Novità in libreria Kimerik

Anche gennaio sta volando via in fretta e io non ho mai il tempo per leggere tutto quello che vorrei, anche perché ci sono così tante novità editoriali interessanti!

Oggi vi propongo alcune nuove uscite della casa editrice Kimerik: come sempre ho scelto diversi generi letterari, un po’ per tutti i gusti, infatti ci sono 3 saggi , 1 manuale, 4 romanzi, una raccolta poetica e una di racconti.

Buona lettura a tutti!

Alberto Teardo è un ex politico savonese, nato a Venezia il 26 maggio 1937. Socialista, presidente della giunta regionale della Liguria, si era dimesso per candidarsi alle elezioni politiche, quando fu arrestato, il 14 giugno 1983, a pochi giorni dal voto, con l’accusa di associazione per delinquere di stampo mafioso, legata a un grande giro di tangenti nel Savonese. Sarebbe stato eletto alla Camera dei Deputati, invece finì in carcere a Vercelli, dove restò due anni e due mesi in custodia cautelare preventiva. Teardo si è sempre proclamato innocente e vittima di un agguato che aveva per protagonisti alti ranghi istituzionali, magistrati, giornali, il Pci e logge “spurie” della massoneria.

L’autore

Bruno Lugaro è un giornalista professionista nato a Savona, dove risiede, il 5 giugno 1959. Laureato in Scienze politiche all’Università di Genova, è stato per trent’anni redattore de Il Secolo XIX di Genova dove ha ricoperto il ruolo di vice capo servizi del settore politico e, successivamente, di capo servizi a Savona. È autore del libro-inchiesta Il fallimento perfetto (Viennepierre 2007) e del romanzo Finale a sorpresa – I chiodi storti (Frilli 2015).

Da ragazzo innocente e spensierato a cecchino spietato: in pochi istanti il destino di un giovane siciliano viene stravolto. Da quel momento in poi non esiste altro scopo per lui che proteggere la “famigghia” e i suoi affari, con ogni mezzo possibile. All’Inizio il problema principale è costituito dalla sopravvivenza del clan e dalla vendetta contro i boss rivali; in seguito subentra la corsa al potere, segnata da vere e proprie guerre di mafia sul territorio nazionale, in un’escalation vertiginosa di violenza.

L’autore

Giovanni Manca è nato ad Augusta, in provincia di Siracusa, il 26 novembre 1984. Ha vissuto una bellissima infanzia tra Melilli e Francofonte. Dopo aver conseguito il diploma all’istituto nautico di Siracusa, ha effettuato un anno di servizio militare presso la Guardia Costiera a Lampedusa impiegato nella Sala Operativa, dopodiché ha intrapreso la carriera nella marina mercantile girando il mondo. Grande appassionato di libri, adora il genere avventura e horror. Tra i suoi autori preferiti figurano: il grande Jules Verne, di cui ha letto innumerevoli volte Viaggio al centro della Terra e Ventimila leghe sotto i mari; Emilio Salgari, di cui ha letto per ben dodici volte di fila Il Corsaro Nero; Edgar Allan Poe, di cui ha apprezzato il romanzo Storia di Arthur Gordon Pym; Lovecraft e Hemingway, quest’ultimo per la sua penna raffinata nel descrivere i dettagli.

Il modello sintattico è uno strumento per rappresentare le teorie scientifiche, in modo utile ma incompleto. Esso identifica una teoria scientifica con l’insieme degli enunciati derivabili dagli assiomi. Ha alcuni limiti, la cui individuazione è anche uno degli obiettivi della filosofia della scienza, come si potrà scoprire in questo utile saggio divulgativo. 

L’autore

Alberto Valenti è nato a Langhirano (Parma) nel 1958. Dopo gli studi classici, si è laureato in Fisica dello Stato Solido (indirizzo sperimentale), con una tesi sulla spettroscopia MÓ§ssbauer di superficie. È co-autore di una decina di articoli specialistici apparsi in riviste internazionali. Insegna Matematica e Fisica nei licei. Mauro Murzi è nato nel 1961 all’Isola d’Elba. Ha studiato Filosofia all’Università “La Sapienza” di Roma, dove si è laureato nel 1984 con una tesi in Logica matematica dedicata alle definizioni induttive. In campo filosofico, s’interessa principalmente di Filosofia della Scienza. Si è dedicato all’analisi del ruolo dei generi naturali nella pratica scientifica contemporanea, in particolare in riferimento all’Astronomia e alla Chimica.

