Rewiew party. Remember Tiffany

Francesca Baldacci

Literary romance

Pagine 169

Prezzo 11,00 €, eBook formato Kindle 1,99 €

La vita è sempre piena di sorprese. Cadi, ti rialzi, cadi ancora e magari ti fai così tanto male che pensi di non farcela più ad aggiustarti, invece il modo per sistemare le cose lo trovi.

Sinossi ufficiale

Sta per tornare l’estate, Angy si trova con le zie, Camilla e Gisella, per una nuova stagione all’hotel Tiffany, di cui le due sono titolari. Angy è curiosa circa il loro passato di albergatrici e di quando erano ragazze, negli anni Sessanta, e i genitori erano proprietari di una pensioncina a San Benedetto del Tronto chiamata Sole & Mare. Oltre a lavorare, le sorelle, si divertivano: la spiaggia pullulava di bei ragazzi! I tempi, certo, erano diversi. Gisella rievoca quel periodo, e in particolare l’estate del 1962: ha diciotto anni, sua sorella Camilla sedici. Gisella è la più gettonata fra le due, però molto diffidente in amore per via di Lele, con cui l’anno prima aveva trascorso un’estate fantastica. Ma Gisella ha anche un carattere tosto ed è più in forma che mai e quando Lele ritorna, con l’aria di voler ricominciare, lei non ci sta. L’estate promette grandi cose: le due sorelle aiutano i genitori in hotel, poi escono, si divertono, vanno al cinema, alle feste danzanti, partecipano ai concerti di Peppino Di Capri, di Mina. Intanto anche Camilla fa le sue conquiste: ama Rodolfo che lavora in un bar molto in voga in quel periodo, il “Blue River”. Tornate ai giorni nostri, le zie raccontano ad Angy il resto della storia. Intanto, la stagione nuova dell’hotel Tiffany sta per cominciare…

Recensione

Le canzoni che fanno da colonna sonora a questo libro sono strepitose, hanno segnato un’epoca e hanno fatto innamorare una generazione intera, quella degli anni ‘60. Gisella e Camilla sono due sorelle molto diverse per indole e temperamento. La prima è solare, estroversa, molto richiesta, spavalda, divisa tra il suo amore estivo dell’anno precedente e la nuova conquista, l’altra è più timida, introversa, dolce e impacciata nell’approccio con l’altro sesso.

Gisella da giovane aveva più successo con i ragazzi rispetto alla sorella minore anche per il suo atteggiamento più spavaldo. Camilla è sempre stata più timida e riservata, Gisella invece più sfacciata e ridanciana, pronta a proporsi, anche se poi, tra le due, in amore è stata molto sfortunata.

Il libro scorre con in sottofondo le canzoni di Mina e Peppino di Capri, i film all’aperto e le serate in riva al mare sulla Riviera delle Palme, che si trova nella mia regione, poco lontana tra l’altro da dove abito.

È un’atmosfera magica e un po’ malinconica quella che pervade queste pagine, piene dei ricordi di due donne mature che riportano alla mente un’estate di quando erano adolescenti e nel fiore degli anni si accingevano a vivere una stagione di balli e anche di lavoro, perché la loro famiglia gestiva una pensione molto frequentata e non era facile trovare del tempo per se’.

Inoltre Gisella e Camilla devono tenere a freno le le malelingue e nei piccoli paesi non è mai facile.

Mi è piaciuto molto il modo in cui sono stati caratterizzati i personaggi: Gisella più peperina e corteggiata da tutti, Camilla più tranquilla e assennata, più ingenua e più incline alle delusioni , mentre le sorella che ha due anni più di lei è più pronta a ricevere delusioni.

Tra le due poi spicca Roberta, la piccola di casa e mascotte della pensione, che con le sue frasi dolci e amorevoli a volte spiazza le sorelle per la sua capacità di cogliere ciò che si nasconde oltre alle apparenze.

La mascotte, invece, era Roberta. Roberta aveva quattro anni, era arrivata a sorpresa in famiglia, e tutti l’adoravano.

[…] Quando voleva sapeva essere dolcissima, tenera, la migliore delle bambine. Spesso però pungeva. Non era tipo da farsi sottomettere, o sopraffare. Né dalle sorelle grandi, né dai genitori o da chicchessia. Sapeva imporsi, insomma. Gisella e Camilla sostenevano che avesse preso da entrambe: era spavalda come la primogenita, e all’occasione anche pacifica come la seconda.

Un Amarcord tenero e delicato, elegante come la protagonista di Colazione da Tiffany che ha ispirato il nome dell’hotel delle due protagoniste e il titolo di questo piacevolissimo libro.

L’autrice

Francesca Baldacci, classe 1957, scrive da sempre: ma è del 1979 la sua prima pubblicazione su una rivista di narrativa femminile popolare. Da allora ha collezionato numerosissime esperienze giornalistiche e non. Del 2012 è la biografia con Gabriele Lorenzi, tastierista della Formula 3, “La macchina del tempo” (Miremi) e del 2014 “Vacanze da Tiffany” (Sperling & Kupfer), tradotto anche in Olanda, del 2018 “Se potessi ti cancellerei” (GoWare). On line si possono trovare altri suoi romanzi.

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