Novità in libreria dal 26 aprile al 2 maggio

Senza un uomo accanto, una donna non è nulla. Teresa ha sempre sentito l’eco di questa frase, come il vento durante la tempesta, ma non ci ha mai creduto. Lei che è quiete e fuoco, rabbia e tenerezza, lotta contro il pregiudizio da quando è nata. Rimasta orfana, non ha avuto nessuno a proteggerla dalla propria intelligenza, oltre che dalla propria bellezza. Un intero paese la rinnega, impaurito di fronte alla sua indipendenza, alle sue parole e alle sue azioni. Perché in fondo sono solo queste a renderla diversa dalle altre donne. Neanche aver creato una famiglia con l’uomo che ama ha messo a tacere le malelingue e i pettegolezzi. Nessuno crede che la sua fortuna, derivante da un emporio e una taverna che ha costruito e gestisce con le sue forze, sia frutto di fatica e tenacia. Ma le voci sono sempre rimaste solo voci, anche quando a rispondere a tono è Maria, la bruja del villaggio, che vaga per le strade senza una meta precisa. Quando tutto cambia, Teresa deve difendere ciò che ha conquistato e dimostrare che può farcela da sola. Che non rinunciare a sé stessa significa essere libera. Vuole dare a quel vento, pieno di parole feroci, un afflato nuovo; ma il pregiudizio è forte e saldo, come una radice ancorata alla terra. Non capitava da anni che un esordio venisse accolto con tanto entusiasmo dalle libraie e dai librai che l’hanno letto in anteprima. Valeria Usala ha scelto di dare voce a una donna dimenticata, una donna che ha deciso di resistere contro tutto e tutti. Una giovane autrice rompe il silenzio che avvolge una storia che ha molto da raccontare. Una storia in cui la Sardegna è protagonista attraverso la sua natura, le sue leggende e le sue contraddizioni. Una storia di coraggio e rinuncia. Una storia di amore e potere. Una storia di rinascita e di speranza.

Bruno Manera e Federica Pesenti sembrano una coppia felice. Lui è un ricco cinquantenne, lei di anni ne ha trentacinque ed è l’erede di una dinastia di imprenditori della “valle”, operoso distretto del Settentrione dove dominano i maggiorenti, l’élite dei capitani d’industria che ha costruito l’ordine del duro lavoro per tanti, del profitto per pochi e delle menzogne per tutti. Su insistenza di Federica, Bruno accetta di trasferirsi in paese, varcando la frontiera invisibile della provincia profonda. Ma quando Manera comincia a subire una serie di gravi atti intimidatori, la situazione precipita. Ad aiutarlo c’è solo Manlio Giavazzi, un vigilante dalla vita sfortunata, convinto che certe faccende vadano risolte tra paesani. Poi il caso gioca un tiro mancino e in una girandola di fulminanti colpi di scena scivoliamo nelle pieghe di un mondo marcio – il nostro – in cui l’amicizia è il vincolo di un’associazione a delinquere, l’amore una speculazione, il matrimonio un campo di battaglia, la solidarietà tra conterranei un patto d’omertà e la famiglia una connection criminale. Massimo Carlotto strappa la maschera a personaggi avvelenati dagli inganni delle loro doppie vite, perché l’avversario è chi ti dorme accanto e il nemico è colui di cui ti fidi. E verrà un altro inverno sovverte la logica del poliziesco, mostrando senza reticenze la ferocia inconfessabile della brava gente e inchiodandoci all’enigma che nessuna detection può risolvere: il mistero di chi siamo davvero.

A osservarla da lontano, la vita di Cordelia Carstairs sembrerebbe perfetta. Che altro potrebbe desiderare infatti la giovane donna? È fidanzata con James Herondale, uno degli scapoli più ambiti di Londra, che oltretutto è proprio il ragazzo di cui da sempre è disperatamente innamorata. Ha iniziato una vita nuova ed eccitante a Londra, insieme alla sua migliore amica Lucie Herondale e agli affascinanti amici di James, gli Allegri Compagni. Per di più, sta per riunirsi con l’amato padre e ha con sé Cortana, la leggendaria spada che la sua famiglia si trasmette di generazione in generazione. Purtroppo, però, la realtà è ben diversa, e certo molto meno entusiasmante. Per prima cosa, il suo imminente matrimonio con James non è altro che una farsa, organizzato soltanto per salvare la reputazione di entrambi. James, poi, è innamorato della misteriosa Grace Blackthorn, sorella inconsolabile di Jesse, un ragazzo morto anni addietro a causa di un terribile incidente. Per non parlare di Cortana: ogni volta che cerca di utilizzarla, Cordelia si ritrova i palmi delle mani bruciati. Suo padre, inoltre, è molto diverso dall’uomo che conosceva, ora è molto più amareggiato e incattivito. Come se non bastasse, un assassino seriale sta prendendo di mira gli Shadowhunter di Londra. Complice l’oscurità, pugnala indisturbato le sue vittime e poi sparisce, senza lasciare traccia. Insieme agli Allegri Compagni, Cordelia, James e Lucie percorrono in lungo e in largo le strade più pericolose della città per seguire le orme dell’assassino. Ma i segreti che ciascuno custodisce gelosamente rischiano di vanificare tutti i loro sforzi…

