Il caso dei libri scomparsi

Ian Sansom

Edizioni Tea

Pagine 311

Prezzo 10,00 €, eBook 3,99

Il libro è il primo volume della saga “Le storie del bibliobus di Tundrum” e introduce gli ambienti e i personaggi che poi si ritroveranno anche nei successivi libri, “Cosa è successo a Mr Dixon”, “Due uomini e un furgone” e “Galeotto fu il libro”.

Israel Armstrong è un giovane bibliotecario di origine ebrea che vive a Londra, i libri sono tutta la sua vita e le biblioteche sono il luogo in cui egli si sente a suo agio.

Israel era cresciuto dentro e intorno alle biblioteche. Le biblioteche erano il suo luogo di appartenenza. Le biblioteche per Israel erano da sempre una costante. Nelle biblioteche Israel aveva sempre trovato calma e serenità. Nelle biblioteche gli era sempre parso di respirare un po’ più facilmente. Quando varcava le porte di una biblioteca, gli pareva di entrare in un luogo sacro, come un sancta sanctorum: il gradevole silenzio rotto dal fruscio dei cassetti di legno dalle maniglie di ottone che contenevano le schede dei volumi, la rassicurazione dei libri di consultazione e degli eminenti Oxford English Dictionaries, i faceti pensierini dei libri per bambini; tutta la vita umana era racchiusa li’ e te la potevi portare a casa in prestito per due settimane alla volta, nove volumi a tesserato.

Purtroppo non ha trovato impieghi all’altezza delle sue aspettative, tranne quello in una libreria di un centro commerciale, ma quando gli capita di imbattersi nell’offerta di un posto come bibliotecario nel piccolo paese di Tundrum, nell’Irlanda del Nord, lo accetta immediatamente, spronato anche dalla fidanzata Gloria.

Arrivato a destinazione dopo un viaggio interminabile, Israel scopre che la biblioteca è stata chiusa e che i 15.000 volumi di cui era dotata sono scomparsi nel nulla. Seppur controvoglia, deve accettare un alloggio di fortuna in un pollaio e l’incarico come “funzionario esterno di sostegno” nella biblioteca mobile di Tundrum, che non è altro che un vecchio furgone ammaccato e pieno di ruggine. Inoltre il giovane inizia anche un’indagine per ritrovare i libri scomparsi per la quale cerca di trarre ispirazione da famosi investigatori della letteratura, come Hercule Poirot. E dopo aver collezionato un bernoccolo in testa, un occhio nero e una frattura del naso, ma soprattutto grazie ad un pizzico di fortuna, riuscirà a risolvere il mistero e a dare un senso alla sua vita.

Il protagonista nato dalla creatività di Ian Sansom è un ragazzo che suscita subito la simpatia del lettore: già il suo aspetto fa tenerezza, ha quasi trent’anni, è grassoccio, porta gli occhiali e ha un taglio di capelli casalingo alquanto improbabile, è vegetariano ma ha una voglia matta di affondare i denti in una bella bistecca, è goffo e impacciato e ha una capacità superlativa di mettersi di guai, si sente un pesce fuor d’acqua in un paese i cui abitanti hanno abitudini e persino un linguaggio profondamente diversi da quelli della caotica e lontanissima Londra. Tutti fanno il tifo per Israel perché riesca a ritrovare i libri scomparsi e soprattutto perché finalmente raggiunga il suo obiettivo: quello di lavorare veramente in una biblioteca degna di questo nome.

A fare da supporto al protagonista ci sono dei personaggi alquanto bizzarri, come la viceresponsabile del Settore intrattenimento, tempo libero e servizi alla comunità di Tundrum, Linda Wei, l’autista del bibliobus Ted Carson e la famiglia Devine che ospita Israel nel suo pollaio adibito a camera.

Il linguaggio piano e semplice e il tipico humour inglese rendono il libro di Sansom un testo divertente e fanno venir voglia di leggere anche gli altri volumi della saga.

Un pensiero riguardo “Il caso dei libri scomparsi

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...