Segnalazioni Edizioni Dialoghi

1997: la cometa Hale-Bopp è visibile nel cielo e la vita di alcune persone cambia per questioni d’amore, di passione, e dei loro opposti. Esistenze che si intrecciano con sviluppi imprevisti per l’incapacità di vedere le cose e i sentimenti come sono veramente. Tutto esplode per consuetudini, eccessi, bugie che si immaginano come verità. Il romanzo racconta cosa è stato di queste vite nei venti anni successivi: evoluzioni, crescite, nuove consapevolezze, cambiamenti e qualche inaspettato epilogo. Non è un sequel di Cometa e bugie, ma una sua nuova scrittura e insieme qualcosa di più largo che, inevitabilmente, la contiene.

L’autore
Marco Valenti, architetto, è nato nel 1960 a Roma, dove vive e lavora come funzionario della Presidenza del Consiglio dei Ministri. La sua prima pubblicazione, Un senso alle cose, è stata scritta a quattro mani con Paolo Scatarzi. Successivamente ha autoprodotto il romanzo breve con tre racconti in appendice Cometa e bugie e la raccolta di racconti Quel colore delle foglie
in autunno (quando stanno per cadere) e pubblicato il suo terzo romanzo, RIP. Ha scritto per la rivista di letteratura “Il Colophon”.

Un giovane spacciatore, abbagliato da una vita ricca e senza pensieri, decide di smettere di vendere marijuana per passare all’eroina. La sua esistenza cambierà drasticamente dopo aver causato un’overdose al fratello di un uomo instabile che per vendetta provocherà l’amputazione della sua mano destra. Ecco che per lui inizierà un viaggio evolutivo angosciante che abbraccerà incubi, paure e amori: dalla periferia italiana si ritroverà a New York, dove diventerà una “rockstar tecnologica”, prima di ritornare a casa e scoprire finalmente la propria autentica e solida identità.

L’autore
Alberto Zanet è nato nel 1982 ed è cresciuto a Pordenone. Laureato al DAMS di Padova, dopo aver vissuto a New York, ora vive e lavora a Milano come copywriter.

Marianne è una ragazza che vive esclusivamente di notte
al Purple Heart, un locale underground, mentre di giorno sopravvive, lavorando in un piccolo supermarket, senza sentirsi appagata. Condivide un appartamento con il suo migliore amico, Ivan, compagno delle avventure notturne che le permettono di fare ogni volta magiche esperienze e nuovi incontri al ritmo della sua musica preferita; ha modo così di incontrare un ragazzo affascinante e magnetico, che riesce a conquistarla nel mistero melodioso di un’alba.

L’autrice
Teresa Fabozzi si è diplomata al Liceo Linguistico “F. Selmi” di Modena. Attualmente studia a Bologna per diventare operatore socio-sanitario. Collabora con vari blog e webzine musicali (“Lost in Groove”, “RadioNation”, “Goldmine”). Ha pubblicato il romanzo Here, There and Everywhere (Erga Edizioni, 2018).

Giuggiole è una raccolta di dodici leggende campane, sele- zionate e rielaborate dall’autrice con l’intento di colmare
i vuoti lasciati dalla storia. I racconti, tutti ambientati tra il XV e il XIX secolo, a Napoli o in paesi limitrofi, narrano le vicende di affascinanti personaggi che continuano a sopravvivere, oltre che nella memoria popolare, anche tra i muri e le chiese delle città in cui hanno vissuto.
Ogni storia è corredata da un’illustrazione, realizzata da Giuliana Amato, che contribuisce a complementarla fornen- dole nuova vivacità e rinnovati colori.

L’autrice
Rosa Amato è nata a Napoli nel 1973. È docente presso un istituto
di istruzione superiore. Ha scritto saggi storici e racconti, alcuni dei quali pubblicati su diverse antologie. Giuggiole è la sua prima raccolta di racconti.

In una tranquilla città, capoluogo di provincia, si compie un efferato crimine: un giovane agente immobiliare viene ucciso a coltellate all’interno di un’ex biblioteca comunale in vendita. Il commissario Mario Margio, coadiuvato nelle indagini dall’ispettore Antonio Barbieri, sarà la persona che, dopo un percorso intricato non privo di abbagli, depi- staggi e colpi di scena, riuscirà ad arrivare alla soluzione del misterioso delitto.

L’autore
Giuseppe Delfino è nato a Catanzaro nel 1983. Dopo aver con- seguito la maturità classica, si è laureato in Scienze Politiche all’Università della Calabria nel 2010. Ha collaborato con il “Do- mani della Calabria” e poi col quotidiano online “Ondacalabra”. Nel 2013 ha iniziato il percorso lavorativo nell’ambito della me- diazione immobiliare per poi fondare nel 2020 l’Agenzia Domus. Il mistero dell’ex biblioteca comunale è la sua prima pubblicazione.

