Novità in libreria

Anche oggi solito appuntamento con le novità editoriali della settimana: come sempre vi propongo una scelta fra diversi generi, dall’horror al saggio, dal thriller alla graphic novel, dal fantasy al romance.

La giovane Eliza non ha mai conosciuto la libertà. Vive segregata in un’ala del castello del tiranno della contea di Laschcote. Le uniche persone che le è permesso frequentare sono la sua balia e il giovane principe Matteo, che, diversamente da suo padre, nutre per lei un sincero affetto. Ogni volta che Eliza prova ad allontanarsi dalla sua prigione viene severamente punita e a nulla servono le preghiere di Matteo a suo padre perché alla giovane non venga fatto del male. Ma un giorno, approfittando di una situazione vantaggiosa, Eliza riesce a fuggire. Finalmente ha la sua occasione per vedere il mondo e sottrarsi ai soprusi del malvagio re. Sul suo cammino verso il regno di Tingcote, l’incontro con l’affascinante Leonard cambierà per sempre la sua vita: il giovane cavaliere, infatti, le offrirà protezione, giurandole che nessuno potrà mai più farle del male. Quello che Leonard ed Eliza non sanno è che ci sono segreti che stanno per venire alla luce, in grado di mettere a rischio le loro vite e persino il forte sentimento che cominciano a nutrire l’uno per l’altra…

In uscita il 21 novembre, Newton Compton Editori

Andrea Camilleri se ne è andato il 17 luglio, ci ha lasciato il suo scritto su Caino che aveva completato e per il quale aveva immaginato tutto: la scena e gli intermezzi musicali, i filmati da proiettare sullo schermo, i testi da interpretare di persona e quelli da far recitare. È il primo libro che pubblichiamo dopo la sua morte, con grande commozione e rimpianto. L’autodifesa di Caino è un testo potente, profondo; risponde alle incessanti domande sul bene e il male e affonda le sue radici nella sterminata cultura di Camilleri, nella sua sensibilità letteraria, artistica, musicale, nella sua passione per il mito. Caino, il primo assassino della storia, l’emblema stesso del Male, è chiamato a giudizio, Camilleri vuole che siano i lettori ad emettere il verdetto, i testimoni a carico sono tanti, ma non mancano quelli che Caino può convocare a suo sostegno. Ma sono soprattutto le parole di autodifesa dell’assassino di Abele a fare il punto e fornirci una nuova versione dei fatti, la sua. Ricorda Camilleri che «nella tradizione ebraica, e in parte anche in quella musulmana, esistono una miriade di controstorie che ci raccontano un Caino molto diverso da quello della Bibbia. In alcune di quelle antiche narrazioni lo scontro tra i due fratelli ne rovescia in qualche modo le posizioni». Camilleri continua a intessere la storia fornendo al lettore altri dati, altri elementi per giudicare, a mostrarci l’altra faccia di Caino: «C’è tutta una parte del mito che è affascinante ma totalmente ignorata: è quella del Caino fondatore di città, inventore dei pesi e delle misure, della lavorazione del ferro, ma soprattutto quella di Caino inventore della musica; “…una volta che me ne stavo disteso in un canneto sentii il vento che entrava e usciva dai buchi delle canne producendo un rumore”». Ecco il flauto, ed ecco il primo tamburo ricavato da una pelle di capra…

In uscita il 21 novembre, Sellerio editore

l Natale è alle porte e Bo Loxley, influencer da milioni di follower, sta vivendo un sogno: viaggiare per il mondo in compagnia di Zac, il suo fidanzato, condividendo le loro avventure con i fan. La prossima destinazione sono i fiordi norvegesi, dove Bo e Zac trascorreranno le vacanze natalizie, ospiti in una remota baita tra le montagne di proprietà di Anders, una guida alpina, e della sua orgogliosa nonna, Signy. Le cime innevate e le incantevoli cascate ghiacciate sono uno scenario da favola, ma a volte fuori dall’obiettivo il mondo di un personaggio tanto famoso in rete è meno perfetto di come sembra. Bo sente che qualcosa non va, anche se ancora non riesce a capire esattamente cosa sia. E incredibilmente l’unico disposto ad ascoltarla è lo scontroso Anders. Quando le apparenze cominceranno a incrinarsi, nonna Signy rivelerà un terribile segreto che le montagne hanno custodito per decenni. E Bo dovrà imparare, come ha fatto l’anziana donna prima di lei, a capire di chi può fidarsi davvero. 

