Nuove uscite in libreria dal 14 al 20 settembre

17 giugno 997. Non è ancora l’alba quando a Combe, sulla costa sudoccidentale dell’Inghilterra, il giovane costruttore di barche Edgar si prepara con trepidazione a fuggire di nascosto con la donna che ama. Ma i suoi piani vengono spazzati via in un attimo da una feroce incursione dei vichinghi, che mettono a ferro e fuoco la sua cittadina, distruggendo ogni cosa e uccidendo chiunque capiti loro a tiro. Edgar sarà costretto a partire con la sua famiglia per ricominciare tutto da capo nel piccolo e desolato villaggio di Dreng’s Ferry. Dall’altra parte della Manica, in terra normanna, la giovane contessa Ragna, indipendente e fiera, si innamora perdutamente del nobile inglese Wilwulf e decide impulsivamente di sposarlo e seguirlo nella sua terra, contro il parere di suo padre, il conte Hubert di Cherbourg. Si accorgerà presto che lo stile di vita al quale era abituata in Normandia è ben diverso da quello degli inglesi, la cui società arretrata vive sotto continue minacce di violenza e dove Ragna si ritroverà al centro di una brutale lotta per il potere. In questo contesto, il sogno di Aldred, un monaco colto e idealista, di trasformare la sua umile abbazia in un centro di erudizione e insegnamento entra in aperto conflitto con le mire di Wynstan, un vescovo abile e spietato pronto a tutto pur di aumentare le sue ricchezze e il suo potere. Le vite di questi quattro indimenticabili personaggi si intersecano, in un succedersi di continui colpi di scena, negli anni più bui e turbolenti del Medioevo. Questo formidabile romanzo è il prequel della magnifica saga di Kingsbridge amata da milioni di lettori nel mondo. Ken Follett conduce il lettore in un viaggio epico pieno di sorprese, avventura, coraggio, amore, odio e ambizione che termina dove I pilastri della terra hanno inizio.

Giulio Andreotti è stato presidente del Consiglio negli anni della solidarietà nazionale, della crisi economica e del terrorismo, culminati nel rapimento e nell’uccisione di Aldo Moro. Nel decennio seguente la sua attività politica assume una decisa connotazione internazionale, con la nomina a presidente della commissione Esteri della Camera e poi, con il primo governo Craxi, a ministro degli Esteri. Questi suoi diari inediti – che cominciano il 6 agosto 1979 e finiscono il 22 luglio 1989, quando l’autore assume la guida del suo sesto governo – diventano così la storia dall’interno non solo del nostro Paese in un periodo cruciale, ma anche degli Stati Uniti da Carter a Reagan, dell’URSS da Breznev a Gorbaciov, della rivoluzione iraniana, dell’eterno conflitto in Medio Oriente, della tormentata costruzione di un’unità europea. Allo stesso tempo, raccontano la vita quotidiana dell’uomo che per oltre mezzo secolo ha dominato la vita politica italiana. «Crediamo» scrivono i curatori Serena e Stefano Andreotti «che la lettura possa aiutare a comprendere meglio la figura di nostro padre, depurandola da alcuni luoghi comuni» Grazie al paziente lavoro dei figli – che hanno attinto anche ad altri documenti autografi – le personalità e gli eventi di un decennio prendono vita attraverso notazioni personali, giudizi pungenti, memorabili battute di spirito. Come nota Andrea Riccardi nella sua introduzione, questi diari rivelano il «segreto» dell’azione politica di Andreotti: «un’immensa tessitura di relazioni nella politica italiana, nella Chiesa e sullo scenario internazionale… Per questo il diario è un contributo originale alla storia e un testo appassionante che mostra da vicino la vita e l’impegno di un protagonista di quegli anni».

È stata cresciuta per essere la perfetta dama dell’alta società vittoriana, ma Audrey Rose Wadsworth vede il proprio futuro in modo molto diverso. Dopo aver perso l’amatissima madre, è decisa a comprendere la natura della morte e i suoi meccanismi. Così abbandona l’ago da ricamo per impugnare un bisturi da autopsia, e in segreto inizia a studiare Medicina legale. Presto viene coinvolta nelle indagini sull’assassino seriale noto come Jack lo Squartatore e, con orrore, si rende conto che la ricerca di indizi la porta molto più vicina al suo mondo ovattato di quanto avrebbe mai creduto possibile.

