Novità in libreria dal 22 al 28 giugno

Quando un bambino nasce in un paesino di provincia dove di bellezza non c’è neanche l’ombra, è figlio di una ragazzina affetta da ritardo mentale e fin da piccolissimo viene messo in piedi su una cassa a spillare birra al bancone di una locanda, il fatto che da adolescente frequenti il liceo è piuttosto sorprendente; se poi diventa un professore universitario e decide di lasciarsi tutto alle spalle, l’evento è più unico che raro, e in paese c’è chi lo vive come un tradimento. Nel momento in cui, alla soglia dei cinquant’anni, l’uomo fugge da una vita accademica insoddisfacente e da un’ambigua convivenza a tre in un appartamento in cui non si diventa mai adulti per tornare a casa e prendersi cura dei nonni – Sönke, l’oste arroccato nella sua locanda semiabbandonata, ed Ella, che la vecchiaia ha reso capricciosa e imprevedibile –, due realtà apparentemente inconciliabili si scontrano, dando vita a una crepa profonda dalla quale tutto torna a galla. Il ritorno a Brinkebüll diventa così un’occasione per riscoprirsi e reinventarsi: ci sono conti da saldare, ruoli da invertire e tante tappe da rivisitare prima di muovere il primo passo verso il cambiamento. Il contrasto fra due mondi, il nostro passato e il nostro presente, le famiglie da cui proveniamo e quelle che ci siamo scelti, è la sostanza da cui germoglia questo romanzo meraviglioso, che racconta l’evoluzione di un paesino e i destini individuali dei suoi abitanti con dolcezza, ironia sottile e una vena di malinconia.
Caso letterario dell’anno in Germania, con oltre 400.000 copie vendute e il plauso unanime di pubblico e critica, Tornare a casa è un bestseller indimenticabile che ha incantato davvero tutti.

«Il nuovo romanzo di Dörte Hansen è un evento letterario, le sue lettrici e i suoi lettori ne saranno giustamente entusiasti».
«Der Spiegel»

«Raramente un libro è stato tanto incalzante».
«Frankfurter Allgemeine Zeitung»

«Un grande racconto di delicata malinconia e un meraviglioso monumento ai piccoli paesi di un tempo».
«NDR Kultur»

«Ci lasciamo volentieri trasportare da Dörte Hansen nell’immaginario paesino di Brinkebüll. Modulando sapientemente i tempi narrativi, Hansen racconta la vita di provincia, sospesa tra declino e nostalgia».
«Die Tageszeitung»

In una notte d’inverno del 1809 un uomo ferito nell’animo e nel corpo torna a casa sua, nel Somerset. È il capitano John Lacroix, sopravvissuto alla disastrosa campagna britannica contro le forze di Napoleone in Spagna. Accudito dalla governante Nell, Lacroix recupera la salute ma non la pace: un ricordo lo tormenta, troppo duro da affrontare. Quando arriva l’ordine di tornare al reggimento, John decide di fuggire verso le isole Ebridi con un bagaglio essenziale e il suo violino: spera che il viaggio verso un desiderato nulla riesca a tacitare i suoi sensi di colpa per quanto è successo durante la ritirata in un villaggio spagnolo. Approdato in una comunità di liberi pensatori, si innamora di Emily, afflitta da una malattia agli occhi: e per lei è pronto a mettere a repentaglio la propria vita. Intanto il tenente Medina e il caporale Calley, incaricati di far sommaria giustizia e chiudere i conti di guerra, sono sulle sue tracce.Una prosa luminosa e potente, tra romanzo storico e thriller, per la storia travagliata di un uomo in cerca di redenzione.

Nubi pesanti spegnevano le stelle”: eppure, a bordo del suo aereo postale, Fabien decide di proseguire il viaggio. Sono gli anni eroici dei primi collegamenti internazionali, dei pericolosi voli notturni sulle sconfinate regioni dell’America Latina. L’uragano spinge l’aereo fuori rotta, i contatti radio si interrompono, la scorta di carburante è limitata. In un’oscurità impenetrabile il pilota continua a volare. Dall’aeroporto di Buenos Aires, il responsabile dell’intera rete aerea, Rivière, segue impotente lo sviluppo della tragedia. E di fronte alla moglie di Fabien, giovane e bella, anche la sua intransigenza vacilla. Ma è un’incertezza di breve durata: i voli notturni proseguiranno, perché la vita ha valore solo quando viene vissuta con pienezza e coraggio. Questo romanzo fu pubblicato nel 1931 con la prefazione di André Gide che qui si riproduce.

Prendendo spunto da uno dei suoi monologhi più riusciti, Roberto Mercadini ci racconta protagonisti e retroscena di quell’evento devastante, e ci ricorda, in un mondo ossessionato dalla velocità e dal progresso, l’importanza della riflessione e della lentezza.

“Se il mondo è in fiamme, racconta una storia. A volte è proprio quando tutto sembra finito per sempre che le cose più grandi hanno inizio.”Che senso ha raccontare la storia della bomba atomica? Nessuno, in apparenza. Perché tutti sappiamo già come va a finire. Il mattino del 6 agosto 1945, la bomba viene sganciata sulla città di Hiroshima. E fa circa centosessantaseimila vittime. Eppure, c’è un eppure. Perché questa è una storia diversa da tutte le altre. La sorpresa non sta nel finale, ma nei singoli passaggi. Un presidente che sale al potere nel momento sbagliato. Una rete di falsi sospetti e informazioni top secret. Un gruppo di eccentrici fisici convinti che i marziani siano qui tra noi, e che in nome della scienza non ci siano limiti che non si possano superare. E ancora: Nobel consegnati per errore, città create dal nulla, improvvise sostituzioni e rovesciamenti di sorte. Se dietro ogni grande disastro si nasconde una serie di casualità e di errori – più o meno piccoli, più o meno umani –, allora l’esplosione di Fat Man e Little Boy è senza dubbio la più grande catastrofe della Storia, “una catena di fatti eccezionali, imprevedibili e paradossali inanellati in modo impeccabile”.

