Rewiew tour. Shadow’s Heart

Claire Dew Heart

Words edizioni

Pagine 246

Prezzo 13,90 €, eBook 2,99 €

Ho avuto il piacere di leggere in anteprima questo libro edito da una nuova casa editrice, la Words edizioni. Si tratta di un historical romance molto avvincente, il romanzo d’esordio di Claire Dew Heath.

Sinossi ufficiale

Inverness, 1821

 Duncan è solo un bambino quando suo padre gli parla delle Ombre: un manipolo di uomini fedeli e senza scrupoli, assassini silenziosi e addestrati. Una forza che servirà al Duca quando, una volta cresciuto erediterà il titolo. David Darnley, Marchese di Campbell, è un uomo fiero, orgoglioso e profondamente legato a Duncan. Rimasto vedovo concentra ogni suo sforzo nel proteggere suo figlio e il suo migliore amico. Quando gli intrighi di corte si scontrano con rivalità antiche e le nobili casate diventano nemiche, solo coraggio e determinazione potranno salvare la situazione. 

 Amicizia, famiglia, amore sacrificio e segreti. Tutto questo nel romanzo storico ambientato in Scozia nato dalla penna di Claire Dew Heath.

 Recensione

La scrittrice ci porta in un mondo fantastico popolato da gentiluomini d’onore e altri meno limpidi, tra intrighi e complotti, duelli e Ombre.

Lord Duncan McKenna e sua moglie Elizabeth sono molto amati e rispettati ma sono odiati da personaggi loschi come McPherson, Conte di Munro e lord Moulhouse

 Duncan McKenna era il più amato dei lord nelle Highlands scozzesi. Discendente per linea di sangue di Guglielmo d’Orange, era un uomo bellissimo: lunghi capelli biondi, occhi nocciola e bocca sensuale e sorridente che lo facevano ammirare da tutte le dame a corte. Saggio, buono e gentile, amava la sua gente tanto quanto veniva amato a sua volta.

 Aveva ereditato l’assennatezza del padre, Aidan McKenna, che era stato un duca colto e lungimirante. La madre Mary, Duchessa di DeBourg, gli aveva invece lasciato la pazienza e la bellezza, qualità che Duncan aveva condiviso con Anna, sua sorella, di poco più giovane di lui.

Il suo migliore amico nonché fedele difensore è David Campbell, che ha perso la moglie da poco ed è rimasto solo con il piccolo Andre’.

 Il più grande amico di Duncan, invece, era David Darnley, Marchese di Campbell, con il quale il duca aveva condiviso il periodo di cadetteria.

[…]  Anche Campbell era uomo di fascino: alto, possente, bianchi capelli tenuti corti, grandi baffi candidi che amava arricciare e occhi color dei laghi ghiacciati. Aveva un incedere elegante e imperioso. La sua famiglia d’origine aveva le radici nei Cairngorms dei nevosi altopiani e del Beinn Mac Duibh, per altezza seconda solo al Beinn Nibheis.

Si avvicinano tempi duri per Duncan così lui decide di ricorrere alle Ombre.

«Ti ricordi le Ombre?»

 «Ah, ah, ah» ghignò lo scozzese. «Le guardie segrete di tuo padre? Sì, erano un mito. Per favore, Duncan, parliamo di cose serie.»

 «Macché mito, Campbell. Esistevano, eccome. Beh, le ho riorganizzate.»

 Il marchese strabuzzò gli occhi.

 «Gente selezionata, che non è scozzese, irlandese e nemmeno inglese» continuò il duca. «Vengono da lontano, dalla zona di Lhasa, in estremo Oriente. Sono monaci silenziosi come falene, efficaci, armati fino ai denti e fedeli.»

 «Fedeli…» celiò Campbell con scetticismo.

 «Fedelissimi» incalzò Duncan, fissandolo ostentatamente.

 «E come lo sai?»

 «Perché li ha scelti, li ha addestrati e li guida una persona che conosco da sempre, della quale mi fido come mi fido di te e a cui consegnerei la mia vita e quella di mia moglie se necessario.»

 «E io conosco questa persona?»

 «No. Ma la incontrerai presto. È da tanto tempo che volevo parlartene, ma mi ha chiesto di non farlo. Intanto, però, voglio presentarti quegli uomini.»

Uomini misteriosi provenienti dall’oriente che si mettono al servizio di McKenna, pronti a sacrificarsi per di difendere la sua vita e quella della moglie in attesa di un erede.

I vari tentativi di McPherson e Lord Moulhouse vanno a vuoto soprattutto grazie all’intervento della misteriosa lady Emily Clarke, Duchessa di Hornbury che scuote il cuore del valoroso Campbell.

Tra un duello e l’altro, i due sentono crescere la passione anche se all’inizio la donna riesce a mettere in difficoltà il giovane Marchese che non pensava di poter essere battuto da una donna.

Uno stile fluido e scorrevole che trascina il lettore fino all’epilogo e che ci fa sognare con dei paesaggi mozzafiato.

L’autrice

Figlia di un nobiluomo di Parma e di una gentildonna di Bologna, nata molto tempo fa in un paese medioevale della Toscana, probabilmente sotto una pianta di ortica.