In uscita il 21 novembre, Newton Compton Editori

1965. Alexandra Crewe cede alle pressioni della famiglia e sposa l’uomo che il padre ha scelto per lei. Ma il matrimonio si rivela subito infelice. L’amore coglie Alexandra impreparata, travolgendola con un’energia potentissima che la rende incapace di opporsi e la spinge a fuggire a Fort Stirling, uno splendido castello nel sud dell’Inghilterra. Nonostante la promessa di una nuova felicità Alexandra è inquieta. Sa che la gioia di quei momenti avrà un prezzo. E così, quando la tragedia si abbatte su di lei, dovrà trovare un modo per fare ammenda. 
Giorni nostri. Delilah Young è la seconda moglie di John Stirling e la nuova inquilina di Fort Stirling. La residenza in cui si è appena trasferita ha un’aura tetra e lei spera di riempirla di gioia con la sua presenza. Ma il cuore spezzato di John sembra incurabile e, nonostante tutti i suoi sforzi, Delilah teme di non essere in grado di alleviare il dolore che nasconde. Perché suo marito nutre tanto risentimento per la torre sulla collina? E qual è la verità dietro la scomparsa di sua madre?

In uscita il 21 novembre, Newton Compton Editori

“Kaizen” è una parola giapponese che indica un miglioramento, grande o piccolo che sia, ma che duri nel tempo. Si tratta di un metodo rivoluzionario adatto a chiunque voglia far fare un salto di qualità alla propria vita e modificare la propria routine. Non sempre, infatti, una drastica sterzata è la soluzione giusta: Kaizen è la filosofia giapponese che incoraggia a soffermarsi sulle proprie abitudini, per stabilire in modo logico e meditato di cosa si ha bisogno e quali potrebbero essere le sfide da intraprendere. Passo dopo passo, i miglioramenti cominceranno ad arrivare. E anche quei piccoli cambiamenti, che nella vita quotidiana sembrano irrilevanti, favoriscono invece una vera e propria trasformazione a lungo termine, con risultati incredibili. Quel che conta è individuare i traguardi importanti: il primo passo per raggiungere il risultato finale.

In uscita il 21 novembre

Quando stava per compiere quarant’anni, Walt Whitman scrisse dodici poesie raccolte in un piccolo libro che chiamò «Live Oak, With Moss»: riflessioni intense ed estremamente private sull’attrazione che provava verso gli altri uomini, che si rivelarono le esplorazioni più ardite del poeta sul tema dell’amore omosessuale, ben prima che la parola entrasse in uso. Questi poemi rivoluzionari e appassionanti non furono mai pubblicati dall’autore e sono rimasti inediti fino a oggi. Le poesie sono accompagnate dalle magnifiche illustrazioni di Brian Selznick. A corredo dell’opera uno scritto di Karen Karbiener, professoressa alla New York University, che ricostruisce la storia della creazione dei dodici poemi. Riflessioni intense e poesie ardite sull’amore verso gli altri uomini.

In uscita il 21 novembre, edizioni Tunue’

È quasi Natale quando Manuel, Camila e Shonda, insieme alle loro due mamme Isabella e Dominique, arrivano nella città di R. Prendono possesso della loro nuova casa in via dei Camini Spaziosi 10, dove i vicini sembrano accoglierli con la diffidenza che gli abitanti della città riservano a tutto ciò che gli è nuovo ed estraneo. In compenso la mattina successiva dieci simpatici elfi si presentano a sorpresa a casa loro. Sono stati incaricati da Babbo Natale in persona di trovare una base operativa del Natale per la città di R. e chiedono ai ragazzi di aiutarli a impacchettare i 230.119 regali per i bambini della città e consegnarli in tempo per il passaggio della slitta. Niente di più emozionante per i tre fratelli che si mettono subito al lavoro. Ma il trambusto creato da quella strana catena di montaggio attira l’attenzione della polizia e gli elfi sono costretti a far scattare il piano B: nascondono il quartier generale del Natale, compresi i tre fratelli, così bene che anche le loro mamme non hanno idea di dove siano finiti. Il tempo stringe e il Natale non può aspettare… Ci vorrà l’intervento di una ragazzina intraprendente e con il talento per le invenzioni, un agguerrito gruppetto di scout e un desiderio sussurrato all’orecchio di Babbo Natale per portare a termine la missione e, soprattutto, per far cadere le convinzioni degli adulti e poter vivere un vero Natale nella città di R.

In uscita il 21 novembre, Feltrinelli

“Un conto è guardare e un conto è vedere, e io per troppi anni ho guardato senza voler vedere.” Liliana ha otto anni quando, nel 1938, le leggi razziali fasciste si abbattono con violenza su di lei e sulla sua famiglia. Discriminata come “alunna di razza ebraica”, viene espulsa da scuola e a poco a poco il suo mondo si sgretola: diventa “invisibile” agli occhi delle sue amiche, è costretta a nascondersi e a fuggire fino al drammatico arresto sul confine svizzero che aprirà a lei e al suo papà i cancelli di Auschwitz. Dal lager ritornerà sola, ragazzina orfana tra le macerie di una Milano appena uscita dalla guerra, in un Paese che non ha nessuna voglia di ricordare il recente passato né di ascoltarla. Dopo trent’anni di silenzio, una drammatica depressione la costringe a fare i conti con la sua storia e la sua identità ebraica a lungo rimossa. “Scegliere di raccontare è stato come accogliere nella mia vita la delusione che avevo cercato di dimenticare di quella bambina di otto anni espulsa dal suo mondo. E con lei il mio essere ebrea”. Enrico Mentana raccoglie le memorie di una testimone d’eccezione in un libro crudo e commovente, ripercorrendo la sua infanzia, il rapporto con l’adorato papà Alberto, le persecuzioni razziali, il lager, la vita libera e la gioia ritrovata grazie all’amore del marito Alfredo e ai tre figli.