A sessant’anni di distanza, Franzinelli e Giacone provano a comprendere con gli strumenti della Storia una pagina cruciale quanto oscura della Repubblica, ripercorrendo la biografia di uno dei suoi protagonisti e portandoci nelle viscere di un’Italia sotto tanti aspetti ancora premoderna e arretrata, ma nella quale già s’intravedevano i germi di una stagione di rinnovamento democratico e rinascita civile.

Il 1960 è una data cruciale nella storia politica italiana del secondo dopoguerra: mentre il cinema vive il suo periodo d’oro (escono «Rocco e i suoi fratelli» di Visconti e «La dolce vita» di Fellini), il «miracolo economico» è al suo culmine e Roma ospita le Olimpiadi, il Paese attraversa la peggiore crisi istituzionale dalla nascita della Repubblica. Ma che cosa accadde di così tragico in quell’anno? Ce lo raccontano Mimmo Franzinelli e Alessandro Giacone in questo libro denso e appassionante che ricostruisce, sulla base di importanti fonti inedite, i drammatici giorni dell’insurrezione di Genova contro la celebrazione del congresso del Movimento sociale italiano (MSI), dell’eccidio di Reggio Emilia, dei sanguinosi scontri di piazza, delle cariche dei carabinieri a cavallo contro un corteo antifascista a Roma, delle manifestazioni funestate da morti in Sicilia. Siamo in pieno clima di guerra fredda e il sistema politico italiano riflette lo spirito del tempo: al Quirinale siede Giovanni Gronchi, il Partito comunista di Togliatti è diviso tra spinte rivoluzionarie e visioni riformiste, i socialisti di Nenni sono alla ricerca di una loro «autonomia», la DC di Moro, Fanfani, Segni, Scelba e Andreotti gestisce il potere e intrattiene legami molto stretti con le gerarchie ecclesiastiche della Chiesa di Roma. È in questo contesto che si inserisce la figura di Fernando Tambroni. Il politico marchigiano eletto alla Costituente nel 1946 nelle file della Democrazia cristiana e più volte ministro della Repubblica, viene però ricordato nei manuali di storia soltanto per i pochi mesi del 1960, durante i quali il governo monocolore democristiano da lui presieduto, e nato con il sostegno determinante del MSI, rischiò di gettare l’Italia sull’orlo della guerra civile. Nella memoria del Paese, la sua figura risulta ancora oggi «divisiva» e i fatti di quel 1960 oggetto di memorie contrapposte. A sessant’anni di distanza, Franzinelli e Giacone, che all’analisi storiografica affiancano numerosi aneddoti e dettagli di cronaca, provano a comprendere con gli strumenti della Storia quella pagina cruciale quanto oscura della Repubblica, ripercorrendo la biografia di uno dei suoi protagonisti e portandoci nelle viscere di un’Italia sotto tanti aspetti ancora premoderna e arretrata, ma nella quale già s’intravedevano i germi di una stagione di rinnovamento democratico e rinascita civile.

Puoi scappare da chi ti perseguita. Ma non da chi sei davvero.

«Un romanzo magnifico sul potere dell’amore e sulle scelte che una madre arriva a compiere per salvare i suoi figli» – Bookpage

«La storia delicata a toccante di una famiglia separata dalla guerra» – Parade

«La prosa di Correa è davvero suggestiva, soprattutto quando descrive i personaggi femminili: sanno che verranno giudicate per le loro scelte, eppure non si tirano mai indietro» – The New York Times Book Review

Elise Duval, francese emigrata a New York, è oltremodo sorpresa di ricevere un pacco da Cuba, un Paese in cui non conosce nessuno. Ed è ancora più sconcertata quando, aprendolo, si trova di fronte un fascio di vecchie lettere, scritte in tedesco e datate 1940. Chi saranno mai Viera, la destinataria, e Amanda, la donna che nelle lettere implora il suo perdono? All’improvviso, Elise si rende conto che questo è il momento che ha aspettato e temuto per tutta la vita. Perché lei aveva dieci anni quando la guerra è finita, eppure i suoi primi ricordi sono le campane che suonano a festa l’8 maggio 1945. Adesso il destino le sta offrendo una chiave per aprire la porta del suo passato. Con un coraggio e una determinazione che non credeva di avere, Elise raccoglie gli indizi disseminati nelle lettere e ricostruisce la storia di una famiglia perseguitata dal nazismo, di una donna costretta a compiere una scelta impossibile, di un legame che né il tempo né la distanza sono riusciti a spezzare. E, a poco a poco, Elise scoprirà non solo la verità sulla sua infanzia, ma anche l’esistenza di persone che non l’hanno affatto dimenticata e che non hanno mai perso la speranza di ricondurla a casa.

Parole forti, nuove. Un quaderno che è allo stesso tempo un urlo e un abbraccio.

«L’intenzione di questo mio breve libro, che preferirei chiamare quaderno, non è quella di tediarvi con il diario della mia quarantena, ognuno ha il suo ed è quello il più prezioso. La mia intenzione è quella di arrivare a riflettere insieme su un protocollo di autodifesa psicologica ed emotiva che questa incredibile tragedia ci potrebbe suggerire.»

