Recensione. Una stella caduta dal cielo

Federica D’Ascani

Triskell edizioni

Pagine 355

Prezzo

Sinossi ufficiale

Se il sopravvivere al liceo dovrebbe essere qualcosa da annoverare tra gli sport estremi dell’adolescenza, barcamenarsi tra lo studio, la cotta per Renzo e l’adozione di Stella è per Flor un vero incubo. Mancano una manciata di giorni all’arrivo in casa della sua nuova sorella, ma Flor non riesce a esserne del tutto felice. Non c’entra niente il fatto che la bimba abbia la sindrome di Down, o forse sì, ma il periodo non è comunque dei migliori per capirci qualcosa. Contro ogni pronostico, infatti, il ragazzo cui sbava dietro da mesi si è fatto avanti, ma è anche diventato amico delle uniche tre persone di cui Flor ha davvero paura, “la triade”: Francesco e i suoi la bullizzano da anni, ma negli ultimi tempi hanno oltrepassato il confine morboso della cattiveria. E poi c’è Tiziano, quel ragazzo troppo grande che sembra conoscerla più di quanto lei conosca se stessa, che è tanto bello quanto… pericoloso?

E se le apparenze, in tutti i sensi, traessero davvero in inganno?

Recensione

Il libro mi ha subito incuriosito per la tematica che trattava, cioè l’adozione di una bambina down e pensavo che questo aspetto venisse sviluppato di più, invece la maggior parte del libro si concentra sulle vicissitudini amorose di Flor, divisa tra il ragazzo dei suoi sogni e uno strano tipo che le gira intorno e sembra sapere molte cose su di lei.

A parte ciò, questo young adult e’ coinvolgente, perché la protagonista è stata ben delineata. È una ragazzina che non ha vita facile perché non è mai facile essere un’adolescente che si deve barcamenare tra una famiglia molto presente, le amicizie che a volte ci deludono, episodi di bullismo, il cuore che ci tira brutti scherzi e una nuova arrivata a casa. Tutto sommato Flor se la cava abbastanza bene: è molto matura per la sua età e ha la fortuna di avere accanto una famiglia che la aiuta e la sostiene in ogni occasione. L’importante è non perdere di vista i valori importanti, la sincerità, la lealtà, gli affetti in cambio di un’attenzione che ci fa sentire al settimo cielo ma spesso non basta a farci sentire soddisfatti e completi, in pace con la nostra coscienza.

Abbiamo molto da imparare da Flor, grandi e piccoli, dobbiamo imparare a riconoscere le persone su cui poter contare, a non rinunciare a quello in cui crediamo, a farci conquistare da due occhi che hanno solo bisogno di amore.

Estratti

Voglio dire, se nessuno mi si avvicina, se non ho mai baciato nessuno finora – e lo so che è da sfigate assurde, lo so – forse non sono loro ad avere torto. Forse sono io. E la colpa è anche della mia famiglia. Vivo una specie di doppia vita, e la cosa non aiuta. In famiglia sono la “bella di papà”, la “sorellina spiritosa” e la “figlia un po’ matta”; per Isabella, nonostante disapprovi il mio vestiario, sono sempre stata bella e interessante. Però tutti loro mentono. So che mentono. E lo so perché a scuola, e oggi ne ho avuta l’ennesima conferma, non la pensano così. Tutt’altro.

Ma Stella? Stella è un’altra cosa. Stella è “nuova”, piccola, indifesa e diversa. Lo è, inutile girarci tanto intorno, e mi sento meschina anche solo a visualizzare questa parola, diversa, nel mio cervello. Non è normale. Ma neanche io lo sono.

Mi sento come se dentro di me fosse in corso un braccio di ferro tra ciò che so essere giusto, quindi accettare Stella e accoglierla col cuore traboccante di gioia, e ciò che invece il mio corpo chiede, ovvero scappare e non pensare a nessuna responsabilità. Vorrei due braccia forti avvolte intorno alle mie spalle, un bacio sulla tempia, un respiro caldo in grado di calmarmi, un corpo bollente che sovrasti il mio, riscaldandomi fin dentro al cuore, e una persona capace di dirmi cosa fare, come comportarmi. Scuoto la testa, asciugando le guance, e guardo di nuovo il soffitto, i capelli sulla fronte che soffio via con uno sbuffo. Odio sentirmi così persa, così fragile, così piccola. Una scricciola.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...