Sabato incipit. Il bambino che disegnava le anime

Oggi per il consueto appuntamento con la rubrica dedicata agli incipit ho scelto l’inizio di un romanzo che sto leggendo per il blog tour organizzato dalla casa editrice Solferino. «È la fine, mi dispiace.» La afferrò con una mano, avvicinandola al suo sguardo. «Lo hai voluto tu, brutta schifosa, brutta lurida approfittatrice.» Gli occhi a … Continua a leggere Sabato incipit. Il bambino che disegnava le anime

Sabato incipit. Denominatore comune

Buon sabato lettori! Oggi per la rubrica #sabatoincipit ho scelto l’inizio di un libro che ho iniziato da poco: Deniminatore comune di A. L. Driver edito da @breeditore. Quel bianco candido della tovaglia di lino che si usava la domenica, la dolce fragranza di camomilla che tenevamo in piccoli sacchetti di tela nelle federe dei … Continua a leggere Sabato incipit. Denominatore comune

Sabato incipit. Serotonina

Anche oggi vi propongo un incipit di un libro che mi ha colpito moltissimo. Si tratta di Serotonina, di Michel Houellebecq, un testo che mi è stato assegnato come giudice de Il torneo letterario di Robinson. È una piccola compressa bianca, ovale, divisibile. Verso le cinque o a volte le sei di mattina mi sveglio, … Continua a leggere Sabato incipit. Serotonina

Sabatoincipit. Sete

Ho sempre saputo che mi avrebbero condannato a morte. Il vantaggio di avere una certezza come questa è che posso accordare la mia attenzione a quanto lo merita davvero: i dettagli. Pensavo che il mio processo sarebbe stato una farsa. E lo è stato in effetti, ma non nel modo che mi aspettavo. Al posto … Continua a leggere Sabatoincipit. Sete

Sabato incipit. La bellezza del vuoto

Buongiorno. Eccoci alla rubrica del sabato con gli incipit che ci hanno colpito. Oggi ho scelto l’inizio del libro che ho appena terminato , La bellezza del vuoto di Giulia Calligola. Quando le loro vite cambiarono, era quasi la fine di Brumaio. Non saprei dire l’anno. Non so mai gli anni. So solo che faceva … Continua a leggere Sabato incipit. La bellezza del vuoto