Nato dalla penna di Anna Santolisier, La donna dentro mia madre è un romanzo autobiografico, in cui l’autrice racconta la propria infanzia e l’intimo rapporto con i genitori, in modo particolare con la madre, vittima inconsapevole e improvvisa di un male misterioso chiamato epilessia. La sofferenza dell’autrice si evince ed è tangibile nella sua scrittura, evocativa e lineare. La vicenda narrata è coinvolgente e sincera, scevra da sentimentalismi e pregna di pathos. Cromie e profumi attraversano la vicenda, quasi lasciando trapelare le percezioni provate dall’autrice nella propria infanzia, in un’osmosi sensoriale. Termini dialettali si intrecciano a pieno con la lingua italiana all’interno di un testo coeso e coerente, ricco di preziosismi linguistici e mai banale.

L’autrice

Nata a Cagliari il 25 luglio 1959, figlia d’arte, primogenita di sette figli, Anna Santolisier ha vissuto l’infanzia e la prima giovinezza circondata dalle ceramiche artistiche del nonno Vincenzo Farci, dalle poesie della madre Maria, dalle opere grafiche del padre Alfredo. Ha avuto il piacere e l’onore di conoscere personalmente maestri d’arte e di vita come Aligi Sassu, amico di suo padre, Valerio Pisano, amico fraterno di suo nonno, Pinuccio Sciola, Dino Fantini, Nicola Valle, Marcello Serra. Ha studiato Giurisprudenza all’Università di Cagliari non riuscendo, per gravi motivi familiari, a completare il corso di studi. Attualmente è impiegata presso un liceo di Torino.

È la sabbia ad avvolgere in un caloroso abbraccio il romanzo di Davide Frizziero. La sabbia che accoglie il protagonista, bambino, e che lo lascia, da ragazzo, pieno di speranze e con una nuova maturità raggiunta. Il mare fa da sfondo a tutto il romanzo, quella distesa d’acqua che rappresenta una sfida, un porto cui attraccare nelle difficoltà e una certezza cui attingere quando tutto sembra perduto. Lo vediamo crescere, Camillo, siamo con lui e dentro la sua anima sin dalle sue prime insicurezze, lo affianchiamo in comitiva, nelle sue prime incursioni nell’età adulta, sentiamo il suo forte legame con Gabriele e attraversiamo con lui l’adolescenza, quell’età in cui si scopre il proprio sé lasciandosi alle spalle l’infanzia. Come tutti i primi capitoli che si rispettino, questa prima parte lascia un sapore incompiuto, l’ultima pagina ci abbandona sul ciglio di un burrone, in attesa di sapere se un ponte ci permetterà di accompagnare Camillo alla meta. 

L’autore

Davide Frizziero è nato a Venezia nel 1964. Impiegato, dopo gli studi in Ragioneria si è iscritto in Lettere, indirizzo medievistico/antropologia filosofica. Sposato con Cristina, è appassionato di musica e musicista. Balla il tip tap e ha una cagnetta di nome Eni e un cavallo di nome Alberto.

Il misterioso accadere relativo all’amore nelle sue varie sfaccettature è il fulcro dell’indagine poetica di De Simone. I suoi racconti narrano dell’imprevedibilità e del mistero con cui il sentimento amoroso, con la complicità del destino, si concretizza dinanzi a noi. I suoi versi esprimono un amore assoluto, ardente. Prosa e poesia sono mescolate in uno stile originale e libero da schemi. Di rilevante il graduale crescente della forma poetica del Nostro che si espleta nell’originale sperimentazione ufficiale e personale. 

L’autore

Nato a Roccarainola (NA), risiede a Traona (SO). Giovanni De Simone è poeta, scrittore e pittore. Ideatore e curatore di diversi concorsi e manifestazioni scolastiche e sociali di poesia, sport e arte visiva a carattere locale, provinciale, regionale e nazionale. È presente in antologie, siti web, riviste, giornali, agende poetiche, calendari e cataloghi d’arte. Ha partecipato a diversi reading di poesia. 

