5 cose che … 5 scrittrici italiani

Alice Basso nasce a Milano nel 1979, dove ottiene la maturità classica. Si laurea in Storia contemporanea alla Scuola Normale Superioredi Pisa e ottiene un master in Comunicazione e media.

Vive in provincia di Torino dal 2006. Debutta come scrittrice nel 2015 dopo avere lavorato per anni con diverse case editrici come redattrice, traduttrice dall’inglese e valutatrice di proposte editoriali, autrice di testi per aziende di prodotti multimediali e coordinatrice dei tutor di un master telematico in Comunicazione per l’Università degli Studi di Torino.

Col suo primo romanzo crea il personaggio di Vani Sarca, una ghostwriter appassionata di gialli che si trova sovente a collaborare in alcune indagini di polizia[2]. Il ciclo della ghostwriter conta al 2019 cinque romanzi e due racconti, tutti pubblicati da Garzanti.

Nel 2020 pubblica Il morso della vipera con cui inaugura un nuovo ciclo di romanzi, a sfondo storico, con una nuova protagonista femminile, Anita Bo.

Nel 2019 esordisce come illustratrice per il saggio C’era una svolta, di Barbara Fiorio

Appassionata di musica, è anche una cantante, una chitarrista e una sassofonista. Nel 2017 ha realizzato insieme alla sua band Soundscape 2.0 il “musical da camera” Signorina Bertero, dattilografa, un racconto drammatizzato e inframezzato da canzoni originali, ispirato alla storia della prima donna a entrare nell’azienda Reale Mutua nel 1926.

Margaret Mazzantini nasce a Dublino, dove vive per circa tre anni prima di trasferirsi con la famiglia a Tivoli, nei pressi di Roma. Figlia dello scrittore Carlo Mazzantini e della pittrice irlandese Anne Donnelly, e sorella minore dell’attrice Giselda Volodi, nel 1982 si diploma presso l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica. Nella stagione 1982/83 vince il Premio Ubucome nuova attrice per le sue interpretazioni teatrali in Ifigenia in Tauride e Venezia salvata. Successivamente si esibisce come attrice di teatro, cinema e televisione.

Esordisce in letteratura con Il catino di zinco(Marsilio, 1994), vincitore del premio Opera Prima Rapallo-Carige e del Premio Selezione Campiello – Selezione Giuria dei Letterati. Nel 1995 scrive la pièce Manola, interpretandola a teatro insieme a Nancy Brilli, con la regia di Sergio Castellitto. Nel 1998Manola esce per Mondadori sotto forma di romanzo. Nel 2000 lavora a Zorro. Un eremita sul marciapiede, un monologo teatrale interpretato da Sergio Castellitto, edito da Mondadori nel 2004. Con il romanzo Non ti muovere (Mondadori, 2002) ha vinto, tra gli altri, il Premio Strega, il Premio Rapallo-Carige e il Premio Grinzane Cavour. Nel 2003 è stata insignita del titolo di Cavaliere Ordine al merito della Repubblica Italiana su iniziativa del Presidente della Repubblica.

Nel 2008 esce il romanzo Venuto al mondo, edito da Mondadori e vincitore, tra gli altri, del Premio Campiello 2009.[2] Nel 2011 viene pubblicato il romanzo Nessuno si salva da solo, edito da Mondadori e vincitore del Premio Flaiano. Sempre nel 2011 esce Mare al mattino, romanzo edito da Einaudi e vincitore del Premio Cesare Pavese e del Premio Matteotti. Nel 2013 viene pubblicato il romanzo Splendore, edito da Mondadori. I suoi libri sono tradotti in trentacinque lingue.

Paola Barbato (Milano, 18 giugno 1971) è una fumettista e scrittrice italiana.

Fa parte dello staff di sceneggiatori del fumetto italiano Dylan Dog edito dalla Sergio Bonelli Editore.

L’esordio su Dylan Dog avvenne con una sua storia pubblicata sull’albetto allegato allo Speciale Dylan Dog n. 12, mentre la sua collaborazione alla serie regolare ebbe inizio nel 1999 (albo numero 157, “Il sonno della ragione”), tredici anni dopo l’apparizione in edicola della testata del personaggio. Con gli anni ne è divenuta un’autrice fondamentale ed è stata scelta per sceneggiare alcune delle storie più importanti per lo sviluppo dell’universo dylaniano.

