Recensione. La treccia

Laetitia Colombani

Tea

Pagine 286

Prezzo 6,90 €

Avrei dovuto leggere il libro durante questo mese per un GDL ma l’ho finito in due giorni: straordinario.

Sinossi ufficiale

INDIA. Smita è un’intoccabile; per sopravvivere, raccoglie escrementi a mani nude. Il suo è un mestiere che si tramanda di generazione in generazione, e che lei ha accettato, sopportando in silenzio. Ma sua figlia non seguirà le sue orme. No, lei andrà a scuola, imparerà a leggere e a scrivere, farà grandi cose. Per offrirle un futuro migliore, Smita sfiderà il mondo. ITALIA. Giulia adora lavorare per suo padre, proprietario dell’ultimo laboratorio di Palermo in cui si confezionano parrucche con capelli veri. Un giorno, lui ha un incidente e Giulia scopre che l’azienda è sull’orlo del fallimento. Ma lei non si scoraggia. Per salvare il laboratorio, Giulia guiderà una rivoluzione. CANADA. Sarah è un avvocato di successo. Sull’altare della carriera, ha sacrificato tutto: due matrimoni, il tempo per i figli e soprattutto per sé. Poi, però, nel bel mezzo di un’arringa, Sarah sviene e niente sarà più come prima. Per vincere la battaglia, Sarah dovrà scegliere per cosa vale la pena lottare. Smita, Giulia e Sarah non si conoscono, eppure condividono la stessa forza, la stessa determinazione nel rifiutare ciò che è toccato loro in sorte. Come fili invisibili, i loro destini s’intrecceranno indissolubilmente, dando loro la possibilità di vivere con orgoglio, fiducia e speranza.

Recensione

L’autrice è molto abile a seguire le tre storie e ad intrecciarle letteralmente per creare una storia potente e coinvolgente, amalgamando i tre destini di queste tre donne così lontane nello spazio e anche socialmente.

Smita è una donna molto forte e determinata, ha giurato a se stessa che la figlia andrew a scuola e non sarà destinata a pulire le latrine come lei per tutta la vita, anche a così di andare contro le decisioni del marito. Giulia sta portando avanti la traduzione di famiglia, quella di fare parrucche e deve fare i conti con un destino che si accanisce contro la sua famiglia e che rischia di far fallire l’azienda. Sarah è una donna in carriera che ha sacrificato tutto per il suo lavoro, anche la sua vita privata e i suoi figli, finché la malattia non la riporta con i piedi per terra e la costringe a rivedere le sue priorità.

Sarah diventa un’intoccabile come Smita, perde i capelli e compra una parrucca uscita dal laboratorio di Giulia, quest’ultima difende la sua idea per una svolta lavorativa come farebbe un avvocato come Sarah, Smita si taglia i capelli e li dona in un tempio al Dio Visnu, da dove poi saranno venduti a Giulia.

Così vanno le cose, a volte la vita unisce i momenti più bui a quelli più luminosi.

Un libro intenso e commovente, scritto con una prosa asciutta e fluida, che ci porta ad assaporarlo parola dopo parola, in un abbraccio caldo e avvolgente che ci rida’ fiducia nell’umanità’ e nel destino: se vogliamo possiamo cambiarlo ed esserne gli artefici.

L’autrice

Laetitia Colombani è nata a Bordeaux nel 1976. Ha studiato cinema all’École Louis-Lumière e ha diretto il suo primo film a soli venticinque anni. In breve tempo, si è imposta come regista, sceneggiatrice e attrice. Ha lavorato con attrici del calibro di Audrey Tautou, Emmanuelle Béart e Catherine Deneuve. La treccia (NORD 2018) è il suo romanzo d’esordio, che è rimasto per mesi ai vertici delle classifiche francesi e aggiudicandosi il prestigioso Prix Relay.

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