Recensione Ethereal

Sinossi ufficiale

Al compimento del suo diciottesimo anno, Alex Thompson decide di abbandonare la relativa sicurezza di Lake City per frequentare la NYU. Sarà proprio lì che, per la prima volta, qualcuno inizierà a mettere a dura prova il suo carattere, mandando all’aria le sue poche certezze. Lui è Ethan Parker, un ragazzo che, agli occhi di Alex, appare come un vero e proprio mistero e che vede la sua vita sconvolta dall’arrivo di quella ragazza apparentemente piccola e indifesa. Alex ed Ethan hanno entrambi una promessa da mantenere ma diventeranno uno l’ostacolo dell’altra. Cosa succederebbe se i due scoprissero che il loro incontro non è stato casuale? Riuscirebbero a mettere da parte i loro diverbi per portare allo scoperto i segreti che li hanno da sempre perseguitati? Ma soprattutto… cosa accadrebbe se le vite di Alex e Ethan, apparentemente così diverse tra loro, fossero state destinate a incrociarsi fin dal principio?

Recensione

Questa lettura è stata una bella scoperta tanto che ringrazio @instapoeti per avermene inviata una copia e non vedo l’ora di leggere il seguito.

La penna della giovane Arianna Petrelli ci racconta la storia di Alex, una ragazza molto ansiosa, che non sarebbe azzardato definire sociopatica, ha difficoltà a stabilire relazioni con gli altri, ad interagire con loro, a sostenere una normale conversazione. Dopo un passato traumatico a causa della morte della madre dovuta ad un incidente stradale molto “particolare”, si trasferisce dal Minnesota a New York per studiare all’università contro il volere del padre, un militare che trascorre gran parte dell’anno lontano da casa, impegnato in missione. Sara così che Alex si troverà a convivere con due ragazzi, l’esuberante Astrid, bella, solare, sempre a posto, molto socievole, e Ethan, gentile con tutti ma particolarmente scontroso con la nostra protagonista, tanto da sottoporla ad una serie di scherzi davvero pesanti, come quello di gettarla in una fontana gelida completamente vestita. Tra i due nasce una sorta di repulsione immediata, che con il proseguire del racconto si stempera in qualcosa di diverso.

Il presente si alterna al passato di Alex in modo molto interessante, attraverso gli incubi che la tormentano ogni notte, sono ricordi del passato, più o meno deformati dalla sua memoria, sono un tuffo in un dolore che ancora non è stato rielaborato, sono strappi lancinanti nella sua mente, tormentata dalla promessa fatta alla madre in punto di morte e di diventare una psicologa.

A tutto questo si aggiungono dei misteriosi uomini in nero che ritornano non solo dal passato di Alex ma che incombono su di lei anche nel suo presente, a sua insaputa.

Com un ritmo narrativo molto interessante, pieno di colpi di scena intriganti, l’autrice ci fa conoscere la storia di questa ragazza che ha sofferto tanto e che continua a lottare per trovare una strada nel suo presente, strada che si intreccia inevitabilmente con quella di Ethan e che sicuramente avrà degli sviluppi sorprendenti nel seguito di questo primo romanzo.

Unica pecca qualche refuso qua e là che poteva essere corretto.

Estratti

Esiste una sensazione che trovo orribile sotto svariati punti di vista. Non so come definirla, non sono neanche tanto sicura che ci siano altre persone al mondo che l’abbiano mai provata, oltre me.ti succede quando ti trovi in luoghi affollati, in cui non sei coinvolto fra i tanti che nessuno dovrebbe essere in grado di ricordare.è quel momento in cui ti senti invisibile ma, al tempo stesso, hai come la sensazione che tutti ti stiano guardando. Cammini per i corridoi, in un centro commerciale, per strada, e osservi i volti distratti delle persone che vi vino la loro vita, ignari della tua esistenza. Nasce in te quel malsano desiderio che tutti negano di avere: quello di essere notata.vorresti che qualcuno si accorgesse di te, che qualcuno, anche solo per un secondo, pensasse che tu fossi bella, o avessi il semplice impulso di venire a parlarti. Eppure, ogni volta che qualcuno ride, ogni volta che qualcuno si gira verso di te, ogni volta che alzi lo sguardo dal marciapiede, hai la sensazione che ti stiano giudicando.senti i loro sguardi critici bruciare sulla pelle, scorrere sul tuo maglione largo, sulla tua camminata che improvvisamente ti sembra storta, sul tuo viso sudato, sui tuoi capelli arruffati o sul libro che stringo sotto al braccio. E allora torna in te il desiderio di essere invisibile.

Odiavo sentirmi così.odiavo sentirmi vulnerabile, spoglia, fragile, indifesa. Odiavo quel suo sguardo profondo, indecifrabile, capace di ridurmi a uno scarto umano.

Per tutta la mia vita, da quella fatidica notte di 12 anni prima, mia madre non era stata altro se non un grande punto interrogativo nella mia testa. Sapevo poche cose su di lei. Sapevo che era una donna affascinante, una madre affettuosa, e un’abile psicologa. Amava mio padre, aveva frequentato la NYU, all’età di 29 anni si era ammalata di demenza fronto-temporale, aveva avuto un incidente ed era morta. Questo era tutto ciò che avevo sempre saputo su di lei.

8 pensieri riguardo “Recensione Ethereal

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