Dopo aver scoperto con orrore la vera identità di Jack lo Squartatore, Audrey Rose Wadsworth lascia la sua casa nella Londra vittoriana per iscriversi – unica donna – alla più prestigiosa accademia di Medicina legale d’Europa. Ma è davvero impossibile trovare pace nell’oscuro, inquietante castello rumeno che ospita la scuola, un tempo dimora del malvagio Vlad l’Impalatore, altrimenti noto come Principe Dracula. Strane morti si susseguono, tanto da far mormorare che il nobile assetato di sangue sia tornato dalla tomba. Così Audrey Rose e il suo arguto compagno, Thomas Cresswell, si trovano a dover decifrare gli enigmatici indizi che li porteranno all’oscuro assassino. Vivo o morto che sia.

Audrey Rose Wadsworth e il suo assillante compagno, Thomas Cresswell, si imbarcano sulla lussuosa RMS Etruria, diretti alla loro prossima meta, l’America. La settimana di spettacoli circensi che allieterà la traversata – compresa l’esibizione di un giovane e promettente artista della fuga – sembra la distrazione ideale prima del tetro incarico che li attende oltreoceano. Ma presto il viaggio si trasforma in un festival degli orrori quando, una dopo l’altra, giovani donne vengono trovate morte. Per Audrey Rose, il Circo al chiaro di luna – con i suoi numeri inquietanti e i personaggi grotteschi – si trasforma in un incubo e la fa tornare alla sua ossessiva ricerca di risposte. Gli indizi sull’identità di una delle vittime sembrano condurre a qualcuno a cui Audrey Rose vuole molto bene: riuscirà la ragazza a fermare il misterioso assassino prima del suo terrificante gran finale?

Lucy è un’insegnante di lettere, quarantaduenne, con due figli e un ex marito che con molta difficoltà cerca di essere almeno un padre decente. L’amica Emma le invidia la sua condizione di single, che – immagina – le consentirà ben presto di fare sesso con una persona con cui non l’ha mai fatto prima, e si impegna instancabilmente nel darle consigli non richiesti. Ma Lucy non è pronta per una nuova storia, o forse non ha nessuna voglia di cominciarne una con un uomo che, sulla carta, sarebbe perfetto per lei: divorziato, bianco, colto, di mezza età. Passa senza convinzione da un deprimente appuntamento al buio a una cena con uno scrittore un po’ troppo pieno di sé. Finché nella sua vita entra Joseph. È il ragazzo che lavora al banco della macelleria, ma fa anche il babysitter e l’allenatore di calcio. Però il suo sogno è diventare deejay. È troppo giovane per Lucy. È di colore. Ah, e forse voterà a favore della Brexit. Insomma, Joseph e Lucy non potrebbero essere più diversi, quindi tra loro non funzionerà mai. O invece sì? Sullo sfondo di una storia d’amore piena di colpi di scena, arricchita da personaggi irresistibili perché incredibilmente veri, c’è la Londra divisa dalla scelta sull’Europa, che sembra spaccare il mondo in due: in famiglia, sul lavoro e in tutte le relazioni. Nick Hornby ci racconta, con la sua ironia sempre carica di profondità, che c’è un modo per vivere nelle differenze, per superare i pregiudizi, in amore come in politica. E che per fare un pezzo di strada insieme forse non è necessario, e nemmeno desiderabile, trovare qualcuno che sia proprio come te.

È il 1921, un anno d’oro per il Proibizionismo, un anno d’oro per il contrabbando. E proprio inseguendo a grande velocità una barca che trasporta illegalmente whisky, Joseph «Joe» Van Dorn si trova al centro di una sparatoria. Joe, l’amico di una vita di Isaac Bell nonché il capo dell’omonima agenzia investigativa, viene ferito gravemente, mentre Bell, sconvolto, giura di catturare il responsabile. Ma non può immaginare in che guaio si stia cacciando.Quando un testimone della sparatoria viene trovato barbaramente giustiziato, diventa chiaro a Bell che quelli con cui ha a che fare non sono criminali ordinari… La scia di sangue, denaro e alcol svelerà infatti l’esistenza di un’organizzazione segreta internazionale con progetti molto più ambiziosi e terribili del fare qualche soldo con un po’ di contrabbando. Isaac Bell dovrà intraprendere un nuovo viaggio ad altissimo rischio per sventare i piani criminali di chi cerca di distruggere l’America dall’interno, seguendo le sue tracce in un’Europa devastata dalla Prima guerra mondiale, nelle sale buie degli speak­easy di New York, nelle strade senza legge di Detroit, fino alle stanze sfarzose dei lussuosi hotel della Florida.

