La recensione del lunedì. Il vestito di lino bianco

Francesca Recchini Cena

Bookabook editore

Prezzo 13,00 €, eBook 5,99 €

Ringrazio la casa editrice Bookabook per avermi fornito il testo dell’ultimo libro di Francesca Recchini Cena.

Bookabook è una casa editrice basata sul crowdfunding. Dopo un’accurata selezione qualitativa, prepariamo insieme agli autori illancio della loro campagna sul nostro sito. La campagna dura 100 giorni e nell’arco diquesto tempo l’obiettivo da raggiungere è di200 copie in pre-ordine. Raggiunto l’obiettivo, il testo entra in lavorazione come in qualsiasi casa editrice tradizionale, attraversando le fasi di editing, impaginazione, revisione, studio grafico. 

Qual è l’obiettivo della campagna? 
L’obiettivo è creare una community attiva attorno a un autore e al suo libro e soprattutto dare l’ultima parola proprio ai lettori.
Trama
Paola è una donna dalla vita piena che le ha riservato qualche brutta sorpresa : il suo corpo è stato colpito da una malattia degenerativa che l’ha costretta a sottoporsi a ben undici interventi, ha un lavoro che le piace, fa l’infermiera, una bella famiglia con tre figli e un marito che la adora. Durante una cena in vacanza viene rapita insieme ad Andrew, uno dei commensali, portata lontano dall’Italia in un viaggio a ritroso rispetto a quello che fanno tanti immigrati per arrivare nel Bel Paese. Qui incontrerà una donna bellissima e coraggiosa che li aiuterà a scappare e affiderà loro la sua bambina appena nata.
Recensione

Paola ha preso la vita di petto, non si è arresa alla malattia, ha ripreso il suo progetto di scrivere, di finire un romanzo che era rimasto per troppo tempo chiuso nel cassetto. Si dedica alla cura degli altri perché la fa sentire importante e viva.

Decisi di fare l’infermiera. Ero innamorata del mio lavoro, il contatto con le persone, promuovere la salute, insegnare ai giovani allievi, pianificare l’assistenza, prendermi cura di chi aveva bisogno, sia sani che malati. Avevo coraggio da vendere, mi sentivo forte per tutto ciò che avevo attraversato sulla mia pelle. Ero orgogliosa di essere infermiera, un lavoro impegnativo, faticoso ma estremamente gratificante.

La malattia l’ha segnata duramente ma non si è piegata al dolore, alla sofferenza e alle cicatrici lasciate sul suo corpo.

Tante piccole tacche sul mio corpo. Il mio fisico, nuovamente provato, nuovamente suturato, nuovamente privato di qualcosa. Questa volta di qualcosa di molto prezioso, che non avrei mai dimenticato, neanche per un istante. Mi sentivo svuotata, quasi come se mi avessero strappato il cuore e lasciato un fiore, solo quello e nient’altro. Una buca enorme in un frutteto fitto di alberi rigogliosi dai frutti maturi, una nave lasciata in acqua senza mai salpare.

La sua famiglia è tutto per lei e la vacanza che si concede insieme al marito e ai figli è una boccata d’aria che la aiuta a lasciare da parte la routine quotidiana. Inoltre ha imparato che bisogna apprezzare quello che si ha, senza cercare sempre di essere sotto la luce dei riflettori.

Eh già, spesso non ci si rende conto che, nella vita, non è necessario avere e cercare sempre ruoli da protagonista. A volte per essere felici, bisogna esplorare quello che già si ha e imparare a coltivarlo, anche se dovesse trattarsi di un ruolo secondario come quello di Robin.

Il trauma del rapimento la sconvolge nel profondo, non solo per il buio, i lamenti, i pianti, le grida, ma per la paura di morire, di non poter riabbracciare i suoi cari, suo marito e i suoi figli.
Inoltre con Paola c’è Andrew, uno degli amici che si trovava a cena con lei e con il quale non ha mai avuto un buon rapporto. I giorni trascorsi insieme e la durezza della prigionia li avvicinano molto, molto più di quanto sarebbe opportuno. E poi c’è Amal, la moglie del loro carceriere che li salverà in cambio della promessa di portare la sua bambina in Italia.
Ciò che più mi ha colpito è la colonna sonora del libro, cioè una serie di canzoni indicate all’inizio di ogni capitolo e che andrebbero ascoltate mentre si procede con la lettura. Sarà proprio la musica ciò che salverà Paola durante i giorni di prigionia, l’aiuterà ad affrontare le giornate e a riempire il suo cuore con i ricordi.
Non ho apprezzato molto la passione tra Andrew e Paola, secondo me la storia avrebbe funzionato anche senza questa digressione sentimentale.
Nel complesso la storia è ben articolata e il personaggio di Paola è proprio una di quelle donne a cui l’autrice ha dedicato il libro.

A tutte le donne che ho incontrato sulla mia strada. Ognuna di loro è un rametto di corallo nel mare immenso della vita. Meraviglioso, con il suo durissimo scheletro e nello stesso tempo delicato, fragile dove Ciascun pezzo è unico e irripetibile.

L’autrice

Vive a Roma con il marito e tre bimbi. Sin da piccola ha viaggiato spostandosi da una parte all’altra dell’Italia, cambiando città, conoscendo persone e sperimentando tantissime attività che hanno arricchito il bagaglio di esperienze che porta sempre con sé. 
Una serie di eventi traumatici hanno segnato la sua infanzia, ma con forza e determinazione è andata avanti senza smettere mai di sognare.
Ama il teatro, dipingere, leggere e scrivere.
Ha scritto il suo primo romanzo a tredici anni, ancora custodito nel cassetto dei sogni, e un racconto per bambini, “Natale e il quaderno rosso della mamma”, a cui è molto affezionata. 
Adora la musica che è la colonna sonora alle sue giornate, generando emozioni, pensieri, suoni, colori e profumi, così nelle notti silenziose ha immaginato e dato vita a questa storia, partendo dalla nostra bella Italia fino a raggiungere le terre della via della seta.

Perché ho scritto questo libro?

Questo libro vuole essere un contributo alle “donne della porta accanto”, che incontriamo ogni giorno e che nelle difficoltà quotidiane, tra famiglia, casa e lavoro, vanno avanti instancabili e con coraggio, nel loro piccolo fanno grandi cose. Sono una colonna portante della società in cui viviamo.
Ho sempre amato scrivere, la mia mente è sempre affollata di pensieri, di personaggi che prendono vita e che fanno vibrare le corde della mia anima, spero di regalarvi le stesse emozioni affrontando temi attuali.

Link per l’acquisto: https://bookabook.it/libri/vestito-lino-bianco/

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