Laureata in Etnoantropologia per far dispetto al nobile padre, ama leggere di tutto (per influenza paterna) e mangiare cose buone (per influenza materna), due attività che spesso svolge contemporaneamente.

Amante della musica (soprattutto il rock di Frank Zappa e le sonate di Mozart, con qualche incursione nel pop di Bowie), predilige il gioco degli scacchi e, quando la sua losca professione lo consente, la danza storica dell’Ottocento.

Di carattere è schiva, vorrebbe vivere soprattutto di notte e nelle Highlands scozzesi.

Estratti

 Da tempo le Highlands erano in silenzio. Non c’era più il rumore delle armi della guerra tra clan, non c’erano echi di odio tra famiglie. E quelle terre lontane erano tornate a essere il paradiso di sempre.

 I boschi e le dolci colline, i verdi altopiani e le vertiginose cime dei Munro, le frastagliate vette delle Arrochar alps e i prati di muschio regalavano sensazioni meravigliose a chi li percorreva a piedi nudi; le conifere e gli alti alberi di tasso, poi, donavano ombra ai viandanti.

 «… Voi siete adatta.» Campbell si fermò soddisfatto, ma si rese conto che ciò che aveva detto, sebbene potesse aver senso nella sua mente, non poteva averne per lei.

 «A-adatta?» fece eco Anna, trattenendo una risata.

 «Sì, milady. Adatta a me. Insomma, ideale, perfetta.»

 La situazione gli stava sfuggendo di mano. Così, prese un bel respiro, buttò fuori l’aria e, forse urlando un pochino, le disse:

 «Vi amo. Ho provato a dirlo in altro modo, a essere più prudente, ma la verità, l’unica, è che vi amo dal primo giorno che vi ho vista. Vi amo con la stessa forza con cui il cielo ama la terra, il muschio le rocce. Sento di appartenervi da sempre, di aver mosso ogni passo nella mia vita solo per raggiungervi qui e ora. E se non mi ricambiate io comprenderò, ma non posso più tenerlo per me. Mi farò da parte se me lo chiederete e mi limiterò a vegliare su di voi da lontano.»

 Anna gli appoggiò delicatamente una mano sulle labbra, facendolo tacere.

 «Credo che anche voi siate… adatto» sorrise, «e so che il mio cuore vi appartiene dal primo momento in cui vi ho visto.»

 Lady Clarke era furiosa, anzi più che furiosa, era imbestialita.

 Ma come si permetteva quello scozzese di supporre cosa fosse giusto e cosa no per lei?

 Come si era anche solo permesso di pensare che lei avrebbe potuto rinunciare a ciò che le aveva ridato la vita?

 Questa era lei, prendere o lasciare.

 Non avrebbe più permesso a nessuno, neanche all’uomo che le aveva ridato la speranza sull’amore di farla sentire debole o impaurita.

 Lei era l’unica che poteva avere il controllo sulla sua vita.

Le Ombre: i personaggi del nuovo libro di Claire Dew Heath

Dal sito della Words edizioni

Silenziose, fedeli, mortali. In queste tre parole si riassumono le virtù delle Ombre, i quindici monaci guidati da Chin che da sempre tutelano la sicurezza del casato dei McKenna. Abili nel kung fu e nel maneggiare i terribili Dao, lunghe spade affilatissime a lama ricurva, le Ombre vivono per servire i McKenna. Provengono da lontane regioni nepalesi dove si trova il loro monastero che avrà un ruolo chiave nella crescita personale di uno dei protagonisti del libro.

Il padre del marchese aveva istituito questa specie di mini-esercito per tutelare i due figli piccoli e, una volta ereditato il titolo, il figlio ha voluto ripetere l’esperienza aiutando le famiglie dei monaci e trasferendo dal lontanissimo Nepal alcuni ragazzi che, sotto l’addestramento del maestro Chin, hanno ripreso i panni delle Ombre. ‘Shadows’, si chiamano così perché sono soldati silenziosi e perché nessuno ne ha visto né vedrà mai il loro volto.

Inverness, 1821

 

Duncan è solo un bambino quando suo padre gli parla delle Ombre: un manipolo di uomini fedeli e senza scrupoli, assassini silenziosi e addestrati. Una forza che servirà al Duca quando, una volta cresciuto erediterà il titolo. David Darnley, Marchese di Campbell, è un uomo fiero, orgoglioso e profondamente legato a Duncan. Rimasto vedovo concentra ogni suo sforzo nel proteggere suo figlio e il suo migliore amico. Quando gli intrighi di corte si scontrano con rivalità antiche e le nobili casate diventano nemiche, solo coraggio e determinazione potranno salvare la situazione. 

Amicizia, famiglia, amore sacrificio e segreti. Tutto questo nel romanzo storico ambientato in Scozia nato dalla penna di Claire Dew Heath.

Recensione

Era da un po’ che non leggevo un Romance storico e questo romanzo d’esordio mi ha piacevolmente impressionato.

Ambientato nella splendida Scozia, narra la storia

 

 

 

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