In uscita il 25 novembre, Rizzoli editore

Sono passati più di ventidue anni da quando Quincy Miller, un giovane di colore, è stato arrestato dalla polizia della cittadina di Seabrook, in Florida, con l’accusa di aver ucciso l’avvocato Keith Russo, di cui era stato cliente. Quincy viene frettolosamente processato sulla base di testimonianze e prove poco attendibili e di un movente poco credibile. Ciononostante viene condannato all’er­gastolo. Per tutto il tempo l’uomo si professa innocente senza venire mai ascoltato da nessuno, fino al giorno in cui, disperato, scrive una lettera alla Guardian Ministries, i “padri guardiani”, una fondazione no profit che si occupa di dimostrare l’innocenza dei suoi assistiti salvandoli dalla pena di morte. Cullen Post è a capo di questa piccola e agguerrita organizzazione, ha all’attivo otto casi risolti e una storia personale sui generis: quando era un giovane avvocato alle prime armi e pieno di ideali, era rimasto fortemente deluso dal sistema giudiziario e dopo una profonda crisi aveva deciso di diventare pastore episcopale, per dedicarsi poi anima e corpo a combattere le condanne ingiuste e assistere gratuitamente solo clienti dimenticati dal sistema. Accettando di dimostrare l’innocenza di Quincy Miller, strappandolo all’ergastolo, Cullen deve partire alla ricerca dei vecchi testimoni e smontare le false prove che erano state prodotte, mettendo a rischio la sua vita. Perché il suo cliente è stato incastrato da criminali senza scrupoli che non vogliono certo che lui esca vivo dalla prigione. Hanno già ucciso un avvocato ventidue anni prima e possono benissimo eliminarne un altro senza pensarci due volte. Corruzione, abuso di potere ed errore giudiziario sono gli elementi portanti di questo nuovo legal thriller scritto da John Grisham con impeccabile maestria e con un ritmo incalzante.

In uscita il 26 novembre, Mondadori

Questa nuova edizione ci porta ancora più a fondo nel mondo inimitabile di Patrick Rothfuss, con numerosi materiali inediti: scritti dell’autore e dell’editore; decine di sbalorditive illustrazioni di Dan Dos Santos; nuove meravigliose mappe di Nathan Taylor; una postfazione della celebrata autrice Jo Walton; infine appendici completamente illustrate sulla storia, le valute, il calendario dei Quattro Angoli della Civiltà, insieme a una guida completa alla pronuncia dei nomi, dei luoghi e dei termini specifici dell’universo del Nome del Vento . Questo romanzo è un’esperienza ineguagliabile nella letteratura fantasy: la storia di un eroe raccontata dalla sua viva voce. È un racconto di dolore e di sopravvivenza, ma soprattutto è il racconto di un uomo in cerca del senso del suo universo, e di come quella ricerca – e l’indomabile volontà che l’ha guidata – ha dato vita alla leggenda.

In uscita il 26 novembre, Mondadori

Quando la prima edizione di Casa di foglie iniziò a circolare negli Stati Uniti, affiorando a poco a poco su Internet, nessuno avrebbe potuto immaginare il seguito di appassionati che avrebbe raccolto. All’inizio tra i più giovani – musicisti, tatuatori, programmatori, ecologisti, drogati di adrenalina –, poi presso un pubblico sempre più ampio. Finché Stephen King, in una conversazione pubblicata sul «New York Times Magazine», non indicò Casa di foglie come il Moby Dick del genere horror. Un horror letterario che si tramuta in un attacco al concetto stesso di «narrazione». Qualcun altro l’ha definita una storia d’amore scritta da un semiologo, un mosaico narrativo in bilico tra la suspense e un onirico viaggio nel subconscio. O ancora: una bizzarra invenzione à la Pynchon, pervasa dall’ossessione linguistica di Nabokov e mutevole come un borgesiano labirinto dell’irrealtà. Impossibile inquadrare in una formula l’inquietante debutto di Mark Z. Danielewski, o anche solo provare a ricostruirne la trama, punteggiata di citazioni, digressioni erudite, immagini e appendici. La storia ruota intorno a un misterioso manoscritto rinvenuto in un baule dopo la morte del suo estensore, l’anziano Zampanò, e consiste nell’esplorazione di un film di culto girato nella casa stregata di Ash Tree Lane in cui viveva la famiglia del regista, Will Navidson, premio Pulitzer per la fotografia, che finirà per svelare un abisso senza fine, spalancato su una tenebra senziente e ferina, capace di inghiottire chiunque osi disturbarla.

In uscita il 27 novembre, 66th and 2nd

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