È alla ricerca del fratello piccolo, partito con l’intenzione di raggiungere l’Europa e mai arrivatoci, che Ibrahima Balde lascia la Guinea, il lavoro di apprendista camionista, per intraprendere un viaggio che non aveva intenzione di fare, ma che è comune a migliaia di africani. Il romanzo è la cronaca, lucida ed essenziale, della vita di Ibrahima Balde, da lui stesso raccontata, e trascritta dal poeta Amets Arzallus Antia. Una voce che ci fa conoscere, senza vittimismo ma in tutta la sua drammaticità, da chi l’ha vissuta in prima persona, cos’è la traversata del deserto, il traffico dei migranti, la prigionia, le torture, la polizia, il viaggio in mare, la morte. Una voce ferma, così chiara e profonda da diventare a tratti poetica, che ci racconta cosa significa conoscere la sete, la fame, la sofferenza. Esistono mille motivi e storie che portano una persona ad attraversare il Mediterraneo per cercare di raggiungere l’Europa. La disumanizzazione delle loro morti, espulsioni, vite illegali sembra necessaria per alimentare la nostra indifferenza. In realtà ognuna di queste vite è unica e pertanto universale e raccontarlo sottolinea proprio questo.

Alla scomparsa della moglie, il cowboy JT Tucker si trasferisce con le sue tre bambine in California per iniziare una nuova vita. Al verde, ma dotato di una volontà di ferro, diventerà il proprietario di uno dei ranch più grandi dello Stato. La sua morte improvvisa, a 64 anni, lascia le figlie eredi di quel piccolo impero, ciascuna alle prese con un lutto difficile da elaborare. Caroline, la minore, sempre trascurata, ha sposato un uomo ricco e si è rifatta una vita a San Francisco come moglie, madre e scrittrice. Gemma, la cocca di papà, ha cercato la sua strada a Hollywood e ha sfondato in televisione. Kate, la maggiore, si è votata al lavoro nel ranch, rinunciando a costruire una propria famiglia. Ora che JT non c’è più, dei documenti rivelano su di lui cose che nessuna delle tre sorelle si sarebbe mai aspettata; il loro intero universo è sconvolto e dovranno sostenersi a vicenda per far fronte a una realtà inattesa e per scoprire davvero chi sono.

Quando uno dei migliori agenti letterari di Londra viene trovato morto in seguito alla caduta dalla finestra del suo ufficio, l’ispettore capo Bill Slider viene messo sotto pressione dal comandante del distretto affinché dimostri che si è trattato di una morte accidentale. Ma, nel corso delle indagini, Slider e la sua squadra, dal passato del garbato e potente Ed Wiseman, portano alla luce scandalosi segreti. Una moglie amareggiata. Un’amante messa in disparte. Un futuro autore frustrato. Un ex dipendente insoddisfatto. In molti sembrano avere un motivo per serbare rancore nei confronti del compianto agente. Ma chi ne era tanto contrariato da ucciderlo? Le piste si ingarbugliano e portano solo a ulteriori domande. Ad aggiungere mistero contribuisce la sfuggevole Calliope Hunt. Chi è? E qual è il suo legame nella catena degli eventi?

Perfezionati lungo 1500 anni di storia, gli scacchi sono stati a lungo la palestra ideale di tattica e strategia militare. Ma questo gioco è molto più di una guerra in miniatura: da una partita all’altra può diventare un imprevedibile enigma da risolvere, una storia da inventare, o una sfida che richiede attenzione e creatività. In pagine caleidoscopiche e appassionanti, Jonathan Rowson va oltre l’idea che a vincere serva solo la logica, e rivela la saggezza profonda e senza tempo degli scacchi, dimostrando come in quelle 64 tessere bianche e nere sia in realtà racchiusa tutta la nostra vita: dall’importanza di imparare ad amare i nostri errori ai misteri dell’essere genitori, dalla bellezza dei piccoli dettagli fino allo scacco matto della morte. Gli scacchi emergono così come una metafora potente e immediata delle mosse giuste e delle battute d’arresto, delle rese e delle vittorie che riempiono la nostra vita quotidiana di senso e di bellezza.

