Release date. Valor

SERIE: Trilogia del Sogno Americano #2

AUTORE: Vanna Costanzo

EDITORE: Words Edizioni

GENERE: Romance Storico

FORMATO: Ebook (2,99 in offerta il giorno d’uscita a 0,99) – Cartaceo (20,90)

PAGINE: 600

DISPONIBILE SU AMAZON E CON KINDLE UNLIMITED

A BREVE IN TUTTE LE LIBRERIE

La vita scavò un nuovo percorso, 

e mise radici profonde laddove si era fermata. 

TRAMA


Snyder’s Lake, 1953


Sono passati quasi tre anni da quando Cindy ha visto per l’ultima volta Peter, e ormai sembra aver passivamente accettato la propria condizione di moglie e madre. La piccola Evelyn, così simile al padre, rappresenta molto più della figlia avuta dall’uomo che ha sempre amato: è l’unica ragione di vita che le rimane. Il suo matrimonio, infatti, è in crisi, e la vita di Cindy sembra destinata a crollare come un fragile castello di carte quando il passato, che fatica a dimenticare, riemerge con prepotenza e torna a bussare alla sua porta.



Corea del Nord, 1953


In un villaggio nascosto nella foresta, un uomo continua a vivere nella nebbia che gli avvolge i pochi ricordi. È stato tratto in salvo da un’anziana donna e non ricorda nulla di ciò che era prima di quel momento. Solo un nome continua a vorticargli in testa: Cindy Harris. Non ha assolutamente idea di chi sia, ma forse lei è l’unica che può aiutarlo a capire chi è veramente e perché quelle strane visioni lo tormentano. Deve trovarla, a ogni costo.

BIOGRAFIA AUTRICE:

Giovanna “Vanna” Costanzo, classe 1995, vive a Caserta ed è diplomata in restauro delle opere pittoriche.

Ama profondamente tutto ciò che ha a che fare con l’arte (in qualsiasi campo), gli animali, la natura e la Storia. Tenta di convincersi ogni giorno di essere nata nel decennio giusto, ma con scarsi risultati. “La luce calda del tramonto”, primo volume della “Trilogia del Sogno Americano” e precedentemente pubblicato in self-publishing su Amazon, ha segnato il suo nuovo esordio per la Words Edizioni.

 

 

ESTRATTI

 

1. «Hai avuto un’infanzia felice?» 

«Sì, abbastanza» meditò. «Direi di sì.»

«E adesso sei felice?»

«Moltissimo» rispose senza pensarci.

«Ecco la dimostrazione, caro mio.» Cindy appariva estremamente soddisfatta.

«E tu? Hai avuto un’infanzia felice?»

Lei ci pensò un secondo, fece finta di esitare. «Sì, davvero molto, molto felice» disse alla fine.

Kevin le baciò il naso macchiato di piccole lentiggini castane.

«E ora? Lo sei ancora?»

Lo guardò dritto negli occhi. 

«Sì, lo sono ancora, Kevin.» 

 

 

2. L’uomo si guardò intorno ancora una volta. Non ricordava nulla, tranne un nome che anche in quello strazio gli rimbombava nella testa come un’eco: Cindy Harris. Era radicato nei suoi pensieri, ma non capiva come ci fosse finito. Era come il risveglio da un sogno, ombre sfocate. Non ricordava null’altro.

«Chi è Cindy Harris?» chiese alla coreana, convinto che potesse aiutarlo anche con quello.

Lei lo guardò scettica. Continuò a remare e a canticchiare un motivetto simile a una filastrocca. Lui pensò di essere sull’orlo della pazzia.

«Come ti chiama, America?» gli chiese la donna all’improvviso.

Sospirò, le dita raggiunsero le piastrine appese al collo. Le sollevò per leggerle.

«Qui c’è scritto Robert Miller. Sono un Capitano.»

«Capitano! Tu importante, in tuo paese. Tu come presidente.»

L’uomo si lasciò sfuggire una breve risata. «Non proprio. A dire il vero non so neanche chi sia ora il presidente del mio Paese. Roosevelt, forse?»

«Tu diverte, America.»

 

 

3. «Sorridi, Evelyn. Tuo padre ti sta guardando da lassù. Fagli vedere quanto sei felice e quanto ti sto amando. Vorrà saperlo.»

La bambina era troppo occupata a mordicchiarsi le dita, osservando curiosa l’oceano con i grandi occhi, sempre ben spalancati sul mondo che la circondava. Cindy le sollevò il vestitino giallo e le sfiorò la pancia bianca e liscia. La bambina iniziò a ridere. Lei chiuse gli occhi e rivide Peter sotto di sé. E così soffri il solletico, Capitano!, aveva esclamato, soddisfatta per aver trovato finalmente il suo punto debole. Peter era senza fiato, e rideva così forte da avere i crampi allo stomaco.

Quando riaprì gli occhi, Kevin si stava sbracciando in acqua. La salutava con un sorriso incredibile. Tutto il suo corpo lo era. 

Quanto tempo ancora mi resta? Quanto mi resta prima che lui capisca tutto? Un giorno dovrò dirglielo, ma lui mi perdonerà. Ne sono certa. Kevin mi ha sempre perdonato tutto, lascerà correre anche questo, mio marito. Il mio sacro marito.

 

 

4. «Avanti, Kevin, non ti piacerebbe una donna più giovane? Magari una con un corpo più sodo e con il sorriso sempre stampato sulle labbra. Una sempre ben disposta a farsi scopare quando torni dal lavoro.»

«Smettila, Cynthia, adesso basta. Stai esagerando.» Gli occhi di Kevin a stento riuscivano a trattenere la rabbia.

«Smettila tu di chiamarmi Cynthia! Non sei mio padre!» sbraitò, spingendolo via.

«Se qui ci fosse tuo padre credo gli si spezzerebbe il cuore nel vederti così. Sta’ ferma.» La riagguantò per i polsi.

«Lasciami andare, finiscila di negare l’evidenza!» continuò, con le lacrime nere e sempre più salate sulle labbra.

«Io non sto negando un bel nulla. Ma perché hai smesso di piacerti, eh? Cosa ti è successo? Cosa è successo alla mia piccola Sirio?»

«La tua piccola Sirio è cresciuta! Ecco cos’è successo!» rispose, con le fiamme negli occhi. «La tua stellina adesso si lascia scopare da un marito frustrato!» ringhiò, colpendolo con i piccoli pugni. «Quella luce si è spenta e tu non ci hai neanche fatto caso, brutto bastardo!»

SULLA CASA EDITRICE:

 

Words Edizioni è una casa editrice che pubblica libri di diversi generi: romance, fantasy, thriller, narrativa, storici, libri per ragazzi. E lo fa nel modo più semplice possibile: ridando nuovamente importanza e spazio alla Parola, strumento che lega ogni libro al suo lettore, attraverso un lavoro accurato e di qualità sui testi e le immagini.

 

La Parola è il motore della nostra vita sociale ma è anche l’anima profonda di ogni romanzo, Leggere è un atto tanto comune quanto rivoluzionario. Perché un libro è spesso fonte di cambiamento, di ispirazione. Non si è mai gli stessi quando voltiamo l’ultima pagina di un testo. Per questo servono buone letture. Noi della Words Edizioni non ci accontentiamo di pubblicare libri. Vogliamo proporvi buoni libri. Vogliamo donarvi emozioni.

 

LINK AL SITO WEB: https://www.wordsedizioni.it

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