Il mondo non ha bisogno di poesia è una silloge che s’interroga sul rapporto tra il mondo e l’individuo partendo da una solitaria consapevolezza interiore che vede il dolore come sentimento propulsore di una ricerca estetica finalizzata alla comprensione dell’esistenza. Di qui l’amore come forza incontrolla- bile che ci muove per scoprire e scoprirsi in relazione all’altro pur senza annullare la propria interezza. Infine, si giunge alla poesia e alla sua intrinseca possibilità di incidere sulle dinamiche di una società continuamente in evoluzione.

L’autrice
Daniela Pulerà è nata a Milano nel 1998, dove tuttora vive. Nel 2018 ha conseguito la maturità al Liceo linguistico “Clau- dio Varalli”. Nel 2019 ha collaborato con “Vulcano Statale”, la testata giornalistica web dell’Università degli Studi di Milano. Studia recitazione teatrale

Agnese è un’insegnante di sostegno, sempre alle prese con nuovi studenti e nuove sfide. Di anno in anno, la donna deve trovare le chiavi d’accesso giuste, perché ogni alunno è un nuovo mondo in cui entrare, un piccolo universo fatto di regole proprie. Il lavoro della professoressa non è ordinario, è anzi facile che ci siano momenti di sconforto, in cui ogni porta sembra chiusa. È in quei frangenti che si ha bisogno di un ricordo, un paracadute che nella memoria di Agnese è fatto di fiori e profumi: è il microcosmo della nonna Gina, in quel posto fuori dal tempo che è Cerreto.

L’autrice
Elisabetta Spadoni è nata nel 1965 a Cuneo. Laureata in Scienze Naturali presso l’Università degli Studi di Torino, è specializzata
nel sostegno scolastico. Attualmente è docente di Scienze Natu-
rali a Cuneo. Autrice di Alberi di Cuneo. I giardini della città, Edizione L’Arciere, e La vita nascosta del torrente, Collana Contributi del Parco a cura di Regione Piemonte, Ente di Gestione dei Parchi e delle Riserva Naturali Cuneesi e Laboratorio territoriale di Educazione Ambientale di Chiusa Pesio.

Anna e Aldo sono sposati da molti anni ma la loro vita matrimoniale è in crisi per l’impossibilità di avere figli. Spinti dal desiderio di allargare la famiglia, decideranno di adottare due fratelli, Andrea e Rachele, accolti in un istituto di Trieste. La coppia avrà l’opportunità di creare un legame profondo con i due bambini che racconteranno il proprio passato doloroso segnato dall’abbandono dei genitori naturali e dalla mancanza d’affetto. Attraverso uno stile narrativo poetico e realistico, al contempo l’autrice ci racconta una storia di libertà e riscatto, al di là di convenzioni e regole sociali limitanti.

L’autrice
Francesca Bruscella vive a Nizza Monferrato (AT). Ha studiato all’Istituto “N.S. della Purificazione” di Asti e ha conseguito la laurea in Giurisprudenza all’Università degli Studi del Piemonte Orientale di Alessandria. Lavora all’Istituto IC3 di Asti come insegnante di scuola primaria. Collabora da diversi anni con la rivista genovese “Sentieri tra lo Scibile”. Nel 2019 ha pubblicato il romanzo Madre (Letteratura Alternativa).

Sui pattini a rotelle, Susan Bottici dice di esserci nata. Il pattinaggio, proprio come la sua vita, è stato per lei un’in- terminabile gara, con gli altri ma soprattutto con se stessa. Ci sono stati fallimenti, sconfitte e sfide da dover affrontare, ma anche importanti trionfi e indelebili momenti di gloria. Con il supporto della sua famiglia, della sua allenatrice e delle compagne di squadra, Susan è riuscita a lasciare una scia dietro di sé, indossando sfarzosi e colorati costumi ricamati dalla mamma e cavalcando veloce le piste sulle sue otto ruote. Una storia di resilienza sportiva, raccontata in prima persona e nata con l’ambizione di fornire una prezio- sa testimonianza ai giovani atleti di domani, incoraggian- doli a non arrendersi mai.

L’autrice
Susan Bottici è nata a Massa nel 1993 e vive a Carrara (MS). Ha praticato pattinaggio artistico a rotelle a livello agonistico dall’età di tre anni fino ai ventiquattro, partecipando a numerosi campionati regionali e nazionali. Ha poi fatto parte della rappresentativa nazio- nale UISP. Nel 2010 ha vinto il campionato italiano Libertas e nel 2012 il titolo regionale toscano FISR, ottenendolo anche l’anno successivo. Nel 2012, inoltre, ha ricevuto dal CONI di Massa-Carrara il premio “Enrico Salomoni”. Attualmente fa parte dello staff tecnico femmini- le dell’ A.S.D. Rotellistica Apuana Carrara.

Una “seconda possibilità” è il sogno che accompagna ogni uomo che si avvicina al crepuscolo della propria esistenza. E se qualcuno ci fosse riuscito? Il protagonista di questo romanzo ci conduce nel vivo di tre realtà diverse, legate da un unico filo conduttore. Sperimenta tre esistenze, tutte diverse tra loro per estrazione sociale, cultura e condizioni economiche. In un semplice avocado sembra celarsi la spiegazione del miracolo.