Ci sono persone con un desiderio così forte di assoluto, che si sentono nel corpo come l’immensità del mare dentro a un bicchiere. Ma sanno che quel bicchiere, piccolo fino al ridicolo per il suo compito impossibile, è l’unica occasione per incontrare gli altri, perché qualcuno possa avvicinare le labbra e bere. Persone che di quel limite però continuano a essere insofferenti, a stare male al punto di diventare prigioniere della propria testa. Persone Dentro di Testa, come scrive Chiara Gamberale – “non ho mai sopportato che delle persone con un certo tipo di problemi si dica: fuori di testa”. Persone fondamentalmente smarrite, come sente di essere lei e quegli amici che soprannomina ‘Gli Animali dell’Arca Senza Noè’. Che quando il mondo si è chiuso in casa, contrariamente a chi di solito è capace di vivere, si sono dimostrate fin troppo capaci, senza il peso del Là Fuori, di sopportare questa quarantena. “A che cosa ci riferiamo, quando diciamo: io? A tutto quello che prescinde dal Là Fuori o a tutto quello che lo prevede?” Chiara Gamberale, sempre così pronta a raccogliere la sfida di inventarsi modi speciali per dare voce a ciò che sentiamo, ci consegna ora una testimonianza che è un urlo e una carezza. Pagine forti, nuove, in cui quel disagio diventa, alla luce particolare della pandemia, la chiave per schiudere le fragilità e le risorse di ognuno di noi. Perché quel metro di distanza dagli altri, sia quando si infrange sia quando si rispetta, è comunque “un potere nelle nostre mani”.

Il nuovo bestseller di un’autrice considerata la «maestra del romanzo storico al femminile» in Inghilterra, con all’attivo un milione di copie, e tradotta in tutto il mondo.In un mondo in cui non ci sono verità, ma solo bugie, una ragazza coraggiosa saprà lottare per i suoi sogni. E per l’unico amore che conta. Francia, 1953. Tutto è cambiato per Eloïse da quando la guerra è finita. Come tutto è cambiato per la Francia: la fine del conflitto mondiale non ha portato, infatti, la pace sperata, ma un nuovo assetto mondiale basato sul sospetto, la paura e la delazione. È la Guerra Fredda, che ha raggiunto ormai anche la remota Camargue, terra di cavalli selvaggi e grandi spazi, dove Eloïse è cresciuta con la sua famiglia. Ora suo fratello André, grazie anche alla vicina base militare, ha deciso di passare dalla parte degli americani e di partire per Parigi per diventare un funzionario dell’Intelligence. Eloïse, che ha sempre amato più di se stessa il suo coraggioso fratello maggiore, vorrebbe seguire le sue orme. Ma per una donna non è così facile… Le cose si complicano quando André rimane coinvolto in un incidente, e l’ombra del tradimento si allunga su tutta la famiglia. Tra sogni, bugie, amori e l’ineluttabile forza della Storia, Eloïse dovrà decidere in cosa credere, e a chi – o a quale causa – affidare il suo cuore.

Dopo un grave incidente e la morte del suo compagno, Sayoko non è più la stessa: ha imparato i segreti del mondo invisibile. Scritto all’indomani del terremoto e dello tsunami di Fukushima, Il dolce domani è il messaggio di speranza che Banana Yoshimoto ha voluto dedicare alle popolazioni colpite.

Sayoko e Yōichi hanno avuto un incidente, lei è rimasta gravemente ferita, lui invece non c’è più. La loro era una storia bellissima, in cui la scarsa volontà di impegnarsi era compensata da un amore profondo e libero, e senza di lui Sayoko si sente vuota, o forse, come le dice l’amico okinawano Shingaki, deve solo andarsi a riprendere il suo mabui. È proprio la ricerca del mabui, di una cosa che somiglia molto all’anima e che Sayoko non sa nemmeno se la rivuole per davvero, il tema centrale di un romanzo che, con profondità e delicatezza, racconta il dolore e la rinascita di chi è sopravvissuto alla morte di qualcuno che amava. Ambientato fra i templi e gli onsen di Kyoto, con riferimenti a Frankenstein e agli zombie, Il dolce domani, scritto dopo l’incidente di Fukushima, sembra suggerire la nostalgia per ciò che si è perduto come mezzo per superare il trauma di aver vissuto il disastro di Fukushima e le sue conseguenze.

Dopo il successo mondiale di Il tatuatore di Auschwitz, Heather Morris torna a parlare del dramma dell’Olocausto perché non sia dimenticato. La storia di Cilka è la prova che, anche in condizioni inimmaginabili, l’umanità trova il modo di manifestarsi e riaccendere la speranza. Il suo viaggio, da bambina a donna, da prigioniera ad aiuto insostituibile, è un esempio unico di resilienza e del valore inestimabile della vita, da proteggere a ogni costo.

«Lo straordinario coraggio di Cilka e la sua determinazione vivranno per sempre.» – Sunday Express

«Un romanzo profondo che toccherà anche i cuori più duri.» – The Sunday Post

«Una storia di sfide inimmaginabili.» – The Sunday Post

«Un libro commovente sulla forza che si può trovare anche nei tempi più bui.» – Publishers Weekly

Sono di nuovo prigioniera. Devo trovare il coraggio di combattere. Perché nessuno può spegnere la mia speranza. È il 1942. Cilka ha solo sedici anni quando il suo mondo cambia per sempre. Ha appena varcato il cancello di Auschwitz e, in un istante, si vede portare via l’innocenza e i sogni di ragazzina. Intorno a lei ci sono solo orrore e ingiustizia. Eppure, nonostante tutto, scopre di avere in sé un coraggio straordinario. Un coraggio che le permette di scoprire i punti deboli dei suoi aguzzini e di servirsene con astuzia per salvare sé stessa e tutti quelli, come lei, condannati senza motivo. Da allora sono passati tre anni. Il campo è stato liberato, ma la possibilità di una nuova vita le viene negata quando è costretta ai lavori forzati in Siberia. Di nuovo, si trova alla mercé dei propri carcerieri, costretta a eseguire senza fiatare gli ordini che riceve. Ma, benché tema di non avere via d’uscita, rifiuta di arrendersi al buio di cui ha già fatto esperienza e continua a lottare per tenere a distanza il male che sembra permeare ogni cosa. Per dimostrare, con l’audacia che l’ha sempre contraddistinta, che non c’è malvagità che possa resistere a una mano tesa in cerca d’aiuto. Perché malgrado la barbarie di cui è stata e continua a essere testimone, Cilka è convinta che il suo cuore non sia pronto per dire addio all’amore.