Nel 2003, insieme a Tiziano Sclavi, ha riscritto e adattato il racconto Ghor per la raccolta In fondo al nero di Urania Mondadori.

Nel 2004 ha pubblicato il racconto Bi nella raccolta Le ragazze con la pistola della Dario Flaccovio Editore.

Ha scritto tre romanzi thriller per la Rizzoli: nel 2006 Bilico, nell’aprile del 2008 Mani nude, che ha vinto l’edizione 2008 del Premio Scerbanenco, nel 2010 Il filo rosso.

Nel 2007 ha pubblicato il racconto La mungitura per la raccolta Incubi di Baldini Castoldi Dalai Editore.

Il 25 ottobre 2008 è uscito per la Sergio Bonelli Editore, nella collana Romanzi a fumetti Bonelli, Sighma, disegnato da Stefano Casini. Ha co-sceneggiato per la Filmmaster la fiction “Nel nome del male” con Fabrizio Bentivoglio, trasmessa da Sky nel giugno 2009.

Nel 2011 con l’ausilio di alcuni disegnatori esordienti (ai quali si aggiungeranno in seguito anche nomi più affermati) realizza il fumetto online Davvero, primo esperimento italiano di fumetto in stile shojo-manga.

Nel 2012 scrive la sceneggiatura del primo numero della nuova serie della Bonelli “Le storie”, dal titolo “Il Boia di Parigi”.

Nello stesso anno esordisce anche la serie mensile Davvero, edita dalla Star Comics, edizione cartacea rivista e ridisegnata del fumetto precedentemente pubblicato online.

Nel 2013 ha scritto il racconto Amorino per la raccolta Eros in giallo delle edizioni ES.

Nel 2015 pubblica l’ebook Intermittenze – racconti e brevistorie, che raccoglie gli scritti che le valsero la chiamata nella Sergio Bonelli Editore.

Nel 2016 scrive la sceneggiatura per un episodio breve di Black Death edito da Inkiostro Edizioni.

Nel 2017 pubblica per Piemme il romanzo “Non ti faccio niente”.

Nel 2018, sempre per Piemme pubblica il romanzo “Io so chi sei”.

Nel 2019, ancora per Piemme pubblica il romanzo per ragazzi “Il Ritornante”.

Oltre ad essere una scrittrice, Paola Barbato si occupa anche di attività sociale, come presidente dell’Associazione “Mauro Emolo” ONLUS che si occupa di persone affette da una malattia genetica neurodegenerativa chiamata Corea di Huntington.

Grazia Maria Cosima Damiana Deledda, nota semplicemente come Grazia Deledda o, in lingua sarda, Gràssia o Gràtzia Deledda (Nuoro, 28 settembre1871– Roma, 15 o 16agosto1936), è stata una scrittriceitalianavincitrice del Premio Nobel per la letteratura1926. È ricordata come la seconda donna, dopo la svedese Selma Lagerlöf, a ricevere questo riconoscimento, e la prima italiana.

premio Nobel per la letteratura, studiò da autodidatta ed esordi’ come giornalista su riviste di moda. Incrociando influssi veristi e dannunziani, scrisse romanzi e racconti dalla vena etica in cui è descritta la dura vita quotidiana dei compaesani sardi (Canne al vento, Elias Portolu, Marianna Sirca).

Oriana Fallaci (Firenze, 29 giugno 1929 – Firenze, 15 settembre 2006) è stata una scrittrice, giornalista e attivista italiana.Partecipò giovanissima alla Resistenza italiana fu la prima donna italiana ad andare al fronte in qualità di inviata speciale. Fu una grande sostenitrice della rinascita culturale ellenica e conobbe le più importanti personalità di questa, tra cui Alexandros Panagulis col quale ebbe anche una relazione. Durante gli ultimi anni di vita fecero discutere le sue dure prese di posizione contro l’Islam, in seguito agli attentati dell’11 settembre 2001 a New York, città dove viveva. Come scrittrice, con i suoi dodici libri ha venduto circa venti milioni di copie in tutto il mondo.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...