Claudia è solitaria ma sicura di sé, stravagante, si veste da uomo. Francesco è acceso e frenato da una fede dogmatica e al tempo stesso incerta. Lei lo provoca: lo sai che tua madre e mio padre sono amanti? Ma negli occhi di quel ragazzo remissivo intravede una scintilla in cui si riconosce. Da quel momento non si lasciano piú. A Claudia però la provincia sta stretta, fugge appena può, prima Londra, poi Milano e infine Berlino, la capitale europea della trasgressione; Francesco resta fermo e scava dentro di sé. Diventano adulti insieme, in un gioco simbiotico di allontanamento e rincorsa, in cui finiscono sempre per ritrovarsi. Mario Desiati mette in scena le mille complessità di una generazione irregolare, fluida, sradicata: la sua. Quella di chi oggi ha quarant’anni e non ha avuto paura di cercare lontano da casa il proprio posto nel mondo, di chi si è sentito davvero un cittadino d’Europa. Con una scrittura poetica ma urticante, capace di grande tenerezza, dopo Candore torna a raccontare le mille forme che può assumere il desiderio quando viene lasciato libero di manifestarsi. Senza timore di toccare le corde del romanticismo, senza pudore nell’indagare i dettagli piú ruvidi dell’istinto e dei corpi, interroga il sesso e lo rivela per quello che è: una delle tante posture inventate dagli esseri umani per cercare di essere felici.

Questo libro contiene: 1. Un uomo e una donna che saltano tutte le fermate della metropolitana della loro vita in attesa dell’occasione giusta. Due sposi costretti dai parenti a sacrificare caproni per assicurarsi la felicità futura. Uno scienziato che fa avanti e indietro da un universo parallelo in cui ha fatto solo le scelte giuste. 2. E altri quindici racconti pieni di umorismo, romanticismo, stravagante surrealismo e sincerità. 3. Una scatenata comicità che nasconde una verità sgradevole che fingiamo di non vedere che a sua volta cela un’amara ironia che svela il dolore di cui siamo composti che prepara il sorriso dell’accettazione bagnato dalle lacrime per l’essere vivi. 4. Elenchi puntati. 5. Chiunque abbia visto qualche puntata di BoJack Horseman sa che il talento di Raphael Bob-Waksberg si sviluppa in una cifra unica, personalissima: quella in cui l’ironia piú amara diventa un bisturi affilatissimo che taglia i nodi delle relazioni umane. Le nostre fragilità, il desiderio di essere amati, di essere riconosciuti dall’altro, la nostra ricerca di qualcosa che illumini le ombre che ci portiamo dentro. 6. Leggendo questi racconti preparatevi a essere devastati e ricostruiti pezzo a pezzo.

Come smascherare coloro che esercitano il potere nell’ombra? Come vendicarsi di chi ti ha inferto le ferite più sanguinose e umilianti? Ritroviamo in questo nuovo romanzo Melchor Marín, il poliziotto appassionato di libri protagonista di Terra Alta. Ad alcuni anni di distanza dalla morte dell’amatissima moglie Olga, torna insieme alla figlia Cosette nella sua Barcellona, dove dovrà affrontare l’indagine più spinosa e difficile: qualcuno infatti tiene sotto ricatto la sindaca della città, utilizzando un video hard che risale a molto tempo prima. Ancora segnato dal profondo dolore per non aver trovato gli assassini di sua madre, ma sempre guidato dalla sua rigorosa integrità morale, Melchor dovrà capire se il ricatto faccia parte di un progetto più articolato di destabilizzazione politica. E questo lo costringerà a entrare nelle stanze del potere, dove regnano il cinismo, l’ambizione sfrenata e la corruzione.

Per Zelinda il presente è il 2022, e Genova, la sua città, è messa a ferro e fuoco come nel G8 del luglio 2001. Procreare è diventato un reato, e per Zelinda l’ultima ribellione è la fuga, per mettere in salvo la bambina che porta in grembo a costo della sua stessa vita. Per il Commissario Giuliani il presente è l’8 settembre 2043, quando viene chiamato a indagare sulla morte di un uomo centenario che ha cambiato le sorti del paese. Per Spartaco il presente è sua nipote Egle, la figlia di Zelinda: lui, partigiano, queer, militante, dovrà addestrarla a combattere per se stessa e per gli Orfani del bosco, i bambini sopravvissuti. Presente, passato e futuro entrano senza bussare nella vita di Egle che, depositaria di una storia familiare e di un potere legato ai sogni, è l’unica in grado di immaginare il cambiamento. Nella Metropoli che è diventata l’Italia, un’oligarchia di uomini anziani, la Venerata Gherusia, ha cancellato istruzione e scienza, avvelenato terre e città, e i cittadini devono scegliere di estinguersi. Ma la scintilla del sogno è così potente da piegare la realtà, aprendo la strada alla rivoluzione. Scritto in una lingua indomabile, “Urla sempre, primavera” è un romanzo vertiginoso, da leggere come un libro d’avventure. Una storia d’amore e lotta, un sogno lucido e folle dove la natura si supera dando vita a una nuova umanità.