India, 1942. La seconda guerra mondiale ha mostrato che l’Impero britannico non è invincibile: la frattura con l’India – il gioiello della corona imperiale – si sta facendo sempre più profonda e pericolosa, mentre gli indipendentisti ingrossano le loro fila. In questo clima carico di tensioni e contraddizioni vive la giovane inglese Daphne Manners, che si è da poco trasferita nella cittadina di Mayapore. Qui ha conosciuto il bellissimo Hari Kumar, ragazzo intelligente e colto che come lei è nato e cresciuto in Inghilterra, ma è indiano; per questo, i due sono costretti a tener segreto il loro amore. Una notte, dopo un incontro appassionato con Hari nei giardini di Bibighar, Daphne viene sorpresa da un gruppo di uomini e violentata: per la polizia, guidata dal sovrintendente Merrick, questa è l’occasione ideale per stringere il pugno di ferro sulla popolazione locale. A partire dalla missionaria Miss Crane, insegnante da sempre vicina alla causa indiana che si trova spiazzata e incapace di agire di fronte all’aggressività degli scontri, tutti i membri della comunità di Mayapore dovranno fare i conti con questo e altri crimini violenti. Amori, segreti, rivolte e complotti sullo sfondo di un affresco storico di grande impatto che mostra in maniera dirompente il razzismo, l’ingiustizia sociale ma anche la forte crisi politica e identitaria di due paesi dai destini intrecciati: India e Inghilterra, gioiello e corona, stretti nel soffocante abbraccio imperiale.

Le storie d’amore nascono quando ancora non possiamo definirle. Con l’impazienza di scoprire le carte e smettere di giocare all’indifferenza, con un invito tanto atteso per un caffè, con un desiderio annegato in un bicchiere di spumante, quando alla fine della festa tutti se ne sono andati. È un’intuizione che diventa evidenza, una scommessa ancora da vincere. Senza nemmeno accorgersene, ci si ritrova a diventare un noi: due intenti si uniscono, due vite si incastrano. Un incontro casuale svela l’inizio di qualcosa che al caso non lascia niente. Ma non tutte le storie d’amore sono destinate a durare. Arriva il giorno dei dissesti, degli urti, delle crisi. Piccole crepe come quelle che ti si formano dentro quando ti senti dire: «Dobbiamo parlare». Quando speri che quel messaggio inviato riceva finalmente una risposta, che le discussioni finiscano con la stessa trepidazione con cui attendi l’uscita dell’autostrada quando vai al mare. Quegli ultimi istanti rimangono incastrati in una dedica a pennarello sul finestrino di un autobus, nell’etichetta di una bottiglia bevuta per dirsi addio una volta per tutte. E quel presente che tanto abbiamo amato diventa un passato che difficilmente potrà fare ritorno.

Nel buio della foresta, nel Nordest della Nigeria, Maryam è in fuga con la sua bambina. È stata tenuta in ostaggio per mesi, forse anni, insieme a un gruppo di altre ragazze, rapite come lei. Nel campo di addestramento dei miliziani hanno conosciuto solo orrore e brutalità. Sono state schiave, concubine. Qualunque cosa servisse. Poi Maryam, all’improvviso, è riuscita a fuggire e adesso non sa nemmeno da quanto tempo stia vagando in una natura selvaggia e impietosa. Né quale sia la direzione giusta in cui scappare. Ma se anche trovasse la strada per tornare dalla sua famiglia, come verrà accolta ora che non è piú pura, con quella sua bambina nata dalla violenza?

Sono passati tre anni da quando la ricca e mondana Virginia Wakeling, membro del consiglio di amministrazione del Metropolitan Museum of Art, nonché uno dei suoi maggiori donatori, è stata trovata morta nella neve, gettata dal tetto durante la notte del Met Gala: l’annuale raccolta fondi del museo, un appuntamento tra i più trendy di Manhattan. Il principale sospettato, rimasto impunito, è Ivan Gray, il suo fidanzato e personal trainer di vent’anni più giovane. Ivan è proprietario di una Boutique Gym alla moda, Punch, un’attività finanziata in gran parte dalla defunta Virginia, nonché la palestra frequentata da Ryan Nichols, il nuovo presentatore di Under Suspicion. È stato proprio quest’ultimo a proporre a Laurie Moran, l’ideatrice del celebre show televisivo che si occupa di casi irrisolti, di indagare su questo cold case per il programma. Dopo l’iniziale scetticismo, Laurie si rende ben presto conto che i sospettati sono molti: collezionisti, promotori immobiliari, imprenditori, tra i parenti più stretti e i collaboratori più fidati della vittima. Mentre la troupe di Under Suspicion fa irruzione nelle vite di una famiglia di ricchi proprietari immobiliari con parecchi segreti da nascondere, il pericolo aumenta per vari testimoni e anche per Laurie, che scoprirà quanto possa essere rischioso un invito a una serata di gala…