Chi era Niccolò Machiavelli, il Segretario fiorentino, l’autore del Principe e della Mandragola? Di lui si è detto di tutto e il contrario di tutto: era un genio, un amico dei tiranni oppure un uomo coraggioso che denunciava i vizi dei potenti?Per scoprirlo si interrogano qui i suoi contemporanei: gli amici più cari come Filippo Strozzi e Francesco Vettori, altri meno intimi come Francesco Guicciardini, gli esponenti del mondo politico fiorentino, colleghi, nemici, cardinali, uomini di lettere, e perfino un’amante, la cortigiana Barbara Salutati. La storia di Machiavelli viene così a intrecciarsi con quelle di ventitré personaggi: sono i loro occhi e le loro parole, anche indirettamente, a delineare il caleidoscopico Machiavelli, restituendo un profilo umano, contradditorio, simpatico, beffardo, tagliente, patetico e appassionato. Questo libro aggiunge un nuovo capitolo alla bibliografia machiavelliana, che a volte si ripete stancamente. In ogni pagina il lettore troverà piccole e grandi sorprese che lo accompagneranno in una promenade istruttiva e inaspettata.Tutti gli uomini di Machiavelli si chiude con un ritratto femminile. Quello raccontato è un mondo di uomini dove le donne sono ridotte a meri oggetti sessuali o a ghiribizzi letterari. Ma ride bene chi ride ultima

Uno dei grandi classici di Graham Greene, forse il più celebrato tra le sue storie di spie e tradimenti.

Maurice Castle è da oltre trent’anni un funzionario dei servizi segreti inglesi, la quintessenza dell’abitudine, puntuale, pignolo, preciso. Trascorre una vita apparentemente normale, condivide l’ufficio con un eccentrico collega, Arthur Davis. Ma un giorno Castle torna a casa e si accorgerà da un dettaglio irrilevante che qualcuno ha frugato nel suo appartamento e sta indagando su di lui.

Da una delle scrittrici italiane più amate, un nuovo romanzo sugli incredibili incontri che possono cambiare un destino.

«Ma è proprio questo l’errore: accettare qualunque destino, allargare le braccia in segno di resa e non lottare per cambiarlo. Non è la strada giusta. Io nel mio piccolo provo a far risorgere la mia terra. Lo so, non bastano pochi arancini per fare la rivoluzione, tuttavia anche un chicco di riso può essere un seme per infondere speranza».Ogni trasloco è una fine. O un inizio. Ma sempre e comunque un intreccio di emozioni. Lo sa bene Rosa, che dopo la morte del marito decide di lasciare Milano per tornare nella sua terra di origine, lo sperduto paesino siciliano di Monte Pepe. Qui si rende ben presto conto che le donne del luogo (perfino le più giovani!) sembrano rassegnate a un monotono tran-tran. Eppure ci deve essere un modo per ravvivare le giornate e risvegliare le ambizioni delle signore di Monte Pepe. Così, una mattina, si alza punzecchiata da un’idea: aprire una rosticceria che offra i migliori arancini della regione, in un ambiente ospitale che attiri turisti e buongustai. Forte del suo passato di cuoca, Rosa tenta di coinvolgere quattro amiche: Giuseppa, vedova con qualche anno in più, le gemelle Maria e Nunziatina, appassionate di cucina dell’antica tradizione, e la bellissima Sarina, giovane in cerca della sua vocazione. Ma fin da subito si scontreranno con una difficoltà insormontabile: il paese è troppo isolato fra le montagne e i clienti scarseggiano. In mezzo a questi guai, nuovi amori nascono, altri finiscono, e altri ancora stentano a farsi strada. E proprio quando le cinque amiche cominciano a darsi per vinte, il loro destino sarà stravolto dall’apparizione di una misteriosa donna che le trasporterà in un’incredibile avventura a New York. Già, perché la vita non è scritta soltanto dalle nostre intenzioni. Talvolta può accadere che il caso ci metta lo zampino, sorprendendoci con la sua generosità…

Con il suo stile ormai inconfondibile, Kira Shell regala alle lettrici mai sazie della serie Kiss Me Like You Love Me un ultimo, imperdibile romanzo sui suoi due amatissimi protagonisti già diventati una coppia iconica del genere dark romance.Può esserci un lieto fine per un’anima dannata? Ora che finalmente Player 2511 non è più una minaccia, non dovrebbero esserci ulteriori ostacoli alla storia tra Selene e Neil. Tuttavia, bastano pochi mesi insieme perché i due si rendano conto di quanto sia difficile vivere la quotidianità di una relazione, e si accorgano che la passione che li lega non può risolvere tutti i loro problemi. Per quanto tenga a Selene, Neil è ancora prigioniero del passato e ogni giorno teme di trasformarsi nei mostri che cerca di combattere fino allo stremo. Selene, dal canto suo, si impegna con tutte le sue forze a stare accanto a un uomo ferito nel profondo, ma la paura di perderlo è un nemico infido e potente che le si insinua nella testa e le avvelena il cuore. Tra liti, rappacificazioni e colpi di scena, riusciranno Selene e Neil a superare le avversità e a trovare un loro equilibrio?