Maurizio Avola non è famoso come Tommaso Buscetta e non è un capo come Totò Riina. Ma non è un killer qualsiasi: è il killer perfetto, obbediente, preciso, silenzioso, e proprio per questo indispensabile nei momenti decisivi. Forse sottovalutato dai suoi capi e dagli inquirenti che ne hanno vagliato le testimonianze, ha archiviati nella memoria particolari, voci, volti che coprono tre decenni di storia italiana. Ad accendere l’interesse di Santoro è il fatto che Avola abbia conosciuto Matteo Messina Denaro e abbia compiuto con «l’ultimo padrino» diverse azioni. Scoprirà però che è solo una parte, e non la più rilevante, di quanto Avola può svelare, andando incontro a quella che è probabilmente l’inchiesta più importante della sua vita. Addentrandosi nel labirinto dei ricordi, il giornalista si trasformerà man mano da interlocutore reticente in sodale a cui Avola affida le tessere del puzzle e le sconvolgenti rivelazioni che emergono. Mafia e antimafia, politica e potere, informazione e depistaggi, vicende personali e derive sociali si intrecciano in un racconto che si muove tra passato e presente, dalla Sicilia degli anni settanta al paese che siamo diventati

Can Divit ha tutto quello che si potrebbe desiderare: è bellissimo, gentile ed è l’erede di una delle più potenti e ricche famiglie di Istanbul. Le donne farebbero qualsiasi cosa pur di attirare la sua attenzione, ma un’ombra nel suo passato lo rende inquieto e gli impedisce di lasciarsi andare all’amore. Ancora non sa che lontano da lui, nel quartiere popolare dove abita, Sanem, una ragazza semplice e con la testa piena di sogni, percorre il suo stesso cammino per inseguire l’uomo dei suoi desideri, il suo albatros. In questo prequel della popolarissima serie tv DayDreamer – Le Ali del Sogno, Can apre finalmente il suo cuore e ci svela i segreti del suo passato: il rapporto conflittuale con la madre Hüma, l’incontro con la giovane Esel, la vera natura dei suoi sentimenti per Polen. Tra colpi di scena e confessioni inaspettate, per la prima volta Can ci racconta i suoi giorni, e le sue notti, fino all’incontro nel buio di un teatro che gli cambierà per sempre la vita.

Pancrazio Lotale, un generale dei paracadutisti in pensione che insieme ad alcuni ex commilitoni ha fondato una società di sicurezza, apprende che il maturo amante della figlia Dominique è deceduto dopo una lunga malattia. Purtroppo, quasi subito Dominique scompare mentre prendono consistenza i sospetti sul suo ruolo nella morte del compagno. Il mistero s’infittisce quando a Roma, in piazza della Pigna, viene ritrovato un cadavere orrendamente mutilato e privo della testa. L’appartamento nel quale è stata scoperta la vittima è di proprietà di Dominique Lotale. Nel frattempo, matura uno scontro tra la società di sicurezza di Lotale e una banca che sembra legata ad ambienti criminali. Siccome di Dominique continua a non esserci traccia, il generale e la consorte, da cui è diviso, si rivolgono all’ex procuratore della repubblica Italo Agrò, divenuto titolare di un importante studio legale di Roma insieme alla moglie Marta Aletei. Sarà lui a dover dipanare una matassa resa assai ingarbugliata – e pericolosa – dai forti interessi economici e criminali che sono in gioco.

Marianna Delfini nasce nel 1970 nella periferia di Milano. Non in una periferia qualunque, però, ma in Riviera: un angolo defilato, sotto la tangenziale, dove lungo l’argine del canale sorge una fila di ordinate villette che osservano placide lo scorrere delle stagioni. In modo tranquillo e defilato scorre anche la vita di Marianna, una bambina quieta e dolce che cresce nella casa di famiglia insieme ai genitori e ai nonni materni. La famiglia Delfini ha vissuto per generazioni lungo questa pittoresca sponda e, mentre Marianna cresce facendo i conti con le piccole gioie e gli inevitabili dolori di una vita, il passato ogni tanto si riaffaccia per ricordare anche agli adulti come è stato crescere e formare una famiglia. La migliore amica, la zia girovaga, la scuola, il primo amore, ma anche l’amara ingiustizia del lutto: la vita della bella Marianna, insieme a quella di chi le sta attorno, è scandita e ricomposta come i riflessi della Riviera sulle acque del canale, attraverso una narrazione estremamente sensibile e delicata che si sofferma con abilità sui momenti essenziali di una vita come tante e quindi proprio per questo unica e irripetibile.

C’è una calma innaturale sull’isola caraibica di Mustique; quella che precede gli uragani. I proprietari delle ville di lusso se ne sono andati alla svelta; è rimasta solo una ristretta cerchia di rampolli sfaccendati che non vuole rassegnarsi alla fine dell’estate. Ma quando la giovane ereditiera newyorkese Amanda sparisce tra le onde durante una nuotata all’alba, alla paura dell’uragano si aggiunge il terrore che qualcuno si aggiri in quell’angolo di paradiso con le peggiori intenzioni. Eppure nell’esclusiva Mustique si conoscono tutti: ci sono i “ricchi” e ci sono i locali, al loro servizio. A cercare di far luce sull’accaduto, il ventottenne Solomon Nile, l’unico vero poliziotto del luogo, rientrato dopo anni trascorsi in Inghilterra, e Lady Vee, veterana dell’isola e madre adottiva della migliore amica di Amanda, che riesce a raggiungere la figlia con l’ultimo volo. Intanto la tempesta tropicale Cristobal si avvicina da est costringendo le autorità a interrompere i collegamenti. Nessuno può più lasciare le coste di Mustique, nemmeno un presunto assassino. E mentre Solomon e Lady Vee interrogano i membri della comunità alla disperata ricerca di indizi e l’uragano inveisce con tutta la sua potenza, qualcun altro scompare… Nel posto più sicuro al mondo, come è possibile dover sospettare di tutti, dal vicino di casa all’ultimo dei giardinieri?

