Recensione. L’anello di HellCity. Rinascita

Francesco Di Giulio

Il seme bianco

Pagine 143

Prezzo 13,90 €

Buongiorno lettori!

Oggi eccomi con la recensione di questo libro che mi ha catturato dalla prima all’ultima pagina.

Trama

HellCity è una città-regime, dove tutti sono schedati con un numero di serie è un microchip sotto pelle, hanno delle prescrizioni da seguire per assumere pastiglie, non possono parlare con gli altri e non possono uscire dalla città, che contiene gli unici sopravvissuti ad una terribile guerra nucleare.

Jayson però comincia a capire che c’è qualcosa che non va e a tentare di scardinare il sistema. Intanto nei villaggi vicino alla città qualcuno si muove nell’ombra.

Recensione

Chi ci dice che il mondo prefigurato in questo libro non si realizzerà tra qualche anno? Una città, regole rigide, controlli capillari, zero libertà, zero interazioni, figli allevati come piante e strappato alle loro vere madri.

Rammentiamo che per motivi di sicurezza è assolutamente vietato colloquiare in strada con più di tre persone nello stesso momento. Inoltre, ti ricordiamo l’assoluto divieto di interagire con persone di diverso sesso, se non nei posti prestabiliti e autorizzati», continuò martellante la voce dallo schermo.

[…] Soglia criminalità cittadina, inferiore al 9%. Soglia lavoro giovanile, superiore all’89%. Sondaggio felicità dei cittadini 95%. Soglia criminalità cittadina, inferiore al 9%.

È tutto molto inquietante ma potrebbe non discostarsi molto dalla realtà.

Cosa saremmo disposti a fare per ribaltare la situazione?

Ad HellCity non si può avere nemmeno un animale.

«Gli animali fanno compagnia, distraggono l’uomo dai problemi e sono fedeli amici. Molte persone in passato riuscivano a guarire da forti crisi depressive semplicemente avendo accanto un cucciolo da curare. Il cuore di chi possiede animali e li cura si intenerisce e di controparte gli animali donano amore incondizionato. Il regime non vuole che la gente della città venga distratta o abbia compagnia e amore. Semplice».

Jayson però comincia a dubitare che tutto ciò sia normale e pensa che ci possa essere qualcos’altro. L’uomo ha finito per assuefarsi al regime e ha perso la ragione, non è più curioso, non cresce più ma regredisce, non si pone più domande, ma non ci suo arrendere alla cura in questo modo.

Pian piano il ragazzo scopre che il padre aveva cercato di sovvertire l’ordine che vigeva ad HellCity e cercherà di fare altrettanto.

Mi ha colpito molto una frase del Maggiore Healy, uno dei responsabili della sicurezza della città.

«Problema, reazione, soluzione», pensò Healy. «È semplicissimo e funziona da sempre. Noi creiamo un Problema evidente, gli diamo risalto tramite i nostri canali di informazione, giorno dopo giorno, settimana dopo settimana, l’opinione pubblica inizia a essere stanca e chiede una Reazione da parte di chi li governa, e quindi è molto facile trovare una Soluzione che vada bene a noi e che avevamo già scelto di prendere, solo che anziché imporla è il popolo stesso che la chiede. E sarà entusiasta di averla».

I regimi dittatoriali funzionano in questo modo, alcuni in modo più diretto e altri in modo più subdolo e indiretto, instillando notizie, paure, fobie, generando problemi e trovando soluzioni ad hoc.

Un mondo in cui non vorrei proprio vivere, comunque Di Giulio ha creato uno scenario molto realistico e convincente, con una prosa asciutta e chiara e dei personaggi avvincenti: Jayson e anche Tommy il ribelle.

Sono curiosa di leggere il seguito!

L’autore

Francesco Di Giulio, classe 1984, vive a Roma con la sua famiglia. Viaggiatore anarchico tra cuore e mente, questi ultimi anni, nei suoi continui viaggi tra l’Italia e l’Olanda, ha fatto parlare il suo cuore trovando l’arabesco di un amore letterario. Istintivo e comunicatore di passioni, ha scelto la strada della Libertà.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...