L’Erasmus è un’esperienza unica che spesso ti cambia la vita, lanciandoti in un mondo nuovo e arricchendo le tue conoscenze, ma soprattutto è una di quelle esperienze che ti fanno crescere.

L’autore

Antonio Morelli è nato a Catania nel 1988. Si è laureato in Informatica presso l’Università degli studi di Catania. In quel periodo ha partecipato al progetto Erasmus, che gli ha permesso di vivere e studiare a Madrid per un periodo di nove mesi ed è stata sicuramente l’esperienza più forte e importante della sua vita, quella che gli ha permesso di crescere sotto tutti i punti di vista. Attualmente vive a San Gregorio di Catania ed è socio di un’azienda informatica che commercializza e assiste software gestionali di un gruppo multinazionale che in Italia è leader nella fornitura per il mercato professionale e per le aziende.

La parola può essere piena di significato, profonda, intensa. La brevità di un racconto non ne determina quindi la vivacità, il vigore, l’impeto. Queste brevi storielle, seppur fugaci appunto, ci accompagnano nel vissuto dell’autore attraverso momenti legati al lavoro, alla famiglia, ai luoghi e ai ricordi. Un viaggio fatto di attimi da leggere in treno, sull’autobus, durante una pausa caffè; istanti, insomma, da assaporare non appena si ha tempo. 

L’autore

Davide Pregnolato è nato il 3 agosto 1935 a Taglio di Po, dove tutt’oggi risiede. Ha lavorato come insegnante, sindacalista, impiegato, consulente fiscale, politico e amministratore pubblico; oggi si ritiene un imprenditore. La passione per la scrittura è sempre stata presente nella sua vita.

Il piemontese Conte di Carmagnola, il migliore agente segreto di Cavour, stava partecipando alla caduta del Regno delle Due Sicilie convinto di combattere contro la povertà dei coloni agricoli, la rapacità e la protervia dei nobili, l’ignoranza turpe e la superstizione, il fanatismo, l’idolatria, la sregolatezza dei costumi, l’immoralità, la corruttela di impiegati e magistrati pubblici, la rapina, il malversare. Insomma, il male. Questo gli avevano raccontato fosse il Sud. Ma quanto gli succede nella piana di Milazzo prima della battaglia del luglio 1860 gli farà cambiare idea. 

L’autore

Giuseppe Pagano è nato a Milazzo (Me) nel 1961 e vive nella piana milazzese, a Santa Marina. Il romanzo L’ultima missione del Conte è il sesto libro pubblicato con la Casa Editrice Kimerik dopo I primi frutti (2014), La baia di Odisseo (2015), I ragazzi della V A (2016), Verso l’isola (2017) e Al mio paese (2018).

Quando si verifica una crisi in un contesto familiare, le conseguenze sul piano affettivo, psicologico e sociale sono notevoli, non solo nel rapporto tra marito e moglie, ma anche tra genitori e figli. Se da un lato la giurisprudenza italiana, dai tempi in cui è stata approvata la legge sul divorzio, si è orientata sempre più verso una risoluzione consensuale delle separazioni, dall’altro lato vi sono ancora dei vuoti normativi per quanto riguarda, ad esempio, convivenze di fatto e unioni civili. A partire da una disamina delle normative vigenti in materia di separazione e divorzio, si mette in rilievo come per una donna vittima di un coniuge o compagno violento, la separazione, già di per sé un evento traumatico, sia un vero e proprio atto di coraggio. 

L’autore

Elda Panniello è nata a Foggia. Nel 1999 si è specializzata come perito grafologo. Ha conseguito nel 2005 la laurea in Scienze Politiche. Nel 2009 ha conseguito la laurea in Giurisprudenza di tipo magistrale, iniziando la professione forense nel 2011. Sin dagli esordi della sua carriera si è dedicata alla materia del diritto di famiglia, con particolare attenzione alle coppie di coniugi, conviventi, con figli e senza figli. Tuttora svolge la professione forense nel suo studio privato di Foggia o in collaborazione con i tribunali.

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