Iguala, Messico, 2014. Un giovane professore di informatica sfugge miracolosamente a uno dei più feroci massacri perpetrati dalla polizia collusa coi narcos. L’orrore negli occhi, le ali ai piedi, la mente ottenebrata dal trauma, Álvaro Beltrán attinge da una rabbia antica come l’ingiustizia la forza per percorrere la traiettoria della sopravvivenza: il deserto, il filo spinato, gli Stati Uniti, San Francisco, la Silicon Valley. Ma la violenza che credeva di essersi lasciato alle spalle ha solamente cambiato volto. Caduto nella trappola di un magnate del web ossessionato dalla ricerca dell’immortalità, diventa cavia di una serie di esperimenti transumanisti che perseguono l’utopia di un uomo-macchina potenzialmente eterno: “La morte è un’ideologia come un’altra”. Dietro il folle progetto non c’è soltanto lui, il miliardario che ha assoldato Álvaro, ma il gotha del mondo digi- tale: Mark Zuckerberg, Larry Page, Segey Brin, Elon Musk… La spirale infernale da cui Álvaro è avvolto si dipana lungo una nuova via di fuga aperta dall’amore di una donna.

«Ho chiuso gli occhi e lui ha detto: ritorneremo. La volontà è più forte della morte. L’amore è volontà.» È la promessa che Mirta fa a se stessa e al suo grande amore Robin. Due giovani nell’Italia di tutti i giorni, quella degli studenti universitari e dei locali, dei genitori apprensivi e degli innamoramenti repentini, dei problemi giovanili e dei piccoli paesi. Mirta è una ventenne solare e curiosa, con una famiglia benestante e un futuro da archeologa. Robin è un ragazzo misterioso con il fascino dei dannati, ha dieci anni più di Mirta e un presente oscuro. I due si innamorano alla follia, come accade una volta nella vita, e si promettono un amore eterno. Un amore che può essere salvezza e il suo contrario. La voglia di trasgredire costa la vita a entrambi. Mirta si risveglia nel cimitero, risale in superficie e può solo sperare che anche Robin si risvegli, proprio come si erano promessi. Ma niente è come prima. La ragazza ha acquisito poteri straordinari, può volare e ha una forza impressionante. Non è solo questo. Il suo alter ego Luna ha fame e per sopravvivere deve nutrirsi di carne umana. Mirta-Luna ormai fa parte delle schiere dei “sopramorti”, esseri disperati e infelici, rimasti sulla terra dopo la morte, braccati da uomini misteriosi, i “benandanti”, una secolare associazione segreta che ha lo scopo di uccidere quelle anime maledette. Mirta ha paura, non sa quale sia il suo destino in mezzo ai vivi, ma decide di combattere alla disperata ricerca del suo amato Robin.

Nell’estate del 2013, mentre nella vicina Siria il tam tam della guerra vuole imminente la caduta del dittatore Bashar al Assad, a Beirut una giovane e spericolata reporter italiana conosce un noto fotografo di guerra siriano con un orribile segreto alle spalle. Tra Nina e Omar nasce un amore avvolgente e totalitario, tale da spingere lui a lasciarsi convincere a ritornare nella sua Aleppo portandola con sé. E lì, mentre Omar cerca di immortalare con la sua macchina fotografica il dramma di un popolo che ha sete di libertà, Nina avrà modo di incontrare personaggi intensi e straordinari, come Khaled, che lotta per i diritti civili e la libertà contro quelle forze governative che gli hanno ammazzato il fratello durante una manifestazione pacifica; Amal, una bellissima donna laica, indipendente e anche un po’ scabrosa per il contesto islamico; Walid, un ragazzo di tredici anni il cui unico desiderio è farsi saltare in aria per vendicare la morte del padre. Ma in quella guerra atroce Nina l’«italiye» finirà anche con lo scoprire che dietro gli ideali più o meno onesti dei proclami (del governo siriano, degli oppositori, dell’Isis) si celano faide ataviche e vendette personali che finiranno con l’imporre un prezzo altissimo alla passione tra lei e Omar. Partendo dalle esperienze vissute sulla sua pelle negli anni in cui è stata corrispondente di guerra, Imma Vitelli ha scritto un romanzo che non è solo un commosso omaggio alle popolazioni martoriate della Siria, ma soprattutto una grandissima storia d’amore.

