L’isola dei centenari. Ikigai il metodo giapponese

Oggi riprendo una rubrica che avevo inaugurato tempo fa e poi ho abbandonato.

Si tratta delle riflessioni suscitate dal libro di Bettina Lemke sull’ikigai e la ricerca del senso della vita.

In particolare qui vorrei riflettere su un luogo felice, l’isola di Okinawa, una delle idole Ryukyu, l’arcipelago giapponese che separa l’Oceano Pacifico dal Mar Cinese Orientale. Questa viene chiamata “l’isola dei centenari” che vivono in armonia fra loro, praticano molte attività (ballare, mountain bike, tai chi, karate, coltivazione dell’orto).

Tutti loro sono pienamente consapevoli del loro ikigai e inoltre vivono strettamente legati tra di loro in una comunità basata sul principio del mutuo soccorso, rappresentata dal concetto di yuimaru : ognuno è responsabile per se’ e per gli altri.

Ikigai e yuimaru sono strettamente legati: ognuno vive perseguendo l’obiettivo di una vita degna di essere vissuta e contemporaneamente si riconosce nella comunità.

Tutto questo manca nella società occidentale, dove non si creano legami fra individui e ognuno vive perso nel suo irrimediabile individualismo.

Cosa ne pensate?

A domenica prossima

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...