Appello per sostenere la Fondazione Querini Stampalia

Il maltempo degli ultimi giorni ha messo a dura prova diverse città e Regioni italiane e Venezia è stata una delle più colpite da questa pensate di maltempo che non accenna a passare.

La Fondazione Querini Stampalia, nata nel 1869 per volontà dell’ultimo discendente della famiglia di cui porta il nome, ha come missione il compito di “promuovere il culto dei buoni studj, e delle utili discipline”. È quindi un luogo aperto al confronto, una piazza del sapere, dell’incontro fra culture, di crescita personale e di diffusione della conoscenza. Purtroppo l’acqua alta degli ultimi giorni ha messo a dura prova la struttura, per cui è stato lanciato un appello per sostenere l’associazione.

Dal sito della Fondazione

A seguito della marea eccezionale che ha coinvolto la città nella notte del 12 novembre scorso, la Fondazione Querini Stampalia rileva danni ingenti all’intero piano terra del Palazzo. E’ ancora presto per quantificare economicamente e nel dettaglio tutti i danni, anche se ad una prima stima si possono già calcolare in parecchie decine di migliaia di euro.

Per chi volesse sostenerci, è possibile farlo attraverso il conto corrente della Fondazione Querini Stampalia presso la Banca Nazionale del Lavoro Sede di Venezia

IBAN: IT 76 O 010 0502 0000 0000 0032 500

Causale: Acqua alta_12 novembre 2019

Oppure è possibile fare una donazione direttamente dal sito http://www.querinstampalia.org

Ad una prima ricognizione risultano coinvolti in modo significativo l’Area Scarpa, l’Auditorium, i Depositi librari, il Bookshop e la Caffetteria.

Le collezioni d’arte non hanno subito danni, mentre il patrimonio librario purtroppo sì: 35 metri lineari di miscellanee di fine ‘800 dovranno essere urgentemente sottoposte a trattamenti di conservazione, altri 600 metri lineari circa di pubblicazioni della biblioteca moderna e periodici sono stati completamente sommersi dall’acqua. Questi ultimi erano in parte conservati nel Palazzo, in parte custoditi in magazzini esterni, sempre nel centro storico di Venezia.

Risultano fuori uso alcuni impianti e gli ascensori. Danni consistenti alla Caffetteria ristorante. Parte del Bookshop è stata coinvolta pesantemente dalla marea, registrando grosse perdite di pubblicazioni cartacee e oggetti di design, oltre a danni agli arredi.

Coinvolta significativamente anche l’Area Scarpa, tanto da non risultare più idonea ad ospitare la mostra in corso Luigi Pericle (1916-2001) _ Beyond the visible, chiusa al pubblico anticipatamente rispetto al termine previsto del 24 novembre prossimo.

Il direttore della Fondazione Querini Stampalia Marigusta Lazzari: “Negli ultimi trent’anni ingenti risorse sono state impiegate in lavori di restauro che hanno messo in sicurezza la struttura dalle acque alte, sino a quota 160 cm. Mirate e quotidiane azioni di riduzione delle spese sembrano vanificate da questo evento drammatico ed è con grande amarezza che dobbiamo registrare che ciò inciderà pesantemente sulla struttura nel prossimo futuro.”

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