Ross Hunter, giornalista investigativo, stava per non rispondere a quella telefonata. E forse sarebbe stato meglio così, perché dopo aver sentito la voce al di là del filo, la sua vita è cambiata per sempre. E anche il mondo, ora, rischia di cambiare in modo irreversibile. A parlare è il dottor Harry F. Cook, stimato professore, dichiaratamente ateo, che impone a Ross di fermarsi e ascoltarlo. «Vorrei solo assicurarle che non sono un pazzo, signor Hunter. So che suonerà strano, ma recentemente ho ottenuto una prova assoluta dell’esistenza di Dio – e mi è stato riferito di uno scrittore, un giornalista rispettato di nome Ross Hunter, che potrebbe aiutarmi a essere preso sul serio.» Ross non crede alle sue orecchie. Il nome di Cook non gli è nuovo e il suo istinto da reporter gli dice che forse potrebbe ricavare qualcosa da quella storia. Gli concede il beneficio del dubbio e si accordano per incontrarsi. Ma il dottor Cook non si presenta all’appuntamento. Ross lo va a cercare e scopre che è sparito nel nulla. Contemporaneamente, comincia a ricevere delle minacce. Nella sua mente da astuto reporter a caccia di intrighi, la situazione comincia a farsi chiara: se ci fosse qualcosa di vero in quello che gli ha detto Cook al telefono…? Ma cosa potrebbe provare l’esistenza di Dio? E di quale Dio? E che conseguenze avrebbe una rivelazione di questa portata per il mondo? Ross capisce di essere in pericolo, mentre tenta di salvarsi la vita e di trovare il lavoro di Cook scopre chi sono i molti nemici che vogliono invece metterlo a tacere: un evangelista miliardario, un famoso ateo che vedrebbe il lavoro di una vita vanificato e… le religioni di tutto il mondo. Se solo Ross Hunter riuscisse a sopravvivere abbastanza a lungo da presentare le prove…

Per lavorare nella Compagnia delle Illusioni un nome d’arte è indispensabile, e quello di Antonio Morra è il più bello di tutti: ‘O Mollusco. Dopo una carriera d’attore con un solo ruolo importante – il portiere impiccione della serie tv Tutti a casa Baselice -, a quasi cinquant’anni Antonio vive con la madre e la sorella Maria a Napoli, dove si arrangia dirigendo un gruppetto teatrale amatoriale. Il ragazzo di un tempo, pieno di sogni e forza di volontà, si è trasformato a causa di un terribile evento in un uomo senza capo né coda: perfetto dunque per la misteriosa Zia Maggie, che lo ha attirato nella rete della Compagnia delle Illusioni. Così Antonio è diventato ‘O Mollusco: l’interprete di mille ruoli diversi che gli permettono di influire sulle vite altrui fino a mutarne la realtà, perché “le persone non vedono ciò che è vero, ma rendono vero quello che desiderano vedere”. E solo quando l’illusione avrà sovvertito anche la sua vita, Antonio potrà ritrovarsi.

“La caduta di Napoleone” (“L’ora fatale di Waterloo” è il titolo originale) è una delle «quattordici miniature storiche» che compongono la raccolta “Momenti fatali” di Stefan Zweig. Nel giorno della battaglia di Waterloo il generale Grouchy, uomo fidato dell’imperatore, anziché accorrere in suo aiuto facendosi guidare dal rumore dei cannoni, fin troppo diligentemente esegue l’ultimo ordine ricevuto dal suo comandante: così, mentre Grouchy rimane impegnato in un’azione militare che si rivelerà perfettamente inutile, Napoleone va incontro alla propria definitiva sconfitta. In questo volume, che contiene anche La conquista di Bisanzio , Stefan Zweig ci consegna il racconto inedito e fulminante di due snodi cruciali – due «momenti fatali», per l’appunto – in cui la «storia universale si condensa in un istante».

Il sacerdote militare Tomas Piety e il sergente Bloody Anne tornano a casa dopo la fine della guerra. Ma le cose sono cambiate mentre erano altrove: l’impero criminale di Piety gli è stato sottratto e la gente di Ellinburg – la sua gente – ha esaurito il cibo, la speranza e i luoghi dove nascondersi. Tomas si propone di reclamare ciò che era suo con l’aiuto di Anne, suo fratello, Jochan, e la sua banda, i Devoti. Ma quando si trova di nuovo trascinato in una rete di intrighi politici tutto si complica. Mentre i Devoti combattono infiltrandosi nelle taverne, nei bordelli e nelle bische della vecchia città di Tomas, a ognuno di loro diventa chiaro che la guerra è solo all’inizio. Il sacerdote di ossa è il primo libro della trilogia Il trono di rose e può essere definito come un fantasy grimdark gangster.

Lex non vuole piú pensare alla sua famiglia. Non vuole piú pensare all’infanzia degli orrori. Non vuole piú pensare a sé stessa come la Ragazza A, quella che era riuscita a scappare. Ma quando molti anni dopo sua madre muore lasciando la vecchia casa in eredità, la voragine del passato si spalanca di nuovo sotto i suoi piedi. Lex vorrebbe trasformare l’edificio in un luogo di pacificazione, ma per prima cosa deve fare i conti con i sei fratelli e con l’indicibile infanzia che hanno condiviso. Cosí, quella che comincia come un’adrenalinica storia di sopravvivenza e riscatto, diventa racconto di rivalità tra fratelli e alleanze ancestrali.

