Recensione.CollaborazioneNew York 1941. Forse

Luca Giribone

Europa edizioni

Pagine 144

Prezzo 9,44

Tutto sta in quella parola aggiunta al titolo. Forse.

Trama

New York, 1941, la Seconda guerra mondiale è al di là dell’Atlantico e Frank Logan ha tante altre cose a cui pensare. Giornalista d’assalto, non si lascia mai sfuggire uno scoop, è testardo e tenace e negli ultimi tre mesi c’è una sola cosa che gli interessa: la corruzione.

Frank era specializzato in scandali politici ed economici collegati ad azioni di tipo corruttivo e concussivo.

[…] Era un segugio tenace ed incosciente, più di una volta aveva messo a rischio la pelle senza concedersi un secondo di dubbio, dritto all’obiettivo, convinto che un buon fine giustificasse sempre i mezzi di un candidato al suicidio.

Al suo fianco ci sono Dorothy, un’avvocatessa la cui vita è spesso in pericolo a causa dei guai in cui Frank si infila, e Jim, l’amico tenente.

L’ultima indagine di Frank lo trascina in un giro di nomi importanti: il sindaco di New York Alan Richmond, il direttore del Morning Journal Walter Stansfield e il responsabile della Commissione per gli appalti Greg Petersen. Dopo la morte di un operaio in un cantiere legato a questi personaggi Frank comincia a seguire la pista ma qualcosa non va …

Recensione

Siamo in piena ambientazione noir, questo libro si inserisce perfettamente nel filone hard-boiled ma c’è anche qualcosa di più che non voglio assolutamente svelare.

Frank è il tipico giornalista che non molla un indizio neanche sotto tortura, che sa come trovare le sue fonti, come scovare prove, come arrivare dritto a ciò che cerca. Non gli importa di quali mezzi sia costretto ad usare e ha solo qualche rimorso quando capisce che il suo comportamento potrebbe mettere seriamente in pericolo la sua donna. Alle sue spalle c’è una madre che si è lasciata andare dopo la morte del padre, un poliziotto attivo nell’epoca del Proibizionismo, morto in teoria durante uno scontro a fuoco o più probabilmente suicidatosi perché la sua vita aveva preso una deviazione pericolosa. Ma Frank ha dei vuoti di memoria, delle sensazioni che gli sfuggono, un senso di straniamento che non sa spiegare.

Anche Dorothy ha i suoi scheletri nell’armadio: una ragazza del Sud che va a New York per studiare Legge per lasciarsi alle spalle una morte violenta. Ma anche lei ha dei passaggi a vuoto, come il nome della sorella morta che non riesce a ricordare

Poi c’è Jim Ross, un tenente con una famiglia strana , di sconfitti: il padre che se n’è andato, la madre che gli ha impartito dure lezioni di vita, il fratello menomato Bob.

Banchi di nebbia che sembrano volermi rivelare qualcosa, ma per attimi tanto brevi da far svanire i miei stati di trance prima di rivelare alcunché. La grande potenza della visione della propria vita che scorre tutta davanti a noi quando siamo di fronte al momento estremi è nella sintesi. La vediamo tutta. E con un certo nostalgico distacco, una saggezza superiore.

I personaggi sono avvolti da questa specie di caos che non è un espediente letterario per creare suspense, ma un elemento fondamentale del libro, il cui senso è tutto racchiuso in cinque lettere: FORSE.

Il racconto si snoda attraverso parti narrate in terza persona e capitoli in cui a parlare sono Frank, Dorothy e Jim, in preda a uno stato abbastanza confusionale, soprattutto il primo, consapevole di avere dei brevi blackout, di percepire qualcosa di stonato e di fuori posto che però non sa quantificare o valutare appieno.

Il libro mi fa venire in mente un testo teatrale che adoro: Sei personaggi in cerca d’autore di Luigi Pirandello, ma non posso svelarvi il motivo del collegamento altrimenti vi rovinerei la lettura del finale!

L’autore

Luca Giribone nasce a Torino nel 1975. A partire dall’adolescenza collabora per diversi anni con La Stampa di Savona, città dove allora risiedeva, entrando a far parte della redazione dell’inserto giovanile “Il Menabò”. Gli studi e gli interessi per il mondo della comunicazione di massa lo portano a Milano, dove lavora in agenzia di pubblicità come copywriter e brand manager, senza mai abbandonare la passione per la lettura e la scrittura. “New York 1941. Forse” è il suo primo romanzo, un noir a tinte forti che si sviluppa attraverso temi fantastici giocati sul rovesciamento totale delle attese dello spettatore e sui continui colpi di scena. Il romanzo crea da subito un significativo passaparola, che porta a totalizzare vendite per migliaia di copie già nel corso del primo anno dalla pubblicazione. Mentre lancia sul mercato l’attesissimo seguito del primo libro, Tryte, ha in cantiere un libro al limite dell’horror che punta a esplorare il lato più oscuro dell’animo umano.

E’ orgoglioso padre di un bambino di sette anni.

I romanzi di Luca Giribone sono presenti oppure ordinabili presso quasi tutte le librerie italiane.

Si trovano presso la catena Feltrinelli.

Si trovano presso la catena Mondadori.

Si trovano presso la catena Giunti al Punto

 

Online:

Su Amazon

Su IBS

 

Su LaFeltrinelli.it

Su MondadoriStore

Su SanPaoloStore

Nei punti vendita UBIK

Presso Il Libraccio 

Presso il Kobo Store

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