Rewiew tour. Un te’ con Agatha

Seconda Carta

Literary Romance

Pagine 164

Prezzo 9,99 €

Oggi partecipo al rewiew tour dell’ultimo libro di Seconda Carta, un romanzo che ha una protagonista d’eccezione: Agatha Christie.

Trama

Lucy Stewart è una giovane insegnante appassionata lettrice dei gialli di Agatha Christie. È una fan talmente accanita che si mette in mente di cercare la sua casa e di poterla incontrare, desiderio che in effetti riesce a realizzare. Sarà così che Lucy e la Christie trascorreranno diversi pomeriggi insieme, sorseggiando il te’, mentre la scrittrice racconta diversi aneddoti della sua vita a Lucy che la guarda estasiata.

Recensione

Il libro è un viaggio nella vita della grande scrittrice di gialli che tutti ammiriamo e amiamo, quasi quanto Lucy, che la adora letteralmente.

È proprio Lei in carne e ossa, la sua beniamina, l’autrice più letta al mondo! E la sta osservando intensamente, con occhi benigni e bellissimi,d’un azzurro chiaro rapito alle sfumature del mare. Agatha è alta e dall’aspetto florido, il suo viso dall’incarnato roseo mostra diverse rughe. I capelli ondulati di media lunghezza, di colore biondo platino e raccolti da due fermagli dietro le orecchie, le donano un aspetto molto giovanile. Indossa una gonna grigio chiaro e un twin-set di lana rosa molto fine. Un filo di perle giapponesi le orna il collo. È proprio elegante, lo è sempre stata: una bella signora.

Nella sua casa, la Christie accoglie l’insegnante come se fosse da sempre una sua cara amica e le apre il cuore raccontandole il suo primo matrimonio, tristemente naufragato, l’incontro con il secondo marito, la conoscenza di illustri personaggi del tempo, come la regina Elisabetta o Churchill, il viaggio sull’Orient Express. Di Churchill la Christie dice:

[…] lo trovavo un personaggio unico, ironico e coltissimo. Un uomo molto affascinante. E un grande statista. Servire la nazione britannica era la sua ragione di vita. Nonostante gli impegni governativi, il mediare nel bene e nel male con uomini di potere e dittatori del pianeta intero, era molto attento alla cultura. All’epoca della Seconda Guerra Mondiale che lo vide svolgere un ruolo da protagonista, credo che qualche volta riuscisse a leggere libri. Amava i gialli, i miei li aveva letti tutti. So che l’investigatore Poirot lo appassionava. Sì, quello che espresse mi divertì. Gli dissi però che io non avevo avvelenato e ucciso nessuno. Lui mi rispose che vi era molta pratica nelle circostanze che descrivevo, che faticava a credermi. Naturalmente scherzava.

Molto interessanti i passaggi dedicati al te, come le 11 regole per la preparazione del te di George Orwell o i ricordi di Agatha Christie sul te bevuto in Iraq.

Era diventata una piacevole abitudine, un rito tutto nostro. Ho sempre amato e bevuto il tè da buona inglese quale sono. In Iraq l’ho gustato in diverse preparazioni. Tè verde, nero e rosso aromatizzati alla cannella, allo zenzero, alla menta, al limone, allo zafferano, con zucchero o miele. Sapori sopraffini dal gusto insuperabile.

Una lettura dolce e fortemente consigliata, che vi conquisterà con il suo stile fluido ed elegante.

Da Le note dell’autrice

Questo romanzo mescola verità e immaginario: i fatti relativi alla nascita, all’istruzione, ai matrimoni, ai mariti, all’incontro con la Regina, alla carriera, ai viaggi, ai soggiorni nei vari luoghi visitati della Christie, alle rose di Halfeti, alle scoperte archeologiche di Nimrud, fino alle descrizioni dei cibi arabi, delle bevande, sono realistici. Appartengono alla fantasia dell’autrice, invece, i personaggi e gli episodi inventati come la protagonista Lucy Stewart, la conoscenza della perspicace Miss Murple, l’istitutrice miss Mary Hopkins, il desiderio di fuga e di libertà della Regina e di Agatha su un’isola sperduta dove poter fare ciò che si desidera, le pozioni preparate per l’antipatia verso l’insegnante delle sorelle Agatha e Madge, l’amicizia con le donne irachene Mirija e Fatima, il sorprendente viaggio a Istanbul della protagonista dove ritrova Sir Max Mallowan.

L’autrice

Seconda Carta, insegnante e autrice, nata ad Arbatax di Tortolì (OG) dove vive e lavora. Pubblica diversi testi poetici dal 2010. Scrive un saggio antropologico dal titolo “Belle come il Sole” (editore Amico libro), dedicato al lavoro femminile nella coltivazione e produzione del tabacco a Tortolì. Si classifica seconda al concorso Olbiapulsespazioarte, con la poesia “Le mani delle Donne”, entrata a far parte del catalogo dell’artista Gisella Mura e abbinata al suo quadro “Namaste”. È selezionata dalla prestigiosa Biblioteca Gramsciana per la poesia “Su bisu de Antoni” (“Il sogno di Antonio”) bilingue sardo e italiano, dedicata all’intellettuale e politico Antonio Gramsci. Premiata “Ogliastrina dell’anno 2013” per l’impegno volto alla valorizzazione e alla diffusione della cultura e della lingua sarde. Nel libro “Al di là della destra e della sinistra” curato dall’intellettuale Roberto Guerra per La Carmelina edizioni, Ferrara, è stata inserita una sua analisi. E nel 2015 per “Marzo delle Donne” del Comune di Pisa presenta “Belle come il Sole” presso l’Associazione Culturale Grazia Deledda. Seguono “The Italian Rose” un’antologia di prosa e poesia insieme ad altre scrittrici. È tra le sei finaliste del Contest Letterario Internazionale “Radici, impulso, rivoluzione”, con una short-comedy. Nel 2016 esordisce con il romanzo giallo “Il vescovo rivoluzionario”, edito da Youcanprint.

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