Sam Brandis era tutto per Tate Jones: il suo primo amore, il suo unico mondo… compreso il suo primo tradimento. Durante una travolgente vacanza di due settimane all’estero, Sam e Tate si sono innamorati solo come accade nel primo amore, condividendo le speranze, i sogni e i segreti più profondi. Sam è stata la prima e unica persona a cui Tate – figlia scomparsa da tempo di una delle star più famose del cinema – abbia mai rivelato la sua identità. Ma quando è diventato chiaro che la sua fiducia era mal riposta il suo mondo è crollato per sempre. Quattordici anni dopo Tate, ora un’attrice emergente, non pensa più a quella vacanza e quando entra sul set della sua prima grande occasione Sam è l’ultima persona che si aspetta d’incontrare. Eccolo qui, lo stesso uomo affascinante e sicuro di sé che conosceva, ma ancora più affascinante di quanto ricordasse. Costretta a confrontarsi con l’uomo che l’ha tradita, Tate dovrà chiedersi se è possibile fare la cosa sbagliata per una giusta ragione oppure se quello che si dice “una volta nella vita” possa invece capitare due volte. Improbabile? Certo, ma non impossibile…

I semi stellati vengono da un piccolo fiore che arriva dal lontano Oriente. In ognuna delle otto punte, simbolo d’infinito, sta rannicchiato il futuro. Sono semi fecondi che danzano insieme sospinti dal vento per posarsi sul cuore di Enrica e lì attendere il tempo di germogliare, dando vita a un mondo di infinite possibilità. Nella prima parte del libro, “I semi”, l’autrice ripercorre l’avventura dei suoi viaggi in paesi lontani, gli incontri con i maestri spirituali e gli episodi toccanti che, proprio come semi, custodiscono dentro di sé la potenzialità di generare una nuova consapevolezza. Nella seconda parte, “I frutti”, il senso degli incontri e degli insegnamenti ricevuti nell’arco di trent’anni si svela dando forma a un disegno compiuto. Nel progetto dei monasteri laici Enrica intuisce la sua missione e il suo contributo da portare nel mondo: è nei luoghi immersi nella natura che è possibile ritrovare se stessi e il senso nobile e gioioso dell’esistenza. Prefazione e postfazione a cura del dott. Franco Berrino che, insieme all’autrice, ha fondato l’associazione “La Grande Via”.

In teoria, Alessandro Rindi, detto Alex, è l’uomo ideale: trentasette anni, ortopedico, affascinante e sexy, ma anche gentile e premuroso. In realtà, si porta dietro un bagaglio non indifferente: una ex moglie egocentrica e viziata, un ex suocero troppo presente e una figlia birichina e super intelligente, con la straordinaria capacità di dire la cosa sbagliata al momento sbagliato. Quando Cristina lo conosce, dopo un brutto incidente, si rende conto che Alex non potrebbe essere più incompatibile con la sua vita e la sua viscerale insofferenza per i bambini. Ma quest’incontro la porterà a mettere tutto in discussione, ad affrontare paure e fragilità con coraggio, un pizzico di follia e l’immancabile supporto di Daniela e Sabrina, le sue migliori amiche. Riusciranno Alex e Cristina a trovare un equilibrio e la tanto sospirata felicità?

San Francisco, giovane migrante africano approdato in Svezia dopo varie peregrinazioni, viene sfrattato dal suo modestissimo alloggio. Senza perdersi d’animo, decide di abbandonare l’anonima città in cui si sente prigioniero e riprendere il viaggio verso la mitica San Francisco, assecondando la fissazione che gli ha guadagnato il suo nomignolo, insieme ai fidi compagni di sventura: Manni, in cerca di una moglie per ottenere la cittadinanza; Hussein, detto Richard, convinto di essere braccato da un manipolo di uomini in giacca e cravatta; la bella e misteriosa Isol con una pistola sempre in borsa. E Yei, il folle Yei, che si è perso per poi ritrovarsi. Sono tutti irregolari, e ognuno cerca una propria via di fuga, tra chi vuole a tutti i costi integrarsi e chi, al contrario, vuole solo andarsene da una terra incapace di accogliere tutta la miseria del mondo. Ricco di umorismo, poesia e candore, L’uomo è la città più bella è un antiromanzo sui migranti, una sorta di manifesto apolitico su uno dei fenomeni più sconvolgenti degli ultimi anni.