Frisco, Colorado. Un tranquillo paese delle Rocky Mountains, a tremila metri di quota e a un centinaio di miglia da Denver. È qui, in una vecchia casa appena ereditata, che Elizabeth si trasferisce per scontare la pena che il giudice le ha inflitto per guida in stato di ebbrezza: ventiquattro mesi con la cavigliera elettronica e il divieto di superare i confini del villaggio. Per Elizabeth, spogliarellista a fine carriera, donna ancora molto bella e sempre più disincantata, Frisco è forse l’ultima occasione per cambiare vita. La piccola comunità del paese è cordiale e accogliente, ma un giorno Elizabeth inizia a ricevere sgradevoli omaggi da un ignoto personaggio che sembra molto informato sul suo passato e soprattutto sembra conoscere molto bene ciò che lei ha impiegato una vita per tentare di dimenticare. Torna così a galla un incubo degli anni ’70, quando lei era solo una bambina, lo spettro di un massacro, a migliaia di chilometri da lì: la più grande strage di cittadini americani prima dell’11 settembre 2001. Sembra passata un’eternità, ma non è così ed Elizabeth se ne renderà conto quando capirà che qualcuno, dal passato, è tornato a cercarla con uno scopo preciso: finire il lavoro che la Storia aveva lasciato a metà. Elizabeth, antieroina sensuale e ironica che potrebbe essere uscita da un film dei fratelli Coen, è un personaggio di invenzione, ma gli eventi drammatici che si affollano nella sua memoria sono verità e rappresentano uno dei capitoli più bui e sconvolgenti della storia americana.

“Al di qua del paradiso” è il primo romanzo di F. Scott Fitzgerald, quello che più di tutti gli cambiò la vita. All’indomani della sua pubblicazione, avvenuta nel marzo del 1920, trasformò il suo autore, all’epoca neppure ventiquattrenne, nel portavoce di una generazione, in un uomo ricco e famoso, e infine in un marito: nel giro di una settimana Zelda Sayre, una volitiva bellezza del Sud che mai avrebbe accettato di vivere accanto a un uomo qualunque, a uno scrittore fallito, lo sposò alla Saint Patrick’s Cathedral di New York. Vagamente autobiografico, in “Al di qua del paradiso” Fitzgerald racconta la vita di Amory Blaine, la sua formazione (scuola, religione, famiglia, università, amore), i suoi valori e i suoi dubbi. Sembra un “romanzo di formazione”, ma il passo instabile, la narrazione ironica, la trama frammentaria e dialogica, la conclusione aperta ne fanno piuttosto un grande testo novecentesco e modernista. Amory Blaine intuisce lentamente che nulla è certo e stabilito, che tutto è in movimento e si evolve con rapidità. Fortuna, certezze, morale fluttuano e si ribaltano incessantemente. Coglie l’impatto emotivo di cataclismi come la guerra, la morte e le ragazze. Quelle che incontriamo in “Al di qua del paradiso” sono le flapper, che Fitzgerald per primo promuove al rango di personaggi letterari: baciano e fumano e ballano, e sfidano i ragazzi sul terreno amoroso, comportamentale e culturale.

Un’autrice di cui la letteratura aveva bisogno e che ora approda in libreria con un altro gioiello. Una storia in cui tre donne hanno il coraggio di anteporre ciò che desiderano dalla vita a ciò che il mondo si aspetta da loro. Una scelta che, per una donna, non è mai scontata, in qualunque epoca e a qualunque età.

«Un’autrice imperdibile.» – Alessia Gazzola, TTT – La Stampa

«Un’autrice che il mondo sta riscoprendo.» – Marta Cervino, MARIE CLAIRE

«La St John ha un’ironia diffusa, uno stile leggero, ma ricco di intuizioni argute.»Liana Messina, «F»Londra. Attraverso le grandi finestre si scorgono sontuosi salotti, tovaglie ricamate e, immancabile, un servizio da tè in fine porcellana. Intorno a quei tavolini elegantemente apparecchiati, con una tazza in mano, le donne si confidano le une con le altre, si danno manforte, si studiano tra mezzi sorrisi e cenni d’intesa. È così anche per Flora, Gillian e Lydia, tutte e tre convinte di avere una vita quasi perfetta. La prima ha un marito che ama e due splendidi bambini. Gillian ha una relazione con un uomo sposato che spera possa trasformarsi in qualcosa di più. Infine Lydia è sicura di poter vincere la medaglia di “amica dell’anno”. Quando le loro strade si incrociano, però, capiscono che non sempre le cose vanno come si desidera: è il momento di scegliere che persone vogliono essere, che tipo di donna vogliono diventare. Al di là di quello che la società richiede loro. Al di là di quello che si aspettano gli uomini che hanno accanto. Perché, per quanto sia più semplice avere qualcuno vicino che ci consigli che cosa dire e che cosa fare, e prendere decisioni non convenzionali possa fare paura, Flora, Gillian e Lydia stanno per scoprire che è la sola strada verso la libertà.

Coetzee torna a esplorare il mondo de L’infanzia di Gesú e I giorni di scuola di Gesú: con le sue atmosfere evocative, il richiamare e allo stesso tempo allontanarsi da un allegorico ri-racconto evangelico, gli enigmi e le inaspettate dolcezze, la trilogia di «Gesú» raggiunge con questo romanzo il suo culmine artistico e simbolico.

