Recensione. Il colibrì

Sandro Veronesi

La nave di Teseo

Pagine 355

Prezzo 20,00 €

Dovrebbe essere noto – e invece non lo è – che il destino dei rapporti tra le persone viene deciso all’inizio, una volta per tutte, sempre, e che per sapere in anticipo come andranno a finire le cose basta guardare come sono cominciate. In effetti, quando un rapporto nasce c’è sempre un momento di illuminazione nel quale si riesce anche a vederlo crescere, distendersi nei tempo, diventare ciò che diventerà e finire come finirà – tutto insieme. Si vede bene perché in realtà è già tutto contenuto nell’inizio, come la forma di ogni cosa è contenuta nel suo primo manifestarsi. Ma si tratta di un momento, per l’appunto, e più quella visione ispirata svanisce, o viene rimossa, ed è solo per questo che le storie tra le persone producono sorprese, danni, piacere o dolore imprevisto.

Sinossi ufficiale

Marco Carrera, il protagonista del nuovo romanzo di Sandro Veronesi, è il colibrì. La sua è una vita di continue sospensioni ma anche di coincidenze fatali, di perdite atroci e amori assoluti. Non precipita mai fino in fondo: il suo è un movimento incessante per rimanere fermo, saldo, e quando questo non è possibile, per trovare il punto d’arresto della caduta – perché sopravvivere non significhi vivere di meno.
Intorno a lui, Veronesi costruisce altri personaggi indimenticabili, che abitano un’architettura romanzesca perfetta. Un mondo intero, in un tempo liquido che si estende dai primi anni settanta fino a un cupo futuro prossimo, quando all’improvviso splenderà il frutto della resilienza di Marco Carrera: è una bambina, si chiama Miraijin, e sarà l’uomo nuovo.
Un romanzo potentissimo, che incanta e commuove, sulla forza struggente della vita.

Recensione

Questo libro è stata acclamato da molti come il nuovo best seller dell’anno appena passato.

Devo dire che ha una trama molto coinvolgente e un protagonista con il quale è facile entrare in sintonia: Marco Carrera è cresciuto in una famiglia i cui silenzi e le cui tragedie hanno pesato sulla sua vita; il suo matrimonio è una finzione e mentre la moglie Marina mente e lui le crede, la figlia Adele sviluppa uno strano disturbo percettivo; ama per tutta la vita Luisa, una donna alla quale lo lega un filo invisibile eppure resistente agli anni e alle avversità.

Il suo soprannome è legato alla sua fragile struttura da bambino, poi in seguito diventa sinonimo di movimento continuo che serve semplicemente a rimanere immobile.

[…] tu sei davvero un colibrì.Ma non per le ragioni per cui ti è stato dato questo soprannome: tu sei un colibrì perché come il colibrì metti tutta la tua energia nel restare fermo. Settanta battiti d’ali al secondo per rimanere dove già sei. Sei formidabile, in questo.

In realtà Marco è un personaggio dinamico perché nessuno come lui cambia e si adatta a tutto quello che la vita gli riserva. Supera lutti e abbandoni, separazioni lunghe decenni e tradimenti, rivelazioni e segreti e ogni volta trova la forza di andare avanti e di fare dei salti che altri non sarebbero capaci di compiere.

Mi ha fatto molta compassione vedere come la vita si sia accanita con lui, con la sua famiglia d’origine prima e con quella che si è creata in seguito, ma ho ammirato molto il suo coraggio e la sua determinazione ad andare avanti nonostante tutto e tutti.

Mi è piaciuto molto anche il suo “legame” con la psicanalisi o con le donne della sua vita, come anche la figura del suo amico d’infanzia, l’innominabile, che mi ha ricordato il protagonista de La patente di Pirandello.

Un bel romanzo sulle relazioni tra persone, sulle occasioni mancate e su quelle che dobbiamo cogliere al volo per fare della nostra vita un’avventura meravigliosa.

L’autore

Sandro Veronesi è nato a Firenze nel 1959. È laureato in architettura. Ha pubblicato: Per dove parte questo treno allegro (1988), Live (1996, nuova edizione La nave di Teseo 2016), Gli sfiorati (1990), Occhio per occhio. La pena di morte in quattro storie (1992), Venite venite B–52 (1995, nuova edizione La nave di Teseo 2016), La forza del passato (2000), Ring City (2001), Superalbo (2002), No Man’s Land (2003, nuova edizione La nave di Teseo 2016), Brucia Troia (2007, nuova edizione La nave di Teseo 2016), XY (2010), Baci scagliati altrove (2012), Viaggi e viaggetti (2013), Terre rare (2014), Non dirlo. Il Vangelo di Marco (2015) e Un dio ti guarda (La nave di Teseo, 2016). Pubblicato nel 2005 e vincitore nel 2006 del Premio Strega, Caos calmo (nuova edizione La nave di Teseo 2016) è stato tradotto in 20 paesi. Sandro Veronesi ha collaborato con numerosi quotidiani e quasi tutte le riviste letterarie. Attualmente collabora con il “Corriere della Sera”. Ha cinque figli e vive a Roma.

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