Novità in libreria

È da un po’ che non dedico tempo alle nuove uscite e oggi ho pensato di proporvi alcuni titoli: come sempre ho cercato di spaziare tra i vari generi letterari, andando da un saggio su Leonardo Da Vinci ad una raccolta di fumetti su Dylan Dog, passando poi per i miei adorati thriller, gialli e romanzi, oltre ad un manuale sulla professione di copywriter e ad un testo sulla prima deportazione nel campo di Auschwitz.

Buona lettura

Vittorio Sgarbi compone un ritratto inedito di Leonardo, raccontandone le imprese e le opere, il contesto artistico in cui Leonardo è cresciuto e la straordinaria risonanza che ha avuto lungo i secoli, tracciando il percorso luminoso di un “genio dilettante” che arriva fino a Duchamp, fino a Dalì, fino a noi.

“Perché sentiamo Leonardo così vicino e così presente? Perché è un artista imperfetto. La sua indubbia genialità lo rende diverso da chiunque altro, però la sua è una diversità che non comporta lontananza e distacco. È vicino a noi, prossimo agli uomini che non sono geni assoluti, perché il suo è un continuo tentativo di capire il mondo, sperimentando. Leonardo è stato ogni cosa: scrittore, architetto, scultore, pittore; ma sebbene di lui vi siano immagini innumerevoli, non si conoscono i suoi progetti architettonici e le sue sculture. In lui il tentativo è stato sempre più forte della realizzazione delle cose. La pittura è il momento più pieno di questa carriera incompleta, frammentaria e divisa, che lo rende così vicino alla sensibilità contemporanea. L’artista ha un’anima che vive nell’estensione di sé che è il suo dipinto, così il pensiero di Leonardo vive nella sua opera, che si proietta in un tempo che supera il nostro. Il desiderio che motiva Leonardo, più di ogni altro artista, è il tentativo di superare il confine del tempo, superare la morte: è entrare nella dimensione dell’immortalità. Ecco perché ascoltiamo le sue parole: perché Leonardo è vivo.” – Vittorio Sgarbi

In uscita il 23 dicembre, La nave di Teseo

Una scatola di legno di betulla realizzata in Italia, che contiene l’albo n.399 di Dylan Dog, intitolato “Oggi sposi”, una versione variant con copertina bianca e una con copertina nera dello stesso albo. 

Inoltre, una nuova versione con colorazione “pop” di “Finché morte non vi separi”, il n.121 di Dylan Dog. Oltre ai fumetti, all’interno della scatola trovate l’esclusiva partecipazione nuziale, una speciale fialetta di bolle di sapone e un peculiare anello di fidanzamento (ben noto ai lettori storici dell’Indagatore dell’Incubo)

In uscita il 19 dicembre, Sergio Bonelli

Nessun membro della famiglia Trevlyn riuscirà a godere in pace dell’eredità della dinastia, finché una verità nascosta nella polvere non verrà svelata. Questa antica e oscura profezia fa da sfondo alle vicende di cui Lady Trevlyn, sua figlia Lillian e Paul, servitore dal passato misterioso, sono i protagonisti nell’Inghilterra vittoriana di metà XIX secolo. In un continuo susseguirsi di inganni e sotterfugi, la realtà che circondava i personaggi si sgretola inesorabilmente, lasciando spazio a una verità che né il tempo né gli uomini sono riusciti a nascondere.

In uscita il 20 dicembre, 13Lab

Un giovane avvocato, dopo aver abilmente orchestrato la sua finta morte, è sparito con novanta milioni di dollari e con una massa di prove e documenti che potrebbero smascherare un importante caso di corruzione ai vertici dello stato. FBI e detective privati, uomini di legge e nemici che lo vogliono davvero morto, sono da tempo sulle sue tracce, e quando viene finalmente catturato, si scatena una battaglia senza esclusione di colpi, in cui è la legge lo strumento per nascondere le proprie colpe e l’arma per uccidere.

In uscita l’11 dicembre, Mondadori

Quando nel maggio 1978 la legge 180, nota come “legge Basaglia”, sancì la chiusura degli ospedali psichiatrici, Mario Tobino era direttore del manicomio di Lucca e in questo romanzo trasfuse, in un linguaggio esemplare, terso ed elegante nella sua fluidità, le proprie sensazioni: l’amarezza nel vedere il proprio lavoro quarantennale messo da parte; l’amore per una splendida figura di donna, Giovanna, e l’affetto per i suoi malati; la sua missione di medico esercitata con umiltà e dedizione; l’ammirazione e la gratitudine per l’oscuro, fondamentale lavoro degli infermieri. E soprattutto lo sgomento di fronte al mistero della mente umana e della follia che le nuove schiere di psicologi devoti alla moda e al potere tentavano di curare semplicemente negandola. Il testo è presentato da una introduzione di Michele Zappella, nipote dello scrittore, neuropsichiatra infantile, ed è seguito dalle pagine inedite tratte dagli ultimi quaderni di quel diario – tenuto da Tobino dal 1945 al 1980 – depositario di fulminanti riflessioni sulla psichiatria e sulla letteratura, di prove di scrittura, di violente accuse professionali ma anche di intensi ritratti di malati e di visionarie utopie.

