Le letture del 2019

Questa mattina ho contato i libri letti. Sapevo che erano tanti perché ci sono stati mesi, soprattutto quelli estivi, in cui ne ho letti anche 20, ma non ero consapevole del numero a cui sono arrivata: 225!

Non so quante pagine siano perché sono riuscita a capire come funzione Goodreads solo ieri (meglio tardi che mai) e non mi va di contarle da sola …. sarà per l’anno prossimo!

Miglior libro

Non è certo facile scegliere, dato anche il numero di libri letti, ma ognuno mi ha lasciato qualcosa, è stato importante e mi ha colpito.

Se però devo scegliere il migliore in assoluto, allora direi M il figlio del secolo, perché secondo me Scurati ha saputo coniugare la realtà storica con il romanzo, restituendoci una figura di un Mussolini diverso da quello a cui ci hanno abituato i libri di storia, un uomo pieno di dubbi e incertezze, insicuro, sempre pronto a tenersi aperte più possibilità di fuga per salvare la faccia, grande ammiratore di D’Annunzio e della sua capacità di oratore.

Peggior libro

Ho accettato questa collaborazione incuriosita anche da alcune recensioni molto positive che ne avevo letto. Purtroppo sono arrivata alla fine sperando che il libro migliorasse ma non è successo. C’erano troppi particolari che convincevano, anche se l’idea di base era buona: il linguaggio nelle scene di sesso si fa ardito ma fino ad un certo punto come se non si volesse superare un certo limite, la presenza di troppi punti di vista da cui sono narrati i fatti rallenta e confonde un po’ troppo la lettura, vengono date molte informazioni dettagliate sui protagonisti principali che in parte sono superflue e appesantiscono il racconto, infine ogni tanto vengono accennati dei particolari del passato di un personaggio e poi passano troppe pagine prima che vengano spiegati in modo più chiaro.

Miglior copertina

Per questa categoria ho scelto due libri: Mi vivi dentro di Alessandro Milan e Dove nasce l’arcobaleno di Andrea Caschetto , due storie molto forti di dolore e speranza che mi hanno aiutato per quello che avevano da raccontarmi ma anche per la vivacità della copertina, così colorata e solare.

I libri che mi hanno colpito di più

Qui di seguito vi lascio le copertine dei libri che mi sono piaciuti di più. Però ognuno di loro vi rimando alle recensioni che ho pubblicato qui sul blog, tranne per il libro di Carrisi e Tryte di Luca Giribone che ho finito di leggere da poco e di cui vi parlerò tra un po’.

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