Simon Snow ha sconfitto il Tedio, ha ucciso l’Arcimago e ha trovato l’amore in Baz, il vampiro tanto odiato durante gli anni nella scuola di Watford. Ma sono successe troppe cose e Simon è cambiato, la scintilla nei suoi occhi si è spenta, si sta allontanando dall’amica Penelope e soprattutto da Baz. Come possono un mago e un vampiro, acerrimi nemici da secoli, vivere un amore senza pregiudizi? Penelope, l’ottimista del gruppo, pensa che un viaggio in America possa aiutare tutti a chiudere con il passato. Ma quella che parte come un’avventura on the road si trasforma presto in una vera e propria lotta contro un nemico sconosciuto e molto potente…

Abbiamo una vita sola per essere ciò che vogliamo. Solo un passo divide Giulia dalla vetrina. Un passo che, però, le sembra il più lungo che abbia mai fatto in vita sua. Dietro il vetro, c’è un oggetto che non vede da tanto tempo, ma la cui immagine è impressa a fuoco dentro di lei. Per tutti è una semplice trottola, ma per Giulia rappresenta l’attimo in cui il mondo si è fermato, lasciandola in bilico sull’abisso. Ora è di nuovo davanti ai suoi occhi. All’improvviso rivede sé stessa giovane. La ragazza che nel 1943, nei mesi dell’occupazione tedesca di Roma, ha trovato il coraggio di combattere per la libertà, di impugnare una pistola per reagire all’orrore nazista, di premere il grilletto con le mani che fino al giorno prima sfioravano con delicatezza i tasti di un pianoforte. Come se fosse l’unica scelta possibile, come se un’altra strada non fosse percorribile. Accanto a lei, Leo e il loro amore, nato nei rifugi in cui sono stati costretti a nascondersi e tra gli abbracci per superare la paura. Leo che una notte le ha detto che, qualunque cosa fosse accaduta, avrebbe dovuto custodire la trottola che le aveva mostrato. Un oggetto che, per lui, significava moltissimo. Così nulla sarebbe mai cambiato tra di loro. Quando, dopo una retata, Giulia ha perso le sue tracce, non è più riuscita a ritrovare la trottola. Quel giorno tutto ha smesso di girare. E adesso eccola di fronte a lei, dietro quella vetrina. Giulia deve scoprire come sia finita lì. C’è un’unica persona a cui è pronta a raccontare la propria storia: Flavia, che ha cresciuto come fosse una nipote. Perché sappia che non è vero che i vuoti lasciati dalle persone che abbiamo amato non si riempiono più. In realtà sono sempre colmi della loro presenza: bisogna solo non aver paura di ascoltare.

Ucciderò il gatto di Schrödinger è la storia romanzata della vita di Erwin Schrödinger, lo scienziato per antonomasia della fisica quantistica, divenuto popolare grazie all’ideazione del suo famoso paradosso, che illustra in modo emblematico le insolite regole del mondo delle particelle: il gatto dentro la scatola da lui congegnata è vivo o morto? Oppure entrambe le cose? Protagonista del libro è Alice, una donna di 28 anni, in pieno tormento esistenziale per le scelte che deve compiere. Le viene in aiuto il suo amico immaginario, Erwin Schrödinger, prima semplicemente un poster in camera sua, poi presenza fissa nei suoi sogni. L’avvincente dialogo con il fisico austriaco genererà in lei la passione per la fisica quantistica, che l’accompagnerà nella crescita personale. Con questo libro Gabriella Greison dimostra di avere competenza scientifica e gran talento di scrittura, qualità che le consentono di guidarci con mano sicura in questo affascinante viaggio tra Einstein e Hedy Lamarr, Planck e Ada Lovelace, Freeman Dyson e Leonard Susskind, consegnandoci intatto l’affascinante mistero di ciò che ci aspetta nel futuro.