In uscita l’11 dicembre, Mondadori

FRASCATI. Una serie di delitti colpisce la più grande cittadina dei Castelli Romani. Alla caserma locale dei Carabinieri arriva un nuovo Comandante, per la prima volta si tratta di una giovane donna. Il Maggiore Anna Malvasi ha scelto questo luogo perché sa che è il momento giusto per affrontare il passato e tutti i suoi tormenti. La disciplina e gli insegnamenti del rigido padre le hanno condizionato la vita, ma le sue domande dovranno avere una risposta, prima o poi. Dovrà lottare contro i pregiudizi maschili per il ruolo che ricopre, determinata a ottenere la fiducia di chiunque la circondi, ostentando con naturalezza il fascino che le dona la divisa. La vita sarà pronta a riservarle anche altro: Anna sa che deve ricominciare a vivere e arriverà qualcuno ad aiutarla. Le cose, però, non sono mai come sembrano e dietro l’angolo ci saranno molte questioni, anche tragiche, su cui indagare

In uscita l’11 dicembre, Watson editore

Utile per qualsiasi startup ma anche per chi da anni si muove nel settore del marketing e desidera “spolverarsi” e dare un’occhiata all’immenso mondo del copywriting continuamente in aggiornamento, il manuale di Silvia Carlotta Belli diventa uno strumento insostituibile per chiunque voglia migliorarsi e imparare a destreggiarsi meglio tra nuove tecnologie, linguaggi e social network. Strutturato in maniera razionale e intuitiva, Professione copywriter guida passo passo il lettore sia nell’apprendimento delle varie strategie comunicative, ma soprattutto fornisce il know-how necessario per acquisire le giuste competenze e mettersi in gioco nel mutevole panorama imprenditoriale. È necessario infatti oggi, qualunque sia il proprio “campo d’azione”, saper muoversi abilmente sfruttando il potenziale della Rete e dei social, usare il linguaggio giusto e accattivante per captare l’attenzione di “navigatori” e clienti e saper focalizzare bene gli obiettivi da raggiungere. Tutto questo e molto altro è contenuto in quest’opera, che andrà letta e riletta, studiata e approfondita. Risponderà non solo alle esigenze di chi sta al di qua della barricata, gestendo aziende e aprendo nuove attività, ma anche a quelle di chi, utente e cliente, vuole capirne di più sull’intrigante e appassionante realtà dei copywriters. 

Come le more all’alba non deve essere scambiato per un “semplice” romanzo d’amore, è ben di più. Può definirsi un romanzo di sentimenti a tutto tondo, di forza di volontà, di voglia di prendere in mano la propria vita per fare in modo che tutto ciò che non ci piace più, che suona come una nota stonata, possa essere cambiato in meglio. 

Per trovare la leggendaria “Sfera di Ultima” e salvare il Pianeta dal male, il Capitano Max Mackay parte con un gruppo di cavalieri verso la lontana Inghilterra, essendo venuto a conoscenza dell’esistenza di una mappa che ne traccia la precisa collocazione. Da qui inizierà un lungo ed estenuante viaggio che lo porterà a toccare diverse terre, sia esistenti realmente che fantastiche, durante il quale si uniranno a lui molti personaggi, umani e non, che lo affiancheranno nel combattimento di numerose guerre. 

 25 marzo del 1942, circa un migliaio di donne ebree nubili lasciarono Poprad, in Slovacchia, per salire a bordo di un treno. Ignare di ciò che stava per accadere loro, piene di speranza e orgoglio patriottico, indossarono i vestiti migliori, confidando nel futuro. Erano entusiaste all’idea di aiutare il proprio Paese lavorando in fabbrica, come era stato loro annunciato. Invece vennero condotte ad Auschwitz. La storia della prima ufficiale deportazione per il temibile campo di concentramento è poco conosciuta, eppure estremamente rilevante al giorno d’oggi. Le vittime di quel 25 marzo non furono oppositori politici o ribelli partigiani. Furono donne inermi e giovanissime, inviate verso una morte certa. Lo straordinario lavoro di ricerca di Heather Dune Macadam racconta questa ignobile pagina di una delle fasi più buie della storia dell’umanità attraverso interviste alle sopravvissute, testimonianze storiche e approfondimenti di chi ha studiato la vicenda, imponendosi così tra le letture imprescindibili sull’Olocausto.

In uscita il 23 dicembre, Newton Compton editori

Una vita in blu e rosa è una storia lineare che ha il pregio di conquistare il lettore, di renderlo partecipe della trama. L’Autrice stessa nell’incipit spiega: “Non strapperei nessuna delle pagine che la compongono, nemmeno quelle cariche di sofferenza, anche se ne cambierei volentieri il decorso, se mai potessi”. Dal punto di vista letterario, è un ottimo punto d’inizio, specie se la storia è il pretesto per introdurre valori di vita densi, come il rispetto tra le persone, la forza, il coraggio delle donne e l’amore.

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