Lisa è una ragazza schiva e un po’ imbranata. Dalla sua scrivania osserva furtivamente il bel medico per il quale lavora come segretaria, sapendo che non riuscirà mai a rivelargli quello che prova. Un invito inaspettato da una ex compagna di scuola, che sta organizzando una rimpatriata con i vecchi amici, la mette improvvisamente di fronte a due verità che mal riesce ad accettare e che la fanno sprofondare nel malumore: non ha ancora realizzato niente nella vita e, soprattutto, è single. Ragion per cui sarà costretta a presentarsi da sola a quel rendez-vous. È troppo da sopportare. Occorre trovare una soluzione.
Mike lavora nella pizzeria che appartiene alla sua famiglia da generazioni. Sexy e desiderato, è soprannominato “Mike pizza e merengue”, per il modo disinvolto con cui impasta la pizza. La sua superficialità nelle relazioni amorose non piace però al nonno, che vorrebbe quindi affidare la gestione della pizzeria al fratello, ritenuto più “responsabile”. Anche Mike deve trovare una soluzione.
Lisa e Mike non potrebbero essere più diversi, eppure condividono un obiettivo: fingere di avere un partner. E allora, che la messinscena abbia inizio! Un piano semplice, efficace e indolore. O forse no?

Tommy Davies, anatomopatologo in un ospedale nei pressi di Malpensa, si trova a eseguire un’autopsia sul corpo di un cinese che, da Milano, è volato fino a Pechino, per far ritorno in Italia qualche giorno dopo e morire prima di scendere dall’aereo. A quanto pare, nel breve tempo trascorso in Cina, l’uomo ha subito un espianto di fegato. Sono molte le domande che Tommy si pone sulla singolare operazione cui l’uomo è stato sottoposto, soprattutto dopo la visita in ospedale del capitano Pauli del Nucleo Investigativo dei Carabinieri, che instilla in lui il sospetto che quella morte nasconda qualcosa. Quando Tommy mette a parte della faccenda il suo migliore amico, Gualtiero Abisso, un giornalista in cerca dello scoop che dia una svolta alla sua carriera, accende in lui il desiderio di far chiarezza sulla vicenda. E gli ricorda un’inchiesta su un traffico d’organi che ha condotto qualche anno prima… La scoperta che la morte del cinese non è un caso isolato lo convince che in ballo ci sia qualcosa di grosso, probabilmente legato a traffici internazionali. E così, con l’aiuto di alcuni cinesi in vista all’interno della comunità di Milano, soprattutto Jin Wang, la caporedattrice del settimanale più letto dai cinesi di Milano, Abisso proverà a far luce su un mistero sempre più inquietante, a mano a mano che il puzzle si compone. Perché ci sono persone che considerano la vita altrui una merce di scambio. E perché anche chi sembra innocente nasconde spesso un lato oscuro…

Parigi, 1940. Michel Bonnet ha solo vent’anni e vive arrangiandosi con lavoretti rimediati alle fiere di cavalli alla periferia della città. Ma quando Parigi cade in mano ai nazisti, Michel sale clandestinamente sul primo treno diretto verso sud. È un viaggio che gli cambierà la vita per sempre.
Quando Michel vede per la prima volta Frieda – una bellissima ragazza dai capelli scuri e dagli occhi enigmatici e misteriosi – ne rimane affascinato. Anche Frieda è in fuga dai nazisti e Michel, senza un tetto e affamato, decide di unire il suo destino a quello della ragazza e di seguirla nella compagnia circense di cui fa parte.
Ma c’è qualcosa che Frieda non gli dice, un segreto che ha giurato di portare nella tomba. E così Michel, ignaro del pericolo che si avvicina, si mette al seguito della compagnia circense itinerante, addentrandosi nella campagna francese, con il suo indimenticabile profumo di lavanda.

Capodanno è tempo di bilanci e Charlotte Taylor è davanti al fallimento totale della propria vita. Lavoro? Un disastro. Amore? Meglio non parlarne. Autostima? Questa sconosciuta. E un risultato del genere è il frutto di anni dissoluti? Macché, esattamente il contrario! E così, alla soglia dei trent’anni, Charlotte è stanca di essere sempre “quella brava” e, anche per una notte sola, le piacerebbe poter essere qualcun’altra. Complice la sua migliore amica, l’ereditiera più famosa di Londra, Charlotte riesce a intrufolarsi, sotto il falso nome di Bea Beaufort, a un party esclusivo, frequentato da celebrità, tra cui Royce DeShawn, stella in ascesa del cinema. Finalmente una serata indimenticabile, anche grazie a un eccitante e imbarazzante incontro con un affascinante sconosciuto in momento e luogo inopportuni.
Quella che però doveva essere l’innocente bugia di una sera si trasforma in un ciclone che la travolge: la stampa la indica come nuova fiamma di Royce, il cui staff non sembra proprio interessato a smentire le insinuazioni che stanno facendo il giro del mondo. Tutt’altro!
Charlotte si ritrova così a vestire i panni di Bea Beaufort, e tra una gaffe e l’altra è ricomparso, a complicare ulteriormente le cose, l’affascinante sconosciuto incontrato a Capodanno.
Una bugia tira l’altra e quello che era iniziato come un gioco divertente potrebbe presto trasformarsi in un autentico cataclisma…

5 pensieri riguardo “Novità in libreria dal 26 aprile al 2 maggio

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