#domenicarecensisco. Rewiew party. Scritto sulla pelle

Alexandra Rose

Dri editore

Pagine 319

Prezzo 16,00 €, eBook formato Kindle 2,99 €

 Solo qualche settimana prima non avrebbe nemmeno lontanamente immaginato di trovarsi in una situazione del genere. Era una ragazza fortunata, che poteva godere degli agi concessi dalla condizione sociale dei suoi genitori. Aveva un ragazzo di cui era innamorata e che presto avrebbe sposato. Tuttavia, non era mai stata libera di prendere le sue decisioni. Era intrappolata in una bellissima prigione scintillante. Ma adesso il suo sogno, ciò che più desiderava ardentemente, stava per avverarsi. A quale prezzo si paga la libertà?

Adoro i contemporary romance e la Dri editore è sempre pronta ad offrirci nuovi titoli interessanti come quello di Alexandra Rose.

Sinossi ufficiale

La libertà può essere un’arma a doppio taglio. Lo sa bene Isabella che, dopo la laurea in giurisprudenza, decide di abbandonare la lussuosa villa dei genitori e di lasciarsi alle spalle una vita già programmata per studiare editoria, la sua più grande passione. Il suo sogno di aprire una casa editrice è più forte di ogni ostacolo, e per intraprendere quella strada deve rinunciare agli agi nei quali ha sempre vissuto.

Catapultata nella periferia di Cagliari, Isabella si troverà di fronte a tutto ciò che ha sempre detestato: un appartamento fatiscente, una coinquilina poco raffinata, e un irriverente ragazzo ricoperto di tatuaggi. Sarà proprio lui, Lorenzo, a farle abbattere i muri dei pregiudizi e a permetterle di ritrovare se stessa.

Recensione

Isabella è la tipica ragazza ricca, a cui la vita ha dato tutto, che ha già un lavoro assicurato nello studio del padre, un avvenire tracciato, un fidanzato perfetto, bello e di successo. Solo che tutto questo non è quello che vuole e quando decide di seguire la sua strada perde tutto e deve ricominciare da zero e da sola.

Per lei è un trauma dover dividere un appartamento con una sconosciuta, pagare le bollette, trovarsi un lavoro. Dall’oggi al domani perde tutti i privilegi che aveva e si trova confusa e spaesata. È una ragazza che ha sempre primeggiato nella sua vita e ora invece si trova in grande difficoltà.

 Non avevo mai perso prima d’ora. Era vero, non aveva mai fallito. Era sempre stata quella che prendeva dieci alle interrogazioni di latino e a quelle di filosofia, la preferita dei professori. Lei era stata la prima a laurearsi alla sessione di luglio, a pochi mesi dalla conclusione delle lezioni. Aveva avuto successo e popolarità ed era la migliore in qualsiasi cosa facesse. Era stata una vincente fin da bambina, invece ora si trovava sul ciglio di un dirupo. Sarebbe bastato poco per finire inghiottita dall’oscurità e le venne il panico al pensiero di ritrovarsi a mendicare sulla strada come una zingara. Magari sarebbe stata costretta a vendere i suoi averi per campare. Lo aveva voluto lei, era stata lei ad aver desiderato essere libera. Aveva sottovalutato le conseguenze di quel capriccio, e adesso aveva pochi euro per sopravvivere e abitava in una casa disgustosa e fatiscente infestata dall’odore di marijuana e da ragazzi seminudi. Nessuno voleva darle un lavoro e se non l’avesse trovato sarebbe stata costretta a tornare da Giovanna e Piero (ndr. I genitori) con la coda tra le gambe. No, pensò, questo mai.

Come se tutto ciò non bastasse l’incontro con Lorenzo la confonde ancora di più: i suoi occhi magnetici, la sua aria strafottente la attirano e la sconvolgono allo stesso tempo.

La inchiodò con lo sguardo e in una frazione di secondo Isabella venne risucchiata da quelle iridi nuvolose. Era paralizzata, inglobata nel tepore del suo corpo, e non riuscì più a ragionare. Esistevano soltanto quegli occhi che la scandagliavano, insondabili come un muro privo di crepe. Isabella sbatté le palpebre per allontanare il torpore, ma fu inutile perché il respiro caldo di lui le scivolò addosso e il suo odore penetrante di tabacco le sbocciò attorno, contribuendo ad alimentare la sua confusione.

Tra di loro c’è un’attrazione fortissima che all’inizio entrambi cercano di negare, ma poi si accorgono che non possono combattere contro quello che li lega. Inoltre c’è l’amore per i libri che li accomuna e Isabella è piacevolmente sorpresa che dietro i tatuaggi di Lorenzo ci sia un ragazzo sensibile e intelligente, che ha trovato nella lettura e nella scrittura un modo per superare i suoi problemi. Lorenzo è un ragazzo che si è chiuso in una corazza e cerca di proteggersi dal dolore in tutti modi, ma Isabella riesce a distruggere le sue difese e ad arrivare al suo cuore.

 Lorenzo non aveva una relazione stabile da anni ormai, gli si accapponava la pelle al solo pensiero. Era troppo egoista per prendersi cura di qualcuno. Le ragazze per cui aveva provato qualcosa erano fuggite da lui e dalla sua esistenza priva di regole. Spesso gli avevano chiesto di adottare uno stile di vita differente, ma non sarebbe cambiato per nessuno e non era sua intenzione neppure provarci. Lui era come un’auto in corsa e loro non riuscivano a stargli dietro, per quanto provassero a raggiungerlo. Alla fine, le annientava con il suo carattere forte e menefreghista. Non era fatto per stare con un’altra persona. Gli importava esclusivamente di se stesso e questo di sicuro non lo aveva aiutato nelle sue precedenti storie. Aveva sempre agito per il proprio tornaconto. Era fatto così, era abituato fin da piccolo a cavarsela da solo.

[…] Dietro quella patina di sarcasmo e indifferenza, in lui c’era molto di più e la paura che qualcun altro potesse abbatterla e mettere a nudo la sua fragilità lo terrorizzava.

Isabella e Lorenzo sono due pianeti lontani anni luce che un giorno per caso incrociano le loro orbite, si scontrano e finiscono per essere attratti l’uno dall’altra irresistibilmente. Sono due persone profondamente diverse, appartengono a due mondi lontanissimi, lei è la classica figlia di papà e lui un ragazzo ribelle e sfrontato, ma quando l’amore chiama non ci si può sottrarre, bensì lasciarsi andare ed ascoltare il cuore.

Alexandra Rose ci ha regalato una storia d’amore che sembra una favola moderna, con un lieto fine per niente scontato che ci fa affezionare ai suoi personaggi e ci scalda il cuore, perché ci da’ la speranza che alla fine l’amore trionfa su tutto.

L’autrice

 Alexandra Rose nasce a Cagliari nel 1991.

 Appassionata di manga e romanzi fin da piccola, ha sempre amato creare storie e mondi lontani, complice la sua smisurata fantasia.

 Crescendo, il suo amore per la lettura e la scrittura si è intrecciato a quello per la medicina e la biologia. La scienziata che è in lei abbraccia la scrittrice: la sera ama rifugiarsi nei suoi universi immaginari dove l’amore, il coraggio e la determinazione sono in grado di superare ogni ostacolo e dissipare le tenebre.

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