Recensione. Una storia straordinaria

Diego Galdino

Leggereditore

Pagine 208

Prezzo 9,90 €, eBook formato Kindle 1,99 €

La vita a volte ti sorprende, cambiando in peggio o in meglio nel giro di pochi secondi, di attimi. E tu non puoi farci niente, sei testimone inerme di un cambiamento radicale che non ti è permesso scegliere, ma solo accettare. Tutto quello che fino a un attimo prima sembrava inattaccabile, fisso come una diapositiva proiettata su una parete, si vaporizzava al cospetto di una nuova ineluttabile realtà, che sostituisce le tue certezze, facendole scivolare via come granelli di sabbia da un pugno chiuso, e lasciare in cambio un vuoto improvviso d’aria.

Sinossi ufficiale

Luca e Silvia sono due ragazzi come tanti che vivono vite normali, apparentemente distanti. Eppure ogni giorno si sfiorano, si ascoltano, si vedono. I sensi percepiscono la presenza dell’altro senza riconoscersi. Fino a quando qualcosa interrompe il flusso costante della vita: Luca perde la vista e Silvia viene aggredita in un parcheggio. La loro vita, sconvolta, li porta a chiudersi in un’altra realtà e il destino sembra dimenticarsi di loro. Eppure, due anni dopo la loro grande passione, il cinema, li fa conoscere per la prima volta e Luca e Silvia finiscono seduti uno accanto all’altra alla prima di un film d’amore. I due protagonisti, feriti dalle vicissitudini degli eventi passati, si ritrovano, così, loro malgrado, a vivere una storia fuori dall’ordinario. Ma l’amore può essere tanto potente da superare i confini dei nostri limiti e delle nostre paure? E il destino, quando trova due anime gemelle, riesce a farci rialzare e camminare insieme?

Recensione

Anche stavolta Galdino mi ha molto emozionato con una storia calda e coinvolgente.

Questo libro parla ovviamente d’amore ma anche di riscatto, di resilienza, di destino che ci fa degli strani scherzi.

È stata una lettura in cui mi sono soffermata molto spesso a sottolineare e a riflettere su diversi passaggi.

Uno in particolare mi ha colpito molto.

Perché l’unico modo per lasciarsi alle spalle le proprie paure è arrivare primi.

Entrambi i protagonisti hanno paura: Luca di non riuscire a difendere la donna che ama, Silvia di ricominciare ad amare.

La paura è un sentimento che a volte ci protegge, nel senso che ci spinge a scappare in caso di pericolo, ma spesso ci frena e ci inibisce. Si ha paura del futuro, del cambiamento, di un passo nel vuoto, di affidare il proprio cuore a qualcuno, di essere feriti, di non essere all’altezza delle aspettative che gli altri hanno nei nostri confronti. Dobbiamo imparare a vincere le nostre paure, non possiamo rimanere fermi e immobili per il terrore di sbagliare o di soffrire di nuovo, altrimenti saremo morti anzitempo. Un pizzico di sana paura ci deve pur essere, ma non bisogna eccedere altrimenti essa ci impedirà di vivere.

Mi Sono piaciuti anche tutti i riferimenti al cinema o alle serie Tv, questo modo di parlare di Luca e Silvia attraverso le scene o le battute dei film.

Io ho fiducia in voi. Perché è bello pensare che sull’amore ci puoi contare sempre. Lei in alcuni gesti o modi di fare dà come l’impressione di aver attraversato il bosco, incontrato il lupo ed essersi salvata facendo a meno del cacciatore e della nonna. Sono certa che ti ha difeso stasera perché tu l’hai aiutata a ritrovare la fede, la fiducia, non nell’amore e nelle persone, o meglio, anche in queste cose, ma principalmente tu l’hai aiutata a ritrovare la fede, la fiducia in sé stessa. Lei sa da stasera, o da quando le hai passato il fazzolettino di carta al cinema che è una donna speciale, perché solo una donna speciale può essere amata da un uomo come te. E lo stesso è stato per te quando lei è corsa ad abbracciarti alla fine della partita. Lei ti ha difeso perché tu difendi lei, un po’ come la Barriera del Nord e Jon Snow nel Trono di Spade. Quando ti ritrovi davanti a un arcobaleno e non puoi fare a meno di sorridere… È questa la sensazione che le dai ogni volta che ti vede… Tu sei un uomo con un cuore pieno di colori, lei una donna che forse nella vita vede sempre tutto grigio, per questo ogni volta che ti ha davanti non può fare a meno di guardarti e sorridere… E tu lo stesso, come quando ascolti la colonna sonora di C’era una volta in America.»

Un’altra bella storia da leggere!

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