La grande villa di Positano è l’unico posto che Milena riesca a chiamare casa. È cresciuta lì, insieme al nonno Michele, e ne conosce ogni angolo, a partire dal maestoso ingresso rivestito da dodici specchi con cornici d’argento intarsiate. Specchi che sembrano capaci di mettere a nudo la sua anima. Milena li ha sfiorati mille volte alla ricerca di risposte, ma un giorno trova qualcosa di inaspettato: un gancio che apre il passaggio a una stanza segreta. All’interno le pareti sono tappezzate di locandine di vecchi film. Quando Milena legge il nome di una delle interpreti non riesce a crederci. È un nome proibito in quella casa. È il nome di sua nonna che, tanti anni prima, è fuggita in America senza lasciare traccia. Frugando tra le sue carte, Milena scopre cose che non avrebbe mai immaginato. Che era un’attrice nella Roma della dolce vita. Che ha lottato per farsi strada in un mondo affascinante, ma dominato dagli uomini. Che i loro sogni sono molto simili. Anche lei vuole calcare le scene, ma ha paura di mettersi in gioco. Fino a quando non si imbatte in alcuni indizi che suggeriscono qualcosa di misterioso e non può fare a meno di chiedersi perché nessuno le abbia mai parlato di sua nonna. C’è solo una persona che può darle spiegazioni, ma Michele è restio ad affrontare l’argomento. Milena è convinta che gli specchi luccicanti che decorano l’atrio della villa abbiano assistito a eventi terribili, che nella storia della sua famiglia ci sia un segreto che nessuno vuole riportare a galla, mentre per lei è vitale far emergere la verità per capire a fondo il presente. Anche se a volte è meglio che ciò che è stato sepolto dal passare degli anni resti tale.

Maggio 1968. Dopo anni di servizio come detective privato nella Los Angeles delle tensioni razziali, Ezekiel “Easy” Rawlins, nero e veterano di guerra, riesce finalmente ad aprire la sua agenzia investigativa insieme a due fidati colleghi. Tutto sembra andare per il meglio quando un caso più difficile degli altri insidia il nuovo equilibrio ottenuto con tanta fatica. Mouse, un vecchio amico, gli chiede di incontrare un detenuto, da tutti chiamato Charcoal Joe, come favore personale. Seymour, giovane e brillante laureato in fisica figlio di un amico di Joe, è stato accusato di duplice omicidio, ma lui è convinto che il ragazzo sia innocente e vuole che il detective lo dimostri. Non è certo impresa da poco: Seymour è stato trovato sul luogo del delitto, proprio accanto ai cadaveri. Lui è nero, le vittime sono bianche. Un caso spinoso per Easy Rawlins e le sue indagini al limite della legalità, tra piste mafiose, pozioni vudù, cuori infranti e dislivelli sociali, in un’atmosfera mozzafiato più nera che mai, degna della migliore tradizione hard boiled.

L’unica cosa peggiore di essere single al matrimonio di mia sorella è scoprire che ci sarà anche il mio ex. Non uno qualsiasi: quello che tutti si aspettavano che avrei sposato, quello a cui cercavo di sfuggire venendo a Jackson Harbor. Ora mi serve un accompagnatore, e in fretta. È qui che entra in scena Carter Jackson, il vigile del fuoco che sta subendo malvolentieri i suoi cinque minuti di fama, da quando una sua foto a petto nudo nell’atto di salvare un cucciolo è diventata virale. Non fa altro che schivare proposte a destra e a manca, e ha bisogno tanto quanto me di un fidanzamento di copertura. Dolce e sexy, Carter è completamente off-limits. Perché io ho una regola. Una regola contro il mal di cuore. Carter è un mio amico, noto per spezzare cuori, e il suo lavoro lo mette quotidianamente in pericolo: non posso affrontare tutto questo. La nostra relazione sarà anche finta, ma la chimica tra noi diventa ogni giorno più difficile da ignorare. Anche se mi fa impazzire, devo tenere Carter a distanza di sicurezza. Una distanza che potrebbe non essere sufficiente per tenere al sicuro il mio cuore.

Uccellini caduti dal nido, furetti dispettosi, pavoni impettiti… Nel corso degli anni Barby Keel ha accolto ogni sorta di animali nel suo rifugio nella campagna inglese. Migliaia di cani e gatti, grazie a lei e al suo staff, hanno trovato una casa. Ma Gabby, una cucciola di Terrier dagli occhi dolci e terrorizzati, non assomiglia a nessuno dei casi che Barby ha affrontato in precedenza. Gabby ha trascorso tutta la sua vita dentro una casa. Non ha idea di come giocare all’aperto o come rosicchiare un osso. Non ha mai scavato nella terra o rotolato felice nell’erba. Ma la cosa più insolita è che Gabby non sa abbaiare. Barby sa che quella cucciola dal pelo dorato nasconde un carattere vivace, ma farne emergere il vero spirito non sarà per niente facile. E mentre si prende cura di lei, Barby si accorge che a volte le vite di un cane e di un essere umano possono incastrarsi come due pezzi di un puzzle. L’amore di Gabby sarà in grado di ripagarla proprio quando Barby e il suo rifugio ne avranno più bisogno.

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