«Un fenomeno dalle origini sconosciute viene a sfidare le nostre idee precostituite fino a farle crollare con la sola forza del dubbio: un mistero delicato, dai contorni evanescenti, conferisce un fascino ammaliante all’ultimo romanzo di J.M. Coetzee» – The Guardian

David fa sempre molte domande. Durante le lezioni di danza si muove come vuole. A scuola si rifiuta di fare le addizioni e si ostina a leggere esclusivamente il Don Chisciotte. Ma è il calcio la sua vera passione. Un giorno Julio Fabricante, direttore di un vicino orfanotrofio, invita David e i suoi amici a formare una vera squadra di calcio. David ha deciso: lascerà Simón e Inés per vivere con Julio. La scelta getta la famiglia nello sconforto, ma David è inamovibile. I genitori acconsentono, loro malgrado, ignari di quello che succederà di lí a poco. Perché nella nuova sistemazione David si ammala di una misteriosa malattia… Coetzee torna a esplorare il mondo de L’infanzia di Gesú e I giorni di scuola di Gesú: con le sue atmosfere evocative, il richiamare e allo stesso tempo allontanarsi da un allegorico ri-racconto evangelico, gli enigmi e le inaspettate dolcezze, la trilogia di «Gesú» raggiunge con questo romanzo il suo culmine artistico e simbolico. Coetzee non ha intenzione di fornire risposte, ma di porre grandi domande: non è forse questo il compito piú arduo della letteratura?

A volte un viaggio ci fa scoprire cose di noi che non sospettavamo. A volte basta un nuovo taglio di capelli per sentirsi pronti a una vita nuova. A volte l’amore ci si posa accanto proprio mentre non stavamo guardando…

«Nel frattempo, noto con la coda dell’occhio che la giovane professoressa si è avvicinata alla vetrina e sta leggendo la scritta posta sulla parete i fronte all’entrata, sopra i lavatesta: SI ACCETTANO CARTE DI CREDITO, FIORI FRESCHI E LIBRI SOLO SE MOLTO AMATI. I SOGNI IMPIGLIATI TRA I CAPELLI SARANNO RESTITUITI ALL’USCITA PREVIO PAGAMENTO DI UN SORRISO. LA DIREZIONE».Caterina è cresciuta in Calabria, circondata dal calore di una grande famiglia, è diventata insegnante di Latino e Greco e sta per sposarsi con Francesco: ha davvero tutto per essere felice. Ma allora perché, al momento di aggiornare la sua posizione nelle graduatorie ministeriali, invece di Cosenza le sue dita indicano come destinazione Brescia? E come spiegare ai genitori e a Francesco questi 1000 chilometri che per un intero anno scolastico li separeranno? Luca è avvocato, ma la missione che si è scelto è un’altra. In una grande villa donata da un benefattore a Sirmione, sul lago di Garda, ha dato vita non a un redditizio bed and breakfast di lusso bensì a una casa-famiglia per adolescenti allontanati dalle famiglie: sono ragazzi cui la vita ha tolto quasi tutto, e Luca – insieme alla pirotecnica Piera Mandelli, assistente sociale del Tribunale – vuole aiutarli a trovare il loro posto nel mondo. E poi c’è Carla, che da dietro la vetrina del suo negozio osserva tutti senza giudicare, che con un tocco di colore restituisce il sorriso alle sue clienti, che appoggia il phon su una pila di libri e ama il suo mestiere proprio perché – come la lettura – le offre la possibilità di ascoltare ogni giorno nuove storie: Carla, la parrucchiera di Sirmione. Sarà proprio lei ad aiutare Caterina, Luca e i ragazzi della casa-famiglia a scoprire ciò che ancora non sanno di sé… Attingendo come sempre alla vita vera, con tutta la sua concretezza, ancora una volta Virginia Bramati ci regala un romanzo pieno di humour, di umanità e di speranza: perché il cammino di ciascuno è fitto di ombre e di inciampi, ma se guardiamo il mondo con occhi luminosi scopriamo che la felicità è molto più vicina di quanto pensassimo.

C’è la Furgonara, così battezzata perché tradisce il marito con due uomini a bordo di un furgone. C’è il Cardiologo-Bomber che ha cominciato a mettere corna 2 settimane dopo le nozze e si è fatto pizzicare 8 anni dopo per colpa del cane. Ma c’è anche Innamoratissimo, il ragazzo che si è preso una cotta folle ma rovina tutto perché l’infedeltà gli fa paura. Le irresistibili storie di questo libro, rigorosamente vere e coperte dall’anonimato, fotografano i rapporti uomo-donna oggi. Si tradisce sempre di più. Ma perché? Come? Con quale movente? E poi: siamo felici? Il commento di uno psicologo ci aiuta capire – mentre ridiamo a crepapelle – qualcosa in più sui nostri comportamenti sessuali e di coppia.

Quattordici anni fa, la mia vita è cambiata per sempre. Mia sorella è scomparsa. Quel giorno sono stato egoista. Quel giorno ho scelto me stesso. E quel giorno ho perso tutto. Compresa Nikki Walters, la ragazza che amo da tutta la vita. È fantastica. Premurosa. È tutto ciò che ho sempre voluto ma che non mi sono mai concesso. Era la migliore amica di mia sorella, e ho distrutto ogni possibilità di averla.
È passato molto tempo da allora. Ma adesso che Nikki si trova in pericolo, ho una seconda possibilità per fare la cosa giusta. Il problema è che non appena si trasferisce da me la desidero come non posso permettermi di fare. Mi basta che mi sfiori con la mano e perdo ogni controllo. Il fuoco tra di noi non accenna a spegnersi. Nessuno dei due sa cosa ci aspetta. E alla fine potrebbe essere proprio Nikki Walters a distruggermi.

