Recensione. Il mare e la nebbia

Rosa Santi

PubMe

Pagine 112

Prezzo 10,00 €, eBook formato Kindle 2,99 €

Sinossi ufficiale

Gianni è arrivato alla fine della corsa. Sa di essere ancora giovane, sa di aver sprecato la sua esistenza curando troppo il lavoro e troppo poco i suoi legami sociali. Decide di scappare da una grigia Milano, fare un viaggio in treno e approdare a Venezia, per permettersi di ritrovare antichi ricordi e farne propri di nuovi. È qui che conoscerà Sabrina, oste e strega, e Guido, aiutanti magici e anime complementari. Tra le nebbie della laguna comincerà a ricordare anche Grazia, sua madre, e tra le maree verranno a galla vecchi rimpianti.Il mare, nel frattempo, riempie le reti, nutre gli uomini, porta messaggi ai vivi e ai morti.Un breve viaggio di riflessione sulla morte e sulla vita, una colonna sonora ad ogni atto. Rilassatevi, fate partire la playlist e godetevi il paesaggio dal vostro posto al finestrino.

Recensione

Questo breve libro vi colpirà per la cura della prosa e la potenza delle immagini , due ingredienti che lo rendono un’ottima prova del talento dell’autrice.

È la storia di un viaggio alla ricerca di un luogo magico, un luogo dell’anima, un luogo che si mostra solo a chi sa osservare con il cuore e non solo con gli occhi, a chi sente dentro di se’ di avere uno scopo nella vita, una speranza.

Leggendo queste pagine ci immedesimeremo in Gianni e nelle sue paure, nel timore che prova nel dover affrontare la malattia, nel rimorso che ha per non aver assecondato i desideri della madre morente. Ci innamoreremo di Sabrina e della sua forte empatia nei confronti del prossimo, proveremo una grande tristezza per la sorte di Guido, legato indissolubilmente al mare ma incapace di mettere piede su una barca.

E poi ameremo Venezia e la prospettiva attraverso cui ce la fa vedere l’autrice, una città di per se’ magica che in queste pagine diventa ancor più misteriosa e sfuggente.

Non lasciatevi scappare questo libro, ne rimarrete estasiati!

L’autrice

Rosa Santi è nata a Rovigo nell’autunno del 1989.
Appassionata come tutti i bambini di favole e racconti, decide di imparare a leggere molto presto e altrettanto presto a scrivere storie per sé. La vita l’ha portata a provare una facoltà di Conservazione dei beni culturali per poi conseguire una laurea in Scienze Infermieristiche che le ha permesso di sondare a fondo l’ampio ventaglio di emozioni umane, tra sofferenze e gioie, nonché molto spesso il confine sottile tra la vita e la morte.
Rimanendo legata profondamente al mondo della scrittura e dell’arte, decide di unire le sue passioni e il suo lavoro, riportando le esperienze di ogni giorno in quello che scrive.
Il coraggio di fare il coming out narrativo le è arrivato di recente. Nel 2018 partecipa a tre concorsi letterari, vincendone i riconoscimenti e le pubblicazioni nelle antologie relative. Pubblica con Apollo Edizioni il racconto Divisa, sostantivo femminile per la raccolta Io donna in 200 parole. Per Tralerighelibri, nella raccolta Antologia Criminale, Garfagnagna in giallo Barga noir pubblica il racconto giallo Blue Moon. Per la rassegna FIPILI Horror Festival, pubblica il racconto Un cerchio ristretto, edito da Il Foglio.

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