Recensione. Stella acuta notturna

Sinossi ufficiale

In una piccola cittadina della pianura padana, Luca, infermiere del reparto di oncologia della Clinica Caritas Angeli Dei, si innamora di Alex, dottoressa dell’ospedale locale. Fedele ai dieci comandamenti quanto a ridicole superstizioni, nel momento in cui la storia si chiude, inizia ossessivamente a elaborare un piano di rivalsa. Luca però non si vede come uno stalker né si rende conto che il suo è un amore malato; per lui, pianificare la vendetta è un gioco, un passatempo con cui tenere a bada il suo desiderio di punirla, conscio di non avere il coraggio di metterlo in pratica. Senonché uno psichiatra smanioso di successo, per dimostrare una nuova teoria medica, innesca, suo malgrado, un meccanismo che lo porterà a realizzare quanto immaginato.

Recensione

Il libro letto è stata una vera rivelazione e mi ha fatto riflettere su due tematiche: le ricerche e sperimentazioni scientifiche e il fenomeno dello stalking.

Nel corso del libro ci sono alcuni capitoli in corsivo che ci presentano la storia di due fratelli: l’uno è un uomo di successo, un ragazzo che tutti hanno sempre ammirato e preso come esempio, un leader, un trascinatore, mentre l’altro è un bambino goffo, balbettante, che ammira il fratello in modo incondizionato e farebbe di tutto pur di compiacerlo. Saranno questi due ad innescare il meccanismo che poi scatenerà gli istinti più bassi di Luca Devoti e lo faranno semplicemente per dimostrare una loro teoria, ma sulla pelle di vittime ignare ed innocenti.

Questo mi ha fatto pensare che spesso la scienza va oltre certi limiti che non dovrebbero essere superati, tentando delle strade che potrebbero portare a degli esiti terrificanti e inaspettati. Ma come può l’uomo arrogarsi certi diritti? Come può arrivare a muovere sullo scacchiere della vita delle pedine rappresentate da altri esseri umani, come se si trattasse semplicemente di una partita a scacchi?

L’altro aspetto che mi ha fatto riflettere e che è altrettanto inquietante è l’ossessione che Luca ha per Alex, la sua impossibilità di accettare la fine della loro relazione, la sua incapacità di venire a patti con la realtà e di rendersi conto che per la loro storia non c’è più nessuna speranza. Purtroppo le cronache degli ultimi anni ci dimostrano sempre più spesso come questo sia un tratto comune a molti uomini, che di fronte alla sconfitta reagiscono in modo violento, che non riescono a fare pace con se stessi, a riconoscere la perdita e ad andare avanti. Luca non si rende neanche conto della sua aberrazione, esagitato dall’abuso di sostanze stupefacenti alterna momenti di crudeltà ad altri di tenerezza e si trasforma in un carnefice spietato e senza scrupoli.

Il libro ci trascina con uno stile rapido e coinvolgente nella follia di un uomo che ha perso il lume della ragione, che viene incitato per dimostrare un’assurda teoria psichiatrica a vendicarsi della sua ex, che si trasforma in un essere che perso qualsiasi barlume di umanità, spinto da un odio cieco e irrazionale, apparentemente gentile e servizievole ma spregevole e feroce nel profondo.

Luca riuscirà nel suo intento di vendetta? Lo scoprirete solo leggendo questo straordinario libro di Ilaria Fulle!

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