Grace Quinn adora il suo lavoro di custode alla Convenient Storage Company. La parte che le piace di più è curiosare tra gli scatoloni che i clienti non vengono a reclamare: spesso sono miniere di tesori inaspettati, come il plico di lettere risalenti agli anni Trenta che da qualche giorno ha conquistato la sua completa attenzione. La fitta calligrafia di Connie Levine, una giovane donna inglese, la mette di fronte a un appassionante mistero da decifrare: che cosa ha spinto Connie a partire, nel bel mezzo della seconda guerra mondiale, alla volta dell’Italia? Indagare sull’autrice delle lettere, ripercorrendo le tappe della sua storia, si rivelerà l’avventura di cui Grace ha bisogno per voltare finalmente le spalle al passato e trovare il coraggio di tornare ad amare. E la destinazione del viaggio, una splendida villa sulla scogliera ligure, potrebbe essere la chiave per il lieto fine che stava aspettando.

Uno degli uomini più ricchi di tutta la Spagna, Carlos Mendoza, sta mo­rendo. Ma i familiari scoprono con orrore che ha intenzione di donare tutto il patrimonio a una giovane donna di cui non hanno mai sen­tito parlare. Chi è, e in che modo l’anziano è legato a lei?Charlotte Fairfax è una consu­lente legale e, quando le viene chiesto di sistemare la faccenda, accetta di lasciare l’Inghilterra alla volta di Madrid, nonostante manchi solo una settimana alle sue nozze. È sicura, infatti, che non ci vorrà molto per chiudere la questione: ha visto decine di uo­mini intestare tutto a una donna giovane e bella per poi ravve­dersi…
Una volta giunta a destinazione, però, Charlotte si accorge che le cose sono più complicate di quello che aveva immaginato. Perché la ragazza dice di non sapere nulla dei piani dell’anziano. Sta forse mentendo? Decisa a scoprire la verità, Charlotte scava nella sto­ria della famiglia Mendoza, alla ricerca di indizi che possano aiu­tarla a capire.
Ben presto emerge una realtà sconvolgente, taciuta per anni, che le impartirà una lezione im­portante sul vero significato dell’amore..

1177 d.C.
Un vento di guerra soffia verso la Terrasanta e tutto il regno di Gerusalemme teme un’immi­nente invasione da parte delle orde di Saladino. Voci, infatti, parlano di guerrieri saraceni che hanno già devastato con la loro furia città e villaggi. E così il panico si diffonde rapi­damente, come un male oscu­ro che serpeggia fino al trono di Baldovino, il re adolescente afflitto dalla lebbra. Nel tenta­tivo disperato di contrastare la minaccia, il sovrano si rivol­ge all’unico uomo in grado di scoprire le reali intenzioni di Saladino. Perché nessuno sa davvero dove si trovino le for­ze nemiche e quando abbiano intenzione di colpire. E, con l’esercito impegnato a nord e i templari dispersi a sud nel ten­tativo di difendere il confine, il cavaliere Thomas Cronin è l’ul­tima speranza che resta. Cronin non ha molto tempo se vuole scoprire dove si sta radunando l’esercito nemico. Riuscirà a tra­smettere le informazioni al re per impedire la caduta di Geru­salemme?

1943. Il mondo è in guerra e il governo inglese ha chiesto agli abitanti del piccolo villaggio di Tyneham un sacrificio immane: abbandonare le loro case e lasciare che l’esercito britannico occupi il territorio. Alla vigilia della partenza però, accade un fatto terribile destinato a stravolgere per sempre il corso degli eventi.
2018. Melissa sperava di riuscire a ricucire il suo rapporto in crisi con una vacanza sulla costa del Dorset, nel sud dell’Inghilterra. Ma nonostante gli scenari idilliaci e i panorami mozzafiato, Liam sembra sempre più distante. E così, per distrarsi, Melissa decide di approfondire la storia di una donna ritratta in una vecchia fotografia. Nell’immagine si vede il paesino, ora disabitato, di Tyneham. Ma il passato nasconde segreti terribili e la ricerca della verità potrebbe cambiare per sempre la vita di Melissa…

Da quando il tenente dei cara­binieri Giorgio Roversi è sta­to trasferito in Sardegna ha do­vuto imparare ad ambientarsi in una terra che non ha niente in co­mune con la sua amata Bologna. Ma adesso Roversi sta per tor­nare a casa, dove lo aspetta un caso irrisolto che lo tormenta da mesi. L’imputato, Roberto Della Grada, è un amico di infanzia e le prove a suo carico sembrano in­confutabili. Eppure c’è qualcosa che non convince Roversi. Se non vuole rischiare di distruggere la sua carriera, il giovane tenen­te dovrà fare molta attenzione: quel caso è lo stesso che provo­cò il suo trasferimento forzato in Sardegna per motivi discipli­nari. E così Roversi approfitta di una licenza per dedicarsi a in­dagini segrete sulla vicenda. Per fortuna può contare su un fedele alleato: Luigi Gualandi, ex ufficia­le veterinario dell’Arma. Ha così inizio un’indagine molto intricata, che porterà Roversi e Gualandi indietro nel tempo, nel tentati­vo di far emergere una volta per tutte la verità.