L’autore
Pasquale Maria Petrone è nato nel 1980 a Salerno e vive a Baronissi (SA). È laureato in Lettere Moderne all’Università di Salerno con lode. È docente di Lettere in Istituti superiori. Nel 2017 ha pubblicato Bertìlia, il suo romanzo d’esordio.

Sofia e Giada sono due giovani donne che si trovano nello stesso momento e per motivi diversi a vivere su un’isola tropicale piena di meraviglie e contraddizioni, Zanzibar, senza mai conoscersi. Sofia lavora nella cucina di un grande resort e tra amici e notti brave vive emozioni che solo quella terra magica sa regalare. Si innamora di un latin lover masai, con il quale poi si sposerà in Italia. Parallelamente Giada si reca a Zanzibar per una vacanza con il suo compagno
che invece si trasformerà in un’occasione per cambiare la sua vita insoddisfacente. Lì infatti conoscerà un giovane masai con la bancarella sulla spiaggia vicino al resort
dove alloggia. Se ne innamorerà al punto che tornata in Italia lascerà la sua casa e il lavoro fisso per partire con un biglietto di solo andata per l’Africa. Le vite delle due donne si incroceranno molti anni dopo, quando il tempo e l’amore avranno dato gioie e dolori, fallimenti e rinascite benedette dal sole di Zanzibar.

L’autrice
Ilaria Beraldi è nata a Rossano (CS) nel 1993. A sei anni si è trasferita con tutta la sua famiglia in Toscana dove tuttora vive. Dopo il diploma di scuola alberghiera ha lavorato in molti ristoranti internazionali, a Londra e in Africa.
Cristina Pedrinzani è nata a Massa nel 1986. Dopo il liceo linguistico ha deciso di viaggiare e per alcuni anni ha vissuto a Zanzibar dove ha gestito un resort sull’Oceano Indiano. Attualmente vive in Italia.
Sotto il cielo di Zanzibar è la loro prima pubblicazione.

Mi arrampicavo sugli alberi è un’opera che viaggia tra prosa e poesia, allargando gli orizzonti del lettore che si ritrova immerso in una ricerca originale dell’animo umano e della realtà che circonda ogni individuo, per scoprire la bellezza lirica nascosta nelle piccole e nelle grandi cose. Spinto dalla necessità di raccontare, il poeta affronta diverse tematiche aggiungendo a ogni verso e a ogni parola scelta con cura la propria visione del mondo, l’immaginifica sostanza che nasce dal sentimento poetico della vita.

L’autore

Biagio Cipolletta, ordinario di italiano e latino al Liceo Linguistico e di Scienze Umane di Roma, scrive per riviste letterarie ed è presente in diverse antologie. Membro di giuria in concorsi poetici nazionali, recensore, prefatore e saggista, tiene conferenze in circoli culturali e laboratori di scrittura creativa. Ha pubblicato le sillogi Brividi di sole (F. Croce Editore, 2004), Destination Norway (2009) e Di città in città (2011) per le Edizioni Libreria Croce, La traversina e il melograno (Alter Ego, 2014), Il gol del portiere (2016) e Il Sogno delle nuvole (2018) per Augh! Edizioni. È tra gli autori-curatori dell’antologia Poesie d’amore (Edizioni Libreria Croce, 2011).

Manuale di consultazione pratico-teorica per studenti, musicisti di ogni livello e insegnanti. Si tratta di un metodo utile per ogni genere di strumento con notazioni in chiave di violino e di basso. Affronta l’uso dei quartali e dei cromatismi in una visione a tutto tondo, utile soprat- tutto nello studio dell’improvvisazione.


L’autore


Francesco Miniaci è nato a Catanzaro nel 1983. Si diploma in Pianoforte presso il Conservatorio “F. Torrefranca” di Vibo Valentia nel 2008 e nel 2020 si laurea con il massimo dei voti e menzione d’onore in Pianoforte Jazz presso il Conservatorio di Musica “P.I. Tchaikovsky” di Nocera Terinese (CZ). Attual- mente è Pianista Stabile della CJO (Calabria Jazz Orchestra) del Conservatorio “P.I. Tchaikovsky” di Nocera Terinese.

Manuale di consultazione pratico-teorica per studenti, musicisti di ogni livello e insegnanti. Si tratta di un metodo utile per ogni genere di strumento con notazioni in chiave di violino e di basso. Affronta l’uso dei quartali e dei cromatismi in una visione a tutto tondo, utile soprat- tutto nello studio dell’improvvisazione.

L’autore


Francesco Miniaci è nato a Catanzaro nel 1983. Si diploma in Pianoforte presso il Conservatorio “F. Torrefranca” di Vibo Valentia nel 2008 e nel 2020 si laurea con il massimo dei voti e menzione d’onore in Pianoforte Jazz presso il Conservatorio di Musica “P.I. Tchaikovsky” di Nocera Terinese (CZ). Attual- mente è Pianista Stabile della CJO (Calabria Jazz Orchestra) del Conservatorio “P.I. Tchaikovsky” di Nocera Terinese

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