Il soprannome di Isobel è “regina dei ghiacci” perché ha un carattere solitario e difficilmente dà confidenza agli estranei. Questa estate ha deciso di isolarsi completamente dal mondo, rintanandosi in un cottage di campagna, lontano da tutti. Ha solo sei settimane per portare avanti il suo progetto segreto ed è importante che nessuno sappia dove si trova. Così sbarra la porta e chiude tutte le tende, decisa a rimanersene da sola con il suo violino. Ma Tom, il proprietario della casa che Isobel ha affittato, si sente istintivamente attratto dalla musica che proviene da lì dentro. Chi è la misteriosa nuova inquilina e perché si nasconde? La ragazza, infatti, sembra completamente indifferente alla bellezza delle colline circostanti e non pare intenzionata a uscire dal suo guscio. Ma non ha fatto i conti con la testardaggine di un affascinante giovanotto dagli occhi blu, che ha appena deciso che la sua missione personale è stanarla. Isobel riuscirà a trovare il coraggio di fidarsi?

La vita di Clancy ha appena preso una svolta inaspettata: dopo aver scoperto di essere stata tradita, si è ritrovata senza casa e senza lavoro. Non ha nessuna intenzione, infatti, di continuare a investire il suo talento finanziario nella startup fondata insieme all’uomo che le ha spezzato il cuore. E così ha deciso di farsi avanti per prendersi cura, durante la stagione estiva, dei cottage in riva al mare di sua cugina Alice, in uno sperduto paesino della costa. Senza connessione a internet e lontanissima dalla città, cosa potrebbe andare storto? Clancy si getta nella nuova avventura con entusiasmo, certa che lunghe passeggiate sulle spiagge e cieli azzurri siano il migliore antidoto contro la tristezza. E se anche il passato dovesse tornare a riaffacciarsi, i magnetici occhi scuri di una vecchia conoscenza potrebbero essere la migliore delle distrazioni…

Firenze, 21 febbraio 1459.
Il banchiere Giannotto Bruni viene ucciso in circostanze misteriose nella cripta dell’abbazia di Santa Trìnita. L’unico testimone è Tigrinus, un giovane ladro di origini ignote, dai capelli neri striati di bianco, che paga caro l’avere assistito al delitto: immediatamente arrestato con l’accusa di omicidio, solo l’inspiegabile intervento di un uomo molto influente riesce a sottrarlo alla morte. Ma a quale prezzo? Da quel momento in poi Tigrinus sarà braccato e costretto a fronteggiare i tentativi di vendetta di Angelo e Bianca, il figlio e la nipote della vittima, convinti che meriti la forca. Mentre cerca di sfuggire ai parenti di Giannotto, il ladro scopre però qualcosa di decisivo per il proprio destino: la morte del banchiere è legata a un tesoro che si trova su una nave proveniente dall’Oriente. Per aver salva la vita, Tigrinus dovrà stringere un patto con il potente Cosimo de’ Medici e affrontare un incredibile viaggio per mare, alla ricerca di un uomo sfuggente e imprevedibile. Un uomo che pare conoscere tutto sul suo misterioso passato… Un uomo chiamato l’abate nero.

Emma e Adam Jordan sono due medici all’apice della carriera, così quando viene loro offerta l’opportunità di trascorrere un anno in Africa, con i tre figli, per collaborare a un progetto di ricerca, accettano con entusiasmo, convinti sia l’occasione che aspettano da sempre. E sarà di certo un’esperienza che non dimenticheranno, ma non per le ragioni che i Jordan immaginano. Quando una sera Emma torna a casa e trova vuota la culla del piccolo Sam, il più piccolo dei loro figli, la famiglia capisce che il sogno si è trasformato nel peggiore degli incubi. Un anno dopo, a migliaia di chilometri di distanza, Emma è ancora ossessionata dall’immagine di quella culla vuota, e continua a isolarsi sempre di più dal resto della famiglia. Che ne è stato di Sam? È ancora vivo? Si è trattato di un rapimento o di qualcosa di più inquietante? Cos’è successo davvero quella notte?

Per Beth incontrare Albie, chirurgo dalla carriera in ascesa, ha significato ricominciare da zero e lasciarsi il passato alle spalle. Adesso Beth sembra avere tutto ciò che desiderava: un marito nuovo di zecca, una vita da inventarsi da capo e un futuro luminoso davanti a sé. Per conto suo, anche Albie pare attraversare un buon momento: il suo mentore, Ted, l’uomo che con autorevolezza e fascino magnetico tiene le fila dell’intero ospedale, gli ha fatto capire che intende fare di lui il suo “erede”. Ma quello che non sa, o che la sua ambizione sfrenata gli impedisce di vedere, è che qualcosa si sta già incrinando nella sua vita perfetta. E in lontananza si scorgono i lampi che annunciano l’arrivo di una tempesta di dimensioni catastrofiche…

Jenny è un medico, sposata con un famoso neurochirurgo e madre di tre adolescenti. Ma quando la figlia quindicenne, Naomi, non fa ritorno a casa dopo scuola, la vita perfetta che Jenny credeva di essersi costruita va in pezzi. Le autorità lanciano l’allarme e parte una campagna nazionale per cercare la ragazza, ma senza successo: Naomi è scomparsa nel nulla e la famiglia è distrutta. I mesi passano e le ipotesi peggiori – rapimento, omicidio – diventano sempre più plausibili, ma in mancanza di indizi significativi l’attenzione sul caso si affievolisce. Jenny però non si arrende. A un anno dalla sparizione della figlia, sta ancora cercando la verità, anche se ogni rivelazione, ogni tassello sembra allontanarla dalle certezze che aveva. Presto capisce che le persone di cui si fidava nascondono terribili segreti, Naomi per prima. Seguendo le flebili tracce che la ragazza ha lasciato dietro di sé, Jenny si accorgerà che sua figlia è molto diversa dalla ragazza che pensava di aver cresciuto…

4 pensieri riguardo “Novità in